Il collutorio o, meno comunemente, colluttorio è un prodotto utilizzato per l'igiene orale.

È un antisettico e anti-placca che si sostiene aiuti a prevenire carie, gengiviti e alito cattivo. I collutori utilizzano il fluoro per la protezione contro la carie. È tuttavia generalmente accettato che l'uso di questo prodotto non elimini la necessità dell'utilizzo dello spazzolino e del filo interdentale.https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17138709 Gunsolley JC. A meta-analysis of six-month studies of antiplaque and antigingivitis agents. J Am Dent Assoc. 2006 Dec;137(12):1649-57https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2366142 Tal H, Rosenberg M. Estimation of dental plaque levels and gingival inflammation using a simple oral rinse technique. J Periodontol. 1990 Jun;61(6):339-42.http://www.msnbc.msn.com/id/6799764 Listerine no replacement for flossing?

Secondo l'American Dental Association (ADA) la normale spazzolatura e il corretto uso del filo interdentale sono sufficienti nella maggior parte dei casi, anche se l'ADA ha posto il suo sigillo di approvazione sull'alcol che molti collutori contengono (in aggiunta ai regolari controlli dentistici); tuttavia un ricercatore australiano ritiene che il collutorio debba essere utilizzato solo come soluzione a breve termine. Farah, C; McIntosh, L; McCullough, M (2009). "Mouthwashes". In Australian Prescriber, 32:162-4.

Collutori alcolici e dal sapore forte possono però causare tosse quando vengono utilizzati per questo scopo.

Storia

Più tardi nel periodo greco e romano un liquido per il risciacquo della bocca dopo la spazzolatura divenne comune tra le classi alte e Ippocrate consigliava una miscela di sale, allume e aceto.https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9643227 Fischman SL. The history of oral hygiene products: how far have we come in 6000 years? Periodontol 2000. 1997 Oct;15:7-14

Il Talmud ebraico, risalente a circa 1.800 anni fa, suggerisce una cura per disturbi della bocca contenente "impasto di acqua" e olio d'oliva.https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12389360 Shifman A, Orenbuch S, Rosenberg M. Bad breath—a major disability according to the Talmud. Isr Med Assoc J. 2002 Oct;4(10):843-5

Anton van Leeuwenhoek, un famoso microscopista del XVII secolo, scoprì degli organismi viventi (viventi perché erano mobili) presenti in depositi sui denti (quello che viene chiamato placca dentale). Trovò anche organismi nell'acqua dal canale vicino alla sua casa a Delft. Sperimentò su dei campioni che con l'aggiunta di aceto o di brandy avveniva l'immobilizzazione o l'eliminazione immediata degli organismi sospesi in acqua. Successivamente sperimentò su sé stesso e su altri il risciacquo della bocca con un collutorio piuttosto semplice costituito da aceto o da brandy; scoprì che gli organismi viventi rimanevano nella bocca. Ne concluse che il collutorio o non raggiungeva gli organismi, o non era presente abbastanza a lungo per eliminarli.

Tale rimase la situazione fino alla fine del 1960, quando Harald Loe (all'epoca professore alla Royal Dental College di Aarhus, Danimarca) dimostrò che un composto a base di clorexidina poteva impedire l'accumulo della placca dentale. La ragione dell'efficacia della clorexidina è la sua caratteristica di forte aderenza alle superfici della bocca, rimanendo così presente in concentrazioni efficaci per diverse ore.Budtz-Jörgensen E, Löe H. Chlorhexidine as a denture disinfectant in the treatment of denture stomatitis. Scand J Dent Res. 1972:80:457-464.

Da allora l'interesse commerciale dei collutori risultò intenso e diverse case di prodotti sostengono l'efficacia del collutorio nel ridurre l'accumulo della placca batterica e nel ridurre la probabilità di gengivite, oltre che nel combattere l'alitosi.https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8133414 Bosy A, Kulkarni GV, Rosenberg M, McCulloch CA. Relationship of oral malodor to periodontitis: evidence of independence in discrete subpopulations. J Periodontol. 1994 Jan;65(1):37-46https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12013345 Loesche WJ, Kazor C. Microbiology and treatment of halitosis. Periodontol 2000. 2002;28:256-79

Utilizzo

L'uso comune consiste nel risciacquarsi la bocca con circa 20 ml di collutorio due volte al giorno dopo la spazzolatura. Il lavaggio avviene tipicamente agitando la soluzione nella bocca attraverso la lingua o effettuando gargarismi per circa mezzo minuto e poi sputando il liquido.

