Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Bari nelle competizioni ufficiali della stagione 1985-1986.
Stagione
Per il campionato 1985-1986 di massima serie, in cui il Bari torna dopo quindici anni, la società pugliese conferma l'allenatore Bruno Bolchi, con cui i biancorossi hanno compiuto in due anni il salto consecutivo dalla Serie C1. Tra gli acquisti maggiormente in evidenza Gordon Cowans, regista dell' (squadra della First Division, futura Premier League inglese) e della nazionale inglese, a sostituire il trentatreenne Lopez che, in scadenza di contratto, non ha convinto a pieno la società,1908-1998: 90 Bari (Gianni Antonucci, Uniongrafica Corcelli Bari, 1998) «…e Loseto I al Pescara che riscattava, per 2 miliardi, le comproprietà di Baldini, Ronzani, De Rosa e De Martino. Lopez, invece, non veniva confermato soprattutto per alcuni dubbi sorti fra i tecnici, sulle sue prove nella seconda parte del precedente torneo. Rimaneva così libero e si tesserava per il Taranto in C1. …» 1985-1986, par. "I «primi» inglesi": pag.853-854 e Paul Rideout, promessa dell'Under 21 inglese. Dall' giunge Amedeo Carboni, reduce da una stagione positiva in Serie B e il cui acquisto è stato trattato da molti club di massima serie. Ingaggiato anche il centrocampista Claudio Sclosa. La squadra presenta un basso numero di centrocampisti interditori, quasi tutti sono infatti cursori, e tredici calciatori su diciannove, esordienti in massima serie.
Il ritiro estivo ha luogo ancora a Cornaiano. Nel precampionato la squadra non soddisfa a sufficienza.1908-1998: 90 anni di Bari (Gianni Antonucci, Uniongrafica Corcelli Bari, 1998) 1985-1986, par. "I sudditi di «sua maestà»", "L'infortunio di Cowans": pag.855-858 Ad Ascoli, nella fase a gironi di Coppa Italia Cowans s'infortuna gravemente: rimarrà inattivo per circa due mesi. In Coppa Italia i galletti vengono eliminati nella fase preliminare.
Il massimo campionato inizia per i biancorossi con due sconfitte a opera di Milan e Sampdoria. Alla terza giornata, in casa, vittoria interna 2-0 contro la Roma, con doppietta della new entry Rideout (firma il gol numero 600 in Serie A per il Bari, senza contare la Divisione Nazionale).1908-1998: 90 anni di Bari (Gianni Antonucci, Uniongrafica Corcelli Bari, 1998) pag.858-868
La dirigenza non effettua alcuna operazione nel mercato di riparazione.
Il Bari conclude il girone d'andata con tre vittorie, tutte ricavate in casa; oltre a quella sulla Roma, il 2-0 nel derby contro il Lecce e l'1-0 sull'Udinese. In quest'ultima, i biancorossi furono assediati dai friulani dopo il vantaggio (scaturito da un gran tiro di Cowans, deviato fortuitamente dalla spalla di Bivi, la cui traiettoria ingannò l'estremo difensore bianconero), e salvati anche dalle parate di Pellicanò.www.solobarinews.it Pellicanò blocca una buona Udinese (3 gennaio 2010) - URL consultato il 23 gennaio 2012 Il giovane Rideout ha messo a segno cinque reti. La formazione ha ottenuto pochi risultati utili.
Nelle prime due giornate di ritorno i biancorossi ottengono altri due pareggi, seguiti a quelli del finale del girone d'andata; uno ottenuto con il Milan fuori casa. Nella terza gara di ritorno, all'Olimpico contro la Roma, dopo il vantaggio di Piraccini e una rete annullata a Sclosa, che provoca le proteste dei baresi, questi perdono in rimonta allo scadere per effetto di un rigore trasformato da Pruzzo (fu per lui una doppietta), concesso per un contatto a limite area, anch'esso contestato. Nel derby di Lecce, pure discussa la punizione del definitivo 1-1 dei salentini (trasformata da Pasculli), di cui avrebbe dovuto invece - secondo la critica - beneficiare la squadra di Bolchi (arbitro dell'incontro Luigi Agnolin di Bassano del Grappa). Al terzultimo turno vittoria interna, 3-1, contro il campione d'Italia uscente Verona. Nella seconda metà del campionato il Bari realizza pochi goal; Rideout, nel 19º turno ha siglato a Como la sua sesta e ultima rete stagionale grazie alla quale i biancorossi pareggiano con i lariani. Il rendimento di Bivi, capocannoniere dei cadetti nell'anno precedente, è nettamente diminuito e l'attaccante ha, a fine stagione, messo a segno in totale 2 reti in campionato. I galletti retrocedono infine penultimi, con una giornata d'anticipo sulla fine dell competizione.
Questa era la formazione tipo schierata da Bolchi: modulo 5-3-2; portiere Pellicanò; difensori Cavasin, Loseto, Piraccini, De Trizio, Cuccovillo; centrocampisti Sola, Cowans (regista), Sclosa; attaccanti Bivi, Rideout/Bergossi.Franco Valdevies, La grande storia dello scudetto. Sorpresa Verona e poi ancora Juve, da «Calcio 2000», agosto 2004, p. 136
Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 1985-86 fu Adidas, mentre lo sponsor ufficiale fu Cassa di Risparmio di Puglia. Lo stile delle magliette della stagione precedente (bianco con strisce rosse orizzontali sulle spalle) fu inizialmente confermato per poi lasciare spazio a una più classica divisa bianco-bordata.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Vincenzo Matarrese Area organizzativa Segretario: Filippo Nitti
Area tecnica Direttore sportivo: Francesco Janich Allenatore: Bruno Bolchi
Rosa .
Calciomercato Sessione estiva
Acquisti R. Nome da Modalità C Gordon Cowans definitivo A Paul Rideout Aston Villa definitivo C Claudio Sclosa definitivo P Giuseppe Pellicanò definitivo D Amedeo Carboni Arezzo prestito D Angelo Terracenere fine prestito D Alberto Bergossi definitivo
Cessioni R. Nome a Modalità P Poerio Mascella - svincolato A Giuseppe Galluzzo definitivo D Onofrio Loseto definitivo D Antonio Lopez - svincolato D Franco Baldini Pescara definitivo C Danilo Ronzani Pescara definitivo C Luigi De Rosa Pescara definitivo C Giuseppe De Martino Pescara definitivo
Sessione invernale Nessuna operazione.
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Primo turno
Statistiche Statistiche di squadra.
Statistiche dei giocatori.
Note
Bibliografia Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1987. Modena, Panini, 1986. Calciatori 1985-86, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.
Collegamenti esterni