Cortoghiana è una frazione del comune di Carbonia, sita nei pressi della SS 126, e distante circa 9 km dal centro urbano carboniense. Nei dintorni di Cortoghiana sono presenti altre piccole frazioni tra cui Cuccuru Suergiu, Medau Brau, Medau Desogus, Terra Segada, S'omu beccia, Genna Gonnesa e Flumentepido.

Storia Cortoghiana è la più popolosa frazione del comune di Carbonia, conta infatti 2.478 abitanti e fu progettata nel 1939 nei pressi dell'omonima miniera e della zona nota come Corti Ogianu (italianizzato Corti Ogiana o Corti Oghiana), da cui una teoria fa risalire il suo nome. Tale nome gli fu dato dopo la guerra in quanto durante il ventennio l'abitato era noto come "Villaggio Umberto", in onore del figlio del re d'Italia. L'inaugurazione avvenne il 15 maggio 1942, alla presenza del capo del regime fascista Benito Mussolini, che visitò il nuovo centro abitato e la locale miniera, tenendo poi un discorso a Carbonia, meno solenne ma più propagandistico rispetto a quello del dicembre 1938 (influenzato dall'andamento negativo della guerra).

Monumenti e luoghi di interesse Architetture religiose e civili

È di particolare rilevanza l'organizzazione urbanistica dell'abitato, di stampo razionalista, e la vasta piazza Venezia, tipico esempio di architettura del Ventennio. Qui si trova anche la chiesa parrocchiale dedicata al Sacro Cuore di Gesù, costruita negli anni cinquanta e non rispondente affatto a quella prevista con torre campanaria nei progetti dall'architetto progettista del villaggio minerario, Saverio Muratori.

A circa due chilometri da Cortoghiana si trovano le imponenti strutture dell'omonima miniera carbonifera, costituita da diversi edifici: direzione mineraria, magazzini, officine e impianti minerari, ora utilizzati per attività artigianali e commerciali.

Siti archeologici Complesso archeologico Corona Maria

Società Evoluzione demografica Evoluzione demografica della località di Cortoghiana nei vari censimenti secondo i seguenti anni: 1951 1961 1971 1981 1991 2001 20113.541 ab.Istituto Centrale di Statistica - IX Censimento Generale della Popolazione, 4 novembre 1951, Volume I Dati Sommari per Comune, Fascicolo 90 Provincia di Cagliari, Soc. Abete, Roma 1955, pag. 203.124 ab.Istituto Centrale di Statistica - X Censimento Generale della Popolazione, 15 ottobre 1961, Volume III Dati Sommari per Comune, Fascicolo 92 Provincia di Cagliari, Soc. Abete, Roma 1966, pag. 202.995 ab.ISTAT - Istituto Centrale di Statistica - XI Censimento Generale della Popolazione 24 ottobre 1971, Volume III popolazione delle frazioni geografiche e delle località abitate dei Comuni, Fascicolo 20 Sardegna, Soc. Abete, Roma 1975, pag. 272.614 ab.ISTAT - Istituto Centrale di Statistica - XII Censimento Generale della Popolazione 25 ottobre 1981, Volume III popolazione delle frazioni geografiche e delle località abitate dei Comuni, Fascicoli Regionali 20 Sardegna, Stampa Pozzo Gros Monti SpA. - Moncalieri (TO), Roma 1985, pag. 512.619 ab.ISTAT - Sistema Statistico Nazionale - Istituto Nazionale di Statistica - XIII Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni 20 ottobre 1991, Popolazione e Abitazioni, Fascicolo Provinciale Cagliari, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Salario, Roma 1994, pag. 2752.637 ab.2.478 ab.

Economia L'economia dell'abitato è equipollente a quella di Carbonia, con un leggero sviluppo verso il settore terziario e dei servizi.

Amministrazione Cortoghiana è stata in passato sede di delegazione comunale e sino al 2011 è stata sede di circoscrizione decentrata del Comune.

Note

Bibliografia

Voci correlate Bacu Abis Carbonia Stazione di Cortoghiana Storia mineraria della Sardegna Sulcis Sulcis-Iglesiente

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Categoria:Frazioni di Carbonia Categoria:Città di fondazione nel periodo fascista in Italia