Il collarino ecclesiastico, chiamato talvolta colletto ecclesiastico o semplicemente colletto, è una parte dell'abito talare della Chiesa cattolica e di alcune confessioni cristiane.
Caratteristiche
Di solito è di colore bianco e si pone al collo abbottonandolo alla veste, presentando un fronte a vista. Va di norma portato chiuso. Originariamente in cotone, lino o tela cerata, oggi viene nella maggior parte dei casi realizzato in plastica, risultando più rigido e resistente. In particolare nell'ambito della Chiesa cattolica è utilizzata anche la variante del collarino parziale, posto sotto il colletto della camicia o della veste e di cui risulta visibile quindi solo un piccolo quadratino bianco sotto la gola.
Storia Il collarino ecclesiastico può considerarsi un'invenzione relativamente recente, poiché compare in modo sistematico nel XIX secolo, anche se alcuni esperimenti erano già in auge a partire dal XVIII secolo. Il suo uso era già allora vietato ai laici. Nella chiesa anglicana il suo uso si estese regolarmente a partire dal 1894 grazie all'introduzione che ne fece il reverendo Donald McLeod.articolo di The Times, 14 marzo 2002, riprodotto da Sermon Illustrations (vedi l'articolo ) Da sempre lo scopo del collarino ecclesiastico è di distinguere e rendere immediatamente identificabile un sacerdote dal resto della popolazione.
Di forma diversa ma col medesimo intento, fu il cosiddetto "collare gallicano" o francese, costituito da due bande rettangolari bere bordate di bianco discendenti da sotto il collo, che entrarono in uso nella Francia del Seicento e rimasero in uso sino a tutto l'Ottocento al clero d'oltralpe.
Note
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