Caratteristiche tecniche Poteva giocare come terzinoI 20 protagonisti, Il Corriere dello Sport, 3 maggio 1971, pag.3, libero e mediano.
Carriera Cresciuto calcisticamente nella squadra del suo paese, il PeschieraSpal 1967-1968 Chespal.it, giunge nel 1967 alla corte di Paolo Mazza, presidente della . Righetti viene schierato nella formazione De Martino che vince lo scudetto nel 1968, ed esordisce anche in Serie A il 4 febbraio 1968 a Roma contro i giallorossiRozzoni costringe alle corde la spenta Roma , L'Unità, 5 febbraio 1968, pag.8. Pochi giorni dopo resta coinvolto in un incidente stradale, insieme ad Alberto ReifCalciatori della Spal feriti in un incidente automobilistico, La Stampa, 13 febbraio 1968, pag.13, e non colleziona altre presenze fino alla fine della stagione. Resta a Ferrara anche l'anno successivo in Serie B ed un altro anno ancora in Serie C dove ritrova Fabbri e realizza una rete su punizione contro il il 13 marzo 1970Girone B, Il Corriere dello Sport, 16 marzo 1970, pag.10.
Nel 1970 l' lo acquista in cambio della comproprietà di Enzo Vecchiè e svariati milioni di lireAcquisti e cessioni 1970-1980 Storiainter.com. Righetti, nell'Inter di Heriberto Herrera raggiunge il suo ex compagno Reif e parte bene giocando il 30 settembre 1970 la sua prima partita in neroazzurro contro il in Coppa delle Fiere. Chiuso da calciatori come Burgnich, Bellugi, Facchetti, Giubertoni non riesce però a trovare spazio: Righetti disputa un'unica gara in quel torneo, ironia della sorte ancora nella capitale e con un altro pareggio, contro i giallorossi, il 7 febbraio 1971, sostituendo al 78' Mario Bertini. Grazie a quest'unica presenza contribuisce alla conquista dell'undicesimo scudetto della squadra nerazzurra, successivamente passata sotto la guida di Invernizzi.
La stagione 1970-1971 rimane per Righetti l'ultima nella massima serie. Nel 1971 viene ceduto in prestito al , in Serie C, dove disputa un campionato da titolareRosa 1971-1972 Storiapiacenza1919.it; nella stagione successiva va in comproprietà al , sempre in Serie C. Nel 1973 torna a Piacenza, questa volta definitivamente, disputando un'altra stagione da titolare agli ordini del suo ex compagno nell'Inter Giancarlo CellaRosa 1973-1974 Storiapiacenza1919.it, ma nel campionato 1974-1975, nonostante l'arrivo del suo maestro Fabbri, viene ceduto a novembre al Rosa 1974-1975 Storiapiacenza1919.it. In seguito gioca due stagioni in Serie D (girone H) col , dal 1975 al 1977. Stanco di girare per l'Italia torna vicino a casa ancora in Serie D con il Suzzara, dove chiude con il calcio per ragioni familiari.
Nella sua città natale, Peschiera del Garda, si trova una via a lui intitolata.
Palmarès Club Competizioni giovanili
SPAL: 1967-1968
Competizioni nazionali
Inter: 1970-1971
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni