Il Team Visma-Lease a Bike, nota in passato anche come Rabobank, Blanco, Belkin Lotto NL e Jumbo-Visma, è una squadra maschile olandese di ciclismo su strada con licenza di UCI WorldTeam.
Attiva nel professionismo dal 1984, ha assunto nei primi anni di attività, al cambiare degli sponsor, diverse denominazioni (Kwantum Hallen, Superconfex, Buckler, Wordperfect, Novell). Poi, dal 1996 e per diciassette stagioni consecutive, è stata sponsorizzata da Rabobank, assumendo perciò come primo nome quello della banca olandese. Al termine del 2012 Rabobank ha deciso di terminare la sponsorizzazione, e la squadra è divenuta prima Blanco e poi, all'inizio del Tour de France 2013, Belkin. Nel 2015 è subentrato un nuovo sponsor, Lotto NL, e quindi dal 2019 al 2023 la catena della GDO Jumbo.
Tra i ciclisti che hanno militato nella squadra, Denis Men'šov ha vinto la Vuelta a España 2007 e il Giro d'Italia 2009, Primož Roglič si è aggiudicato la Vuelta a España 2019, 2020, 2021 e il Giro d'Italia 2023, Jonas Vingegaard il Tour de France 2022 e 2023, la Vuelta a España 2025 e il Giro d'Italia 2026, Sepp Kuss la Vuelta a España 2023 e Simon Yates il Giro d'Italia 2025. Per quanto riguarda le corse di un giorno la squadra ha vinto quattro edizioni della Milano-Sanremo, tre con il velocista Óscar Freire (2004, 2007 e 2010) e una con Wout van Aert nel 2020, quattro edizioni del Giro delle Fiandre, nel 1986 con Adrie van der Poel, nel 1989 e nel 1991 con Edwig Van Hooydonck e nel 1997 con Rolf Sørensen, una della Liegi-Bastogne-Liegi, con Primož Roglič nel 2020, e una della Parigi-Roubaix, con Wout van Aert nel 2026. Altri successi di rilievo sono arrivati, nel corso della pluridecennale attività, con Frans Maassen, Jean-Paul van Poppel, Edwig Van Hooydonck, Rolf Sørensen, Michael Boogerd, Erik Dekker, Michael Rasmussen e Luis León Sánchez.
Storia
1984-1986: Kwantum Hallen-Decosol-Yoko Dopo la stagione 1983, la squadra TI-Raleigh venne sciolta a causa dei diverbi tra il capitano Jan Raas, già campione del mondo 1979, e il direttore sportivo Peter Post. Sette ciclisti seguirono Post nella nuova Panasonic e sei raggiunsero Raas alla Kwantum: i direttori sportivi di quest'ultima erano Guillaume Driessens, Jan Gisbers e Walter Godefroot. Nel suo primo anno di attività la squadra vinse la maglia rossa della classifica sprint al Tour de France 1984 con Jacques Hanegraaf, e una tappa a quel Tour, l'Amstel Gold Race ed il campionato nazionale olandese con Jan Raas.
Nel 1985 la Kwantum Hallen ottenne numerosi successi lungo tutta l'arco della stagione: tre tappe al Tour de France con Gerrit Solleveld, Henri Manders e Maarten Ducrot, il Giro del Lussemburgo con Jelle Nijdam, il Giro del Belgio, il Campionato di Zurigo e la Parigi-Tours con Ludo Peeters, la Clásica San Sebastián e la Parigi-Bruxelles con Adrie van der Poel, un secondo titolo nazionale con Jacques Hanegraaf, oltre alla Tirreno-Adriatico e al campionato del mondo in linea con Joop Zoetemelk.. Al termine della stagione Raas concluse l'attività e divenne il team manager.
Il 1986 fu un po' meno ricco di successi: spiccano comunque il Giro delle Fiandre vinto da Van der Poel, una tappa al Tour de France conquistata da Peeters, il Giro del Belgio vinto da Nico Emonds.
1987-1989: Superconfex-Yoko
Per la stagione 1987, lo sponsor principale divenne Superconfex: in quell'anno la squadra era ufficialmente conosciuta come Superconfex-Kwantum-Yoko-Colnago. Il velocista Jean-Paul van Poppel (giunto dalla Skala-Skil) regalò due successi di tappa al Tour de France e la classifica a punti. Nella stessa Grande Boucle vinsero frazioni anche Jelle Nijdam (nel prologo), Nico Verhoeven e Rolf Gölz; il tedesco si impose anche nella Vuelta a Andalucía, nel Tour du Haut-Var e nel Campionato di Zurigo. Joop Zoetemelk terminò la carriera con la vittoria nell'Amstel Gold Race.
Nel 1988 la squadra cambiò nome in Superconfex-Yoko-Opel-Colnago. La stagione fu ancora ricca di successi: Gölz fu particolarmente brillante, e vinse Freccia Vallone, Vuelta a Asturias, una tappa al Tour de France e, tra settembre e ottobre, Parigi-Bruxelles, Tour of Ireland, Milano-Torino e Giro del Piemonte. Van Poppel fece sue quattro frazioni al Tour de France, Nijdam vinse l'Amstel Gold Race e anch'egli una tappa alla Grande Boucle, mentre Frans Maassen si impose nel Giro del Belgio. Nella stagione 1989 Van Poppel passò alla Panasonic, le vittorie comunque non diminuirono. Si aggiunsero infatti all'albo d'oro della squadra tre delle dodici gare valide per la neonata Coppa del mondo: il Giro delle Fiandre con Edwig Van Hooydonck, la Wincanton Classic con Maassen e la Parigi-Tours con Nijdam. Lo stesso Nijdam fece sue due tappe al Tour de France e la Parigi-Bruxelles, mentre Gerrit Solleveld vinse la Gand-Wevelgem e Gölz ripeté la vittoria alla Milano-Torino. Inoltre Maassen si aggiudicò il campionato nazionale su strada.
1990-1992: Buckler-Colnago-Decca
Al termine del 1989 la sponsorizzazione della squadra fu acquisita dal marchio di birra Buckler, e il team divenne Buckler-Colnago-Decca. I ciclisti di Raas quell'anno non ottennero trionfi nelle grandi classiche; vinsero comunque tre tappe al Tour de France (successi targati Maassen, Solleveld e Nijdam), il Giro del Belgio e la Freccia del Brabante con Maassen, il Giro dei Paesi Bassi con Nijdam, il campionato nazionale appannaggio di Peter Winnen, e numerose semiclassiche e tappe di corse minori.
Nel 1991 la squadra ottenne di nuovo tre vittorie in Coppa del mondo: il Giro delle Fiandre ancora con Van Hooydonck, l'Amstel Gold Race con Maassen e il Grand Prix de Libération, una cronometro a squadre. Maassen vinse il Giro dei Paesi Bassi, mentre Nijdam fece sua una tappa al Tour de France e Steven Rooks, arrivato quell'anno dalla Panasonic-Sportlife, divenne subito campione nazionale. Stagione meno ricca di trionfi, almeno se comparata al 1988 – quando giunsero ben 64 vittorie – fu il 1992: la Buckler si impose comunque in tre tappe della Vuelta a España, con Nijdam, Van Hooydonck ed Eric Vanderaerden, e nel Giro dei Paesi Bassi con Nijdam. Fu anche la stagione dell'esordio in squadra, a settembre, del ventiduenne Erik Dekker, vincitore della medaglia d'argento alle Olimpiadi di Barcellona.
1993-1995: Wordperfect e Novell Al termine della stagione 1992 la Buckler interruppe la sponsorizzazione: le subentrò, per il 1993, il marchio di informatica WordPerfect. Steven Rooks passò alla Festina-Lotus, vennero invece messi sotto contratto Raúl Alcalá dalla PDM-Concorde e il neoprofessionista Léon van Bon. Anche quella del 1993 non fu una stagione ricca di vittorie: le più importanti furono la Tre Giorni di La Panne con Vanderaerden e il Tour DuPont con Alcalá, cui si aggiunsero diversi successi di tappa in corse brevi. Nel 1994 esordì da neoprofessionista il ventunenne Michael Boogerd, mentre dalla Novemail-Histor giunse Vjačeslav Ekimov. Proprio Ekimov si aggiudicò Volta a la Comunitat Valenciana e Tour DuPont, mentre Maassen fece suo il Giro del Lussemburgo. Al termine della stagione si contarono solo una ventina di vittorie.
Nel 1995 il nome della formazione divenne Novell Software-Decca. In squadra arrivò l'ormai trentunenne velocista uzbeko Djamolidine Abdoujaparov, vincitore della classifica a punti del Tour de France 1994. I successi furono in numero ancora inferiore rispetto al 1993 e al 1994: Abdoujaparov vinse comunque la tappa conclusiva del Tour de France, Ekimov una tappa al Tour de Suisse, Van Hooydonck la Freccia del Brabante. Lo sponsor a fine anno decise però di interrompere il finanziamento.