In alcuni marchi il collutorio sputato risulta macchiato, in modo che si possano vedere batteri e detriti.https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8794967 Kozlovsky A, Goldberg S, Natour I, Rogatky-Gat A, Gelernter I, Rosenberg M. Efficacy of a 2-phase oil: water mouthrinse in controlling oral malodor, gingivitis, and plaque. J Periodontol. 1996 Jun;67(6):577-82https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1552460 Rosenberg M, Gelernter I, Barki M, Bar-Ness R. Day-long reduction of oral malodor by a two-phase oil: water mouthrinse as compared to chlorhexidine and placebo rinses. J Periodontol. 1992 Jan;63(1):39-43

È consigliabile utilizzare collutori almeno un'ora dopo la spazzolatura con un dentifricio quando quest'ultimo contiene sodio lauril solfato, in quanto i composti anionici SLS presenti nel dentifricio possono disattivare gli agenti cationici presenti nel collutorio.https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11905111 Rosenberg M. The science of bad breath. Sci Am. 2002 Apr;286(4):72-9

Ingredienti e sapori

I principi attivi nelle marche commerciali di collutorio possono includere timolo, eucaliptolo,https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17608576 Stoeken JE, Paraskevas S, van der Weijden GA. The long-term effect of a mouthrinse containing essential oils on dental plaque and gingivitis: a systematic review. J Periodontol. 2007 Jul;78(7):1218-28. hexetidine, salicilato di metile, mentolo, clorexidina gluconato,https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17391828 Ribeiro LG, Hashizume LN, Maltz M. The effect of different formulations of chlorhexidine in reducing levels of mutans streptococci in the oral cavity and kills more bacteria than that of toothpaste: A systematic review of the literature. J Dent. 2007 May;35(5):359-70. Epub March 27, 2007. benzalconio cloruro, cloruro di cetilpiridinio,https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16348211 Goldberg S, Konis Y, Rosenberg M. Effect of Cetylpyridinium Chloride on Microbial Adhesion to Hexadecane and Polystyrene. Appl Environ Microbiol. 1990 Jun;56(6):1678-1682 metilparaben, perossido di idrogeno, bromuro di domiphen e talvolta fluoruro,https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12734021 Levy SM. An update on fluorides and fluorosis. J Can Dent Assoc. 2003 May;69(5):286-91 enzimi e calcio. Oltre all'acqua sono spesso presenti dolcificanti come sorbitolo, sucralosio, saccarina di sodio e xilitolo.https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9831777 Giertsen E, Emberland H, Scheie AA. Effects of mouth rinses with xylitol and fluoride on dental plaque and saliva. Caries Res. 1999;33(1):23-31.

A volte viene aggiunta una notevole quantità di alcol (fino al 27% in volume) con la funzione di vettore per il sapore, affinché non risulti troppo fastidioso,Pader M. Oral rinses. Cosmet Toilet. 1994;109:59-68 ma a questi livelli non ha alcun effetto antibatterico. A causa del contenuto alcolico è possibile risultare positivi al test dell'etilometro dopo il risciacquo, sebbene i livelli di alcol nel respiro ritornino alla normalità dopo dieci minuti; inoltre l'alcol è un agente di essiccazione e può quindi procurare in seguito alla secchezza orale un peggioramento cronico nell'alito cattivo ed è possibile che ci siano degli abusi da parte degli alcolisti.

