Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti lUnione Calcio Sampdoria nelle competizioni ufficiali della stagione 1997-1998.
Stagione
Nella stagione 1997-1998 la Sampdoria disputa il massimo campionato nazionale, raccogliendo 48 punti che valgono l'ottava posizione finale.
La stagione inizia con l'argentino César Luis Menotti in panchina, dopo che il presidente Enrico Mantovani era stato molto vicino a concludere un accordo con l'ex romanista Paulo Roberto FalcaoMichele Tossani, La rivoluzione fallita da Menotti alla Sampdoria, ultimouomo.com, 7 maggio 2024.. El Flaco venne chiamato a sostituire lo svedese Sven-Göran Eriksson, approdato alla Lazio. La campagna acquisti sembra promettente: vengono ingaggiati il difensore Hugo dal Braga, i centrocampisti Alain Boghossian dal Napoli e Alessio Scarchilli dal Torino, e gli attaccanti Sandro Tovalieri dal Cagliari, Jürgen Klinsmann dal Bayern Monaco e la meteora Daniele Dichio dal Queens Park Rangers.
Di contro, nonostante le tante offerte arrivate per i gioielli di casa (in particolare Vincenzo Montella, Siniša Mihajlović e Christian Karembeu, quest'ultimo cercato insistentemente dal Real Madrid), sembra che nessun titolarissimo possa andarsene. Lascia però la squadra dopo 15 anni la bandiera Roberto Mancini che si accorda a parametro zero con la Lazio e raggiunse il suo ex allenatore Eriksson nella Capitale; per sostituirlo, i doriani ingaggiano dall'Independiente Ángel "Matute" Morales per 8 miliardi di lire.
L'inizio della squadra di Menotti è positivo: nelle prime quattro giornate arrivano due vittorie contro Vicenza e Atalanta e due pareggi contro Brescia e Juventus (soltanto due gol nel finale di Dario Hübner e Filippo Inzaghi impediscono alla squadra di fare bottino pieno). In seguito, tuttavia, qualcosa si inceppa e i blucerchiati otterranno tre brutte sconfitte contro Udinese, Milan e Lazio nonché l'eliminazione dalla Coppa UEFA per mano dell'Athletic Club. Menotti chiederà dei rinforzi di mercato, che la società non ritenne necessari; di conseguenza, il tecnico argentino decise di lasciare Genova.
A quel punto, con i sampdoriani a metà classifica con 11 punti in otto partite, si optò per il ritorno in panchina dal serbo Vujadin Boskov; il cambio dà la scossa e la squadra chiude il girone di andata a 27 punti, ancora in corsa per un piazzamento in zona UEFA. A gennaio però viene ceduto Karembeu al Real Madrid e il francese non viene sostituto; lasciano il club anche Klinsmann, Tovalieri e Morales mentre vengono ingaggiate le punte d'esperienza François Omam-Biyik e Giuseppe Signori, che tuttavia delusero le aspettative. Nel girone di ritorno la Sampdoria ha un calo che compromette l'obiettivo stagionale, con cinque sconfitte di fila tra febbraio e marzo; il Doria chiude la stagione con l'ottava posizione finale, proprio dove l'aveva lasciata Menotti, e fuori dalle Coppe europee.
Conferma in attacco di Vincenzo Montella anche in questa stagione autore di oltre venti centri. In Coppa Italia la Samp entra in scena nel secondo turno eliminando il Torino, ma nel terzo turno esce dal torneo per mano del Milan.
Divise e sponsor
Rosa
Ceduto al nella sessione invernale di calciomercato.
Ceduto al nella sessione autunnale di calciomercato.
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Acquistato dalla nella sessione autunnale di calciomercato. Acquistato dal nella sessione invernale di calciomercato. Acquistato dallo Yucatan Merida nella sessione autunnale di calciomercato.
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Girone di andata
Girone di ritorno
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Note
Bibliografia