Raggiunse la celebrità nel 1979 partecipando al varietà televisivo Fantastico al fianco di Heather Parisi, Loretta Goggi e Beppe Grillo. Quest'ultimo coniò per lui il soprannome Truciolo per via dei suoi lunghi riccioli biondi.
Biografia Figlio di un ex pallanuotista poi divenuto ristoratore, iniziò i suoi studi al Centro Studi Danze Classiche di Salerno per poi continuare alla Scala di Milano e perfezionarsi a Cannes e Bologna.
Debuttò in teatro come primo ballerino agli inizi degli anni settanta con una rappresentazione della Carmen di Bizet, condividendo il palcoscenico con Kayo Mafune del Tokyo Ballet e Margarita Trajanova dell'Opera di Stato di Sofia. Nel 1977 fu portato in Rai dal coreografo Franco Miseria che, dopo averlo provinato, lo lanciò nel corpo di ballo del programma Piccolo Slam, show pomeridiano condotto da Stefania Rotolo e Sammy Barbot.
Nel 1979 fu interprete, insieme a Gloria Piedimonte, del film Baila Guapa di Adriano Tagliavia. A ottobre di quell'anno giunse alla prima serata televisiva comparendo al fianco di Heather Parisi nella sigla danzata di Fantastico, spettacolo del sabato sera abbinato alla Lotteria Italia condotto da Loretta Goggi. Nel corso della trasmissione, in cui era primo ballerino, la sua figura assunse via via più importanza da quando Beppe Grillo, comico allora emergente facente parte del cast della trasmissione, iniziò a citarlo nei suoi monologhi chiamandolo "Truciolo", in riferimento alla sua folta e riccioluta capigliatura bionda. Sull'onda dell'improvvisa popolarità raggiunta Avallone iniziò ad apparire in spettacoli teatrali e televisivi, lavorando al fianco anche di Rudol'f Nureev, ed esibendosi in varie tournée internazionali.
Nel 1980 debuttò come cantante incidendo il suo primo 45 giri con i brani Ti chiami Africa e Sorrisi, entrambi scritti da Silvio Testi, Dina Tosi e Franco Miseria. Nonostante il buon successo di vendite del singolo l'album che ne seguì, Viaggio (Sky Bird Symphony), e i singoli Ghiaccio e Calipso (rispettivamente del 1981 e 1982) non ebbero lo stesso favore di pubblico.
Nel 1982 sembrava arrivata per lui la prima grande opportunità come attore televisivo: venne infatti contattato dalla RAI per interpretare il ruolo principale dello sceneggiato televisivo Marco Polo, co-produzione italo-americana diretta da Giuliano Montaldo. Per motivi mai chiariti, pochi giorni prima dell'inizio delle riprese fu decisa la sua sostituzione con l'attore statunitense Ken Marshall. Controversie Il seguito degli anni ottanta vide la notorietà di Avallone scemare e l'unico motivo d'interesse che destò nella stampa fu a fine decennio quando, la sera del 1º aprile 1988, fu arrestato nel suo appartamento per detenzione di cinque grammi di cocaina. Ritorno sulle scene e morte Un successivo tentativo di ritorno sul palcoscenico non ebbe gli esiti sperati e pochi mesi dopo tale tentativo Avallone, affetto da AIDS venne ricoverato in una clinica della sua città natale, Salerno, dove morì a 41 anni.
Omaggi In memoria di Enzo Avallone l'Associazione Culturale Diffusione Danza di Salerno istituì il Premio "Enzo Avallone", conferito annualmente per premiare la carriera, il talento o la potenzialità di una personalità affermata o emergente del mondo dello spettacolo.
Filmografia Baila guapa, di Adriano Tagliavia (1979)
Discografia Album 1981 - Viaggio (Sky Bird Symphony)
Singoli 1980 - Ti chiami Africa/Sorrisi 1980 - Ghiaccio/Una vita sola non basta 1982 - Calipso/Questo amore nano
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Gruppi e musicisti della Philips