Biografia Nei suoi saggi Linea Greca (Ἑλληνικὴ Γραμμή) e Colore Greco (Ἑλληνικὸν Χρῶμα) criticò l'accademismo e i tentativi impressionistici della pittura greca della sua epoca; giudicava infatti la tecnica di questo movimento poco adatta a rendere la luce tipica del suo paese. Giannopoulos pensava che il "genio greco" non fosse il prodotto né di una "razza greca", né della civiltà o della storia greca, ma della "terra greca" e delle sue linee e colori particolari. Nei due testi contrapponeva la "luce" alle "tenebre", e vedeva queste ultime come espressione della cultura germanica e delle fredde terre in cui essa si era sviluppata. Al contrario la "luce", tipica dell'ambiente greco, esprimeva positività, vitalità e gioia.
Opere Ἡ σύγχρονος ζωγραφική (1902) Πρὸς τοὺς καλλιτέχνες μας (1903) Ξενομανία (1903) Πρὸς τὴν Ἑλληνικὴν Ἀναγέννησιν (1903) Τηλεφωνήματα (1903) Ἑλληνικὴ Γραμμή (1903) Ἑλληνικὸν Χρῶμα (1904) Καὶ περὶ Ἑλληνικῆς Μουσικῆς τίποτε; (1904) Ἑλληνικὴν Μουσικὴν ἐμπρός (1904) Νέον Πνεῦμα (Nuovo Spirito) (1906) Ἔκκλησις πρὸς τὸ Πανελλήνιον Κοινόν (Appello a un pubblico panellenico) (1907)
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