1996-2012: Rabobank 1996-1999: le vittorie con Sørensen, Van Bon e Boogerd
Al termine della stagione 1995 il nuovo sponsor del team diventò l'importante banca olandese Rabobank. Raas mantenne il ruolo di team manager della squadra (che assunse come distintiva la caratteristica maglia bianco-arancio-blu), mentre Theo de Rooy, Adrie van Houwelingen e Joop Zoetemelk divennero i direttori sportivi. La squadra mantenne solo otto ciclisti della Novell, e acquisì alcuni esperti corridori come Adrie van der Poel, Erik Breukink, Rolf Sørensen e Johan Bruyneel, e altri più giovani come Richard Groenendaal, Koos Moerenhout e il neo-professionista australiano Robbie McEwen. Jan Raas fu team manager per i primi otto anni, prima di essere improvvisamente rimosso dall'incarico nel 2003.
Durante il primo anno della nuova gestione, i ciclisti Rabobank vinsero due tappe al Tour de France con Boogerd e Sørensen, la Tre Giorni di La Panne con Ekimov, il titolo nazionale a cronometro con Dekker, il Giro dei Paesi Bassi ancora con Sørensen, oltre a numerose tappe di corse minori. Nel 1997 Rolf Sørensen riportò la squadra al successo in Coppa del mondo dopo sei anni, facendo suo il Giro delle Fiandre; il danese guidò anche per diversi mesi la classifica individuale di Coppa, venendo superato però all'ultimo, per soli cinque punti, da Michele Bartoli. In quella stessa stagione Breukink si laureò campione nazionale in linea, Dekker si aggiudicò il Giro dei Paesi Bassi, mentre Van Bon e Max van Heeswijk (giunto dalla Motorola) vinsero una frazione ciascuno alla Vuelta a España.
Nel 1998 Léon van Bon si aggiudicò la HEW Cyclassics ad Amburgo, valida per la Coppa del mondo, e una tappa al Tour de France; Boogerd vinse la Setmana Catalana e il titolo nazionale in linea, Patrick Jonker quello a cronometro, Sørensen conquistò invece il suo secondo Giro dei Paesi Bassi. Nel 1999 Michael Boogerd fu di nuovo in evidenza, riuscendo ad aggiudicarsi la Parigi-Nizza, l'Amstel Gold Race (valida per la Coppa del mondo) e il Giro dell'Emilia. Anche Marc Wauters e lo svizzero Markus Zberg colsero buoni risultati: il primo si impose nel Prudential Tour, nel Giro del Lussemburgo e nella Parigi-Tours, anch'essa inserita nel calendario di Coppa, il secondo, oltre a numerosi piazzamenti (che contribuirono, con i trionfi di Boogerd e Wauters, alla vittoria della Rabobank nella classifica a squadre di Coppa), fece sua la Milano-Torino. McEwen, infine, vinse allo sprint la frazione conclusiva del Tour de France: negli anni seguenti, dopo aver lasciato la Rabobank, coglierà altri undici successi parziali nella Grande Boucle.
2000-2003: Gli anni di Dekker e i nuovi arrivi
Il 2000 segnò l'esordio della squadra al Giro d'Italia, dove spiccò in particolar modo la figura di Erik Dekker; inoltre, in estate, l'olandese fece sue anche tre frazioni al Tour de France, la Clásica San Sebastián (valida per la Coppa del mondo) e il titolo nazionale a cronometro. Markus Zberg e Léon van Bon divennero a loro volta campioni nazionali in linea – il secondo vinse anche una tappa alla Grande Boucle – mentre Sørensen si aggiudicò il Giro di Danimarca. Nel 2001 Dekker fu ancora protagonista, aggiudicandosi la classifica individuale di Coppa del mondo (alla Rabobank andò la vittoria a squadre): decisivi furono il successo nell'Amstel Gold Race, il secondo posto nel Giro delle Fiandre e il terzo nella HEW Cyclassics. A lato di questi due trionfi, Boogerd vinse la Setmana Catalana e la Freccia del Brabante, Markus Zberg la Rund um den Henninger Turm, Wauters e lo stesso Dekker due tappe al Tour de France, Beat Zberg (fratello di Markus) una frazione alla Vuelta a España.