Biografia
Accettando la versione che diede l'Unione Sovietica, Morozov era un ragazzo nato da una famiglia molto povera e fin da giovanissimo sarebbe diventato comunista e si sarebbe iscritto ai giovani pionieri. Durante la collettivizzazione delle terre, sotto Stalin, Morozov avrebbe scoperto che il padre vendeva illecitamente il grano ai contadini ricchi e quindi lo avrebbe denunciato; in seguito il padre venne riconosciuto colpevole e condannato dapprima a 10 anni di reclusione e poi alla pena capitaleOrlando Figes, The Whisperers: Private Life in Stalin's Russia, 2007, ISBN 0805074619, pp 122–126. Ediz. italiana: Sospetto e silenzio. Vite private nella Russia di Stalin, traduzione di L.A. Dalla Fontana, Mondadori, 2009, ISBN 978-88-04-58737-8.. Di conseguenza i nonni di suo cugino l'avrebbero assassinato per ritorsione; costoro, in seguito, sarebbero stati per ciò condannati a morte. Dopo la dissoluzione dello stato sovietico, molti storici hanno contestato questa versione affermando che Morozov era solo un ragazzo di 14 anni molto povero e quasi analfabeta e che questa storia venne inventata dallo Stato per dare un esempio di ragazzo-martire che per il bene dell'URSS rinuncia agli affetti familiari. Comunque sia, la propaganda fatta da Stalin per tale presunto avvenimento fu forte. Su Morozov sono state scritte poesie e libri, gli è stata eretta una statua, è stato elogiato in vario modo.
Influenza culturale Alla figura di Morozov sono ispirati i personaggi dei figli dei Parsons, che denunciano il proprio padre per psicoreato, nel romanzo 1984 di George Orwell.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni