La strada barocca dell'Alta Svevia (Oberschwäbische Barockstraße) è un percorso turistico tematico attraverso l'Alta Svevia che segue i temi di "natura, cultura, barocco". La strada ha una lunghezza di circa 500 km e venne fondata nel 1966 ad essere la prima strada tematica della Germania. C'è anche un'estensione della strada attraverso la Svizzera e l'Austria, attorno al lago di Costanza.
Il suo logo consiste in un putto di colore giallo su uno sfondo verde, ove il putto è un chiaro rimando come figura tipica della decorazione barocca.
Origini Dopo la fine della guerra dei trent'anni nel 1648, seguì il periodo della controriforma promossa dalla chiesa cattolica, con una conseguente esplosione di costruzioni pubbliche e private (soprattutto luoghi di culto) nell'Alta Svevia, il tutto ovviamente influenzato dallo stile barocco che proprio in quei momenti stava prendendo molto piede in terra di Germania. Il risultato attuale è quella che viene chiamata la strada barocca dell'Alta Svevia e copre un arco temporale che va dal 1650 alla rivoluzione francese.
LA riorganizzazione dell'Europa sotto Napoleone all'inizio del XIX secolo (conosciuta in Germania col nome di mediatizzazione) distrusse quel grande patrimonio di piccoli e medi stati che avevano favorito coi loro principi la nascita di queste stupende opere d'arte e questi stessi edifici vennero secolarizzati o adibiti agli usi più svariati.
Solo nel Novecento si pensò di restaurare questi antichi monumenti di un glorioso passato, riportandoli al loro antico splendore e riorganizzandoli appunto nella via barocca.
Punti salienti I principali luoghi da visitare lungo la strada sono: Ulma - la cattedrale. Abbazia di Wiblingen - chiesa e biblioteca. Laupheim - la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo; il castello Großlaupheim e il suo museo; il castello Kleinlaupheim. Biberach an der Riß - la chiesa parrocchiale di San Martino Steinhausen, oggi un quartiere di Bad Schussenried - la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo (anche luogo di pellegrinaggio), spesso ricordata per essere "la più bella chiesetta di paese al mondo". Bad Schussenried - il monastero e la biblioteca in stile rococò. Obermarchtal - il monastero con il palazzo residenziale, definita la "piccola Versailles." Abbazia di Zwiefalten - luogo di pellegrinaggio con residenza. Bad Wurzach - il castello ricordato per avere la più bella scala barocca dell'Alta Svevia. Meßkirch - castello e chiesa. Kißlegg - vecchio e nuovo castello. Langenargen - chiesa e castello (sec. XIX). Friedrichshafen - il monastero di Hofen (la chiesa è nota come Schloßkirche - chiesa di castello). Meersburg - il castello medievale (forse il più vecchio castello della Germania) e il castello barocco. Überlingen - la città e la residenza. Ravensburg - conosciuta anche come la città delle torri e dei cancelli; la chiesa abbaziale a Weißenau. Weingarten - il monastero e la basilica che contiene il famoso organo a canne monumentale costruito da Joseph Gabler. Tannheim - chiesa parrocchiale di San Martino del primo stile barocco. Memmingen - il complesso del monastero.
Esempi di monumenti sulla strada barocca dell'Alta Svevia
Strade Vi sono quattro vie definite "strada barocca dell'Alta Svevia" che si diramano a seconda delle direzioni della rosa dei venti: la strada principale,. la strada ad ovest, la strada ad est e la strada a sud.
Strada principale La strada principale è circolare, parte e termina da Ulma, passando attraverso i seguenti villaggi e città:
Ulma, Wiblingen, Donaustetten, Gögglingen, Unterweiler, Blaubeuren, Erbach (Donau), Donaurieden, Ersingen, Oberdischingen, Öpfingen, Gamerschwang, Nasgenstadt, Ehingen (Donau), Munderkingen, Obermarchtal, Mochental, Zell, Zwiefalten, Dürrenwaldstetten, Daugendorf, Unlingen, Riedlingen, Heudorf, Kappel, Bad Buchau, Reichenbach, Muttensweiler, Steinhausen, Bad Schussenried, Otterswang, Aulendorf, Altshausen, Ebenweiler, Reute bei Bad Waldsee, Bad Waldsee, Baindt, Weingarten, Ravensburg, Obereschach, Gornhofen, Weißenau, Markdorf, Friedrichshafen, Eriskirch, Langenargen, Tettnang, Tannau, Wangen im Allgäu, Deuchelried, Argenbühl, Isny im Allgäu, Kißlegg, Wolfegg, Bergatreute, Bad Wurzach, Rot an der Rot, Ochsenhausen, Ummendorf, Biberach an der Riß, Reinstetten, Gutenzell, Schwendi, Burgrieden, Villa Rot, Laupheim, Baltringen, Maselheim, Bihlafingen, Oberkirchberg, Unterkirchberg, Ulma.
Strada Ovest La Strada Ovest parte da Riedlingen e termina a Meersburg sul lago di Costanza. Essa passa attraverso i seguenti villaggi e città:
Riedlingen, Altheim, Heiligkreuztal, Ertingen, Herbertingen, Bad Saulgau, Sießen, Ostrach, Habsthal, Krauchenwies, Meßkirch, Kloster Wald, Pfullendorf, Heiligenberg-Betenbrunn, Weildorf, Abbazia di Salem, Überlingen, Birnau, Seefelden, Baitenhausen, Meersburg.
Strada Sud La Strada Sud parte da Kressbronn am Bodensee, passando attraverso l'Austria e la Svizzera prima di terminare a Meersburg. Passa attraverso i seguenti villaggi e città:
Kressbronn am Bodensee, Schleinsee, Wasserburg, Lindau, Bregenz, Bildstein, Dornbirn, Hohenems, Altstätten, Trogen, Abbazia di San Gallo, Arbon, Romanshorn, Münsterlingen, Kreuzlingen, Costanza, Mainau, Meersburg.
Strada Est La Strada Est è la più corta delle vie. Essa parte da Rot an der Rot e termina a Kißlegg, estendendosi parzialmente sino all'Algovia. Passa attraverso i seguenti villaggi e città:
Rot an der Rot, Berkheim, Bonlanden, Binnrot, Haslach, Tannheim, Buxheim, Memmingen, Ottobeuren, Kempten im Allgäu, Wiggensbach, Altusried, Legau, Bad Grönenbach, Kronburg, Maria Steinbach, Legau, Frauenzell, Leutkirch im Allgäu, Rötsee, Kißlegg.
Artisti ed architetti del barocco nell'Alta Svevia Cosmas Damian Asam, architetto e pittore Egid Quirin Asam, scultore e stuccatore Andreas Meinrad von Au, pittore Johann Caspar Bagnato, architetto Franz Anton Bagnato, architetto Franz Beer, architetto Johann Joseph Christian, scultore e stuccatore Jakob Emele, architetto Joseph Anton Feuchtmayer, scultore e stuccatore Johann Michael Feuchtmayer, stuccatore Johann Georg Fischer, architetto Johann Michael Fischer, architetto Joseph Gabler, organaro Johann Nepomuk Holzhey, organaro Franz Martin Kuen, pittore Sebastian Sailer, monaco e poeta Franz Xaver Schmuzer, stuccatore Johann Schmuzer, stuccatore Johann Georg Specht, architetto Franz Joseph Spiegler, pittore Jacob Carl Stauder, pittore Peter Thumb, architetto Januarius Zick, pittore Johannes Zick, pittore Dominikus Zimmermann, architetto e stuccatore Johann Baptist Zimmermann, pittore e stuccatore
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