È stata sollevata la possibilità che l'alcol impiegato nei collutori possa avere un'azione cancerogena, ma non c'è alcun consenso scientifico sul tema.https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12956348 Cole P, Rodu B, Mathisen A. Alcohol-containing mouthwash and oropharyngeal cancer: a review of the epidemiology. J Am Dent Assoc. 2003 Aug;134(8):1079-87https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14990877 Carretero Peláez MA, Esparza Gómez GC, Figuero Ruiz E, Cerero Lapiedra R. Alcohol-containing mouthwashes and oral cancer. Critical analysis of literature. Med Oral. 2004 Mar-Apr;9(2):120-3, 116-20.http://www.occup-med.com/content/3/1/26 Lachenmeier DW. Safety evaluation of topical applications of ethanol on the skin and inside the oral cavity. J Occup Med Toxicol. 2008 Nov;3(1):26 I collutori commerciali in genere contengono conservanti come il sodio benzoato per preservare la freschezza quando il contenitore è stato aperto. .

Ingredienti alternativi

Un collutorio al sale è un trattamento fatto in casa per le infezioni della bocca e/o lesioni, o di post-estrazione di denti, ed è prodotto sciogliendo un cucchiaino di sale in una tazza di acqua tiepida.

L'uso di collutori a base di erbe come la persica è in aumento, a causa degli effetti di scolorimento percepiti e il sapore sgradevole di clorexidina. La ricerca ha inoltre indicato che gli oli di sesamo e di girasole possono essere usati come alternative a buon mercato rispetto alla clorexidina. 0639 Efficacy of Oil Pulling on Oral Health Status Effect of Oil Pulling on Plaque and Gingivitis

Altri prodotti, come l'acqua ossigenata, sono stati sperimentati come da solihttps://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15025217 Hasturk H, Nunn M, Warbington M, Van Dyke TE. Efficacy of a fluoridated hydrogen peroxide-based mouthrinse for the treatment of gingivitis: a randomized clinical trial. J Periodontol. 2004 Jan;75(1):57-65. e in combinazione con clorexidina, a causa di alcuni risultati inconsistenti per quanto riguarda la sua utilità.

Un altro studio ha dimostrato che l'uso quotidiano di un collutorio contenente allume risulta sicuro e ha prodotto un effetto significativo sulla combinazione benefica verso la salute di collutorio e spazzolatura.Evaluation of an alum-containing mouthr... [Pediatr Dent. 1996 Mar-Apr] - PubMed - NCBI

Tuttavia molti studi riconoscono che la clorexidina come componente del collutorio risulta la sostanza più efficace se usata su di una superficie del dente già pulita o immediatamente dopo la pulizia. Dato che la clorexidina ha difficoltà a penetrare il rivestimento della placca, altri collutori possono essere più efficaci quando la placca preesistente è presente. Un effetto collaterale, come viene indicato sulle etichette, è la colorazione dei denti che può verificarsi nell'utilizzo prolungato.

Composizioni personalizzate

Dei collutori personalizzati, chiamati anche "collutori magici", possono essere prescritti dai dentisti nella convalescenza da interventi di chirurgia orale. Le variazioni sono comuni e alcune sono costituite da prodotti senza obbligo di ricetta medica.

Controversie

Nel gennaio 2009 un rapporto pubblicato sulla rivista Dental Journal of Australia annunciava l'esito di uno studio da cui si erano trovate "prove sufficienti" per stabilire che "collutori contenenti alcol contribuiscono ad aumentare il rischio di sviluppo di cancro orale".http://www.dailytelegraph.com.au/news/nsw-act/mouthwash-linked-to-cancer/story-e6freuzi-1111118530255 Weaver, Clair (11 January 2009) Studi ulteriori condotti dalla stessa squadra parlavano di un rischio di contrarre il cancro aumentato quasi cinque volte con collutori contenenti alcol negli utenti che non fanno uso né di tabacco, né bevono frequentemente alcolici (con un più alto tasso di crescita in coloro che lo fanno). Farah, C; McIntosh, L; McCullough, M (2009). "Mouthwashes". Australian Prescriber, 32:162-4. Lo stesso studio avrebbe evidenziato degli effetti collaterali di collutori molto diffusi, che includevano diverse erosioni dentali e l'avvelenamento accidentale di bambini.