Noto col nome religioso di Padre Costantino Ruggeri, viene ricordato come innovatore dell'arte sacra, precursore delle indicazioni a essa relative del Concilio Vaticano II, realizzatore della Fondazione Frate Sole allo scopo di premiare, ogni quattro anni dal 1996, nell'ambito delle chiese cristiane, lo spazio mistico che si distingua per qualità artistiche tese a fare dello spazio sacro un luogo di esaltazione spirituale.
Biografia Proveniente da una famiglia operaia, nel 1938 iniziò il percorso di formazione nei frati minori francescani nel collegio Serafico di Saiano e in quello di Sabbioncello, completando gli studi teologici a Busto Arsizio entrando poi nel convento di Sant'Antonio di Milano. Ricevette l'ordine sacerdotale il 1 luglio 1951 nel Duomo di Milano dal cardinale Ildefonso Schuster. Dal 1958 frequentò l'Accademia di belle arti di Brera diplomandosi in scultura nel 1962.
Nel 1959 si trasferì al convento di Santa Maria di Canepanova a Pavia, dove rimase fino alla scomparsa. Il suo studio era situato in una soffitta del granaio che divenne l'ambiente ideale per studiare e lavorare alle sue opere. Si dedicò allo studio dello spazio sacro, progettando cappelle, arredi, suppellettili e paramenti sacri e vetrate artistiche.
Esperienze artistiche Nel 1949 a 24 anni realizza la sua prima prova artistica dipingendo un ciclo di affreschi dedicati alla vita di San Francesco nel convento di Busto Arsizio.
Organizza la sua prima mostra di pittura al Centro San Fedele di Milano, presentata da Mario Sironi. Il periodo iniziale della sua attività artistica è particolarmente intenso, con esposizioni personali a Genova, Brescia, Como e Torino, e numerosi contatti con artisti di rilievo in quel periodo, tra cui Lucio Fontana. Frequenta inoltre lo studio degli architetti Luigi Figini e Gino Pollini, impegnati nella realizzazione della chiesa della Madonna dei Poveri, collaborando con Figini come consulente liturgico e avvicinandosi così al tema dell’arte sacra.
A metà degli anni 1950 entra nel gruppo fondato dal cardinale Giacomo Lercaro insieme agli architetti Giorgio Trebbi e Glauco Gresleri, promotore della rivista Chiesa e Quartiere (Bologna, dal 1955), dedicata al rinnovamento del rapporto tra arte, architettura e liturgia. Padre Costantino partecipa attivamente a questo dibattito, sostenendo per tutta la vita una visione aperta e moderna dell’architettura ecclesiale.
Trasferitosi a Pavia, inizia una lunga collaborazione con l’architetto Luigi Leoni, che diventerà suo collega di lavoro e di ricerca artistica per molti anni. Un incontro decisivo per la sua riflessione sull’arte sacra avviene nel 1960, attraverso l’Ufficio Nuove Chiese di Bologna, con Le Corbusier.
Nel 1975 fonda a Pavia, presso il convento dei Frati Minori di Canepanova, lo “Studio ricerche d’arte sacra”, dedicato allo studio e alla promozione dell’arte religiosa contemporanea.
Fondazione Frate Sole Il 4 ottobre 1995, presso il Palazzo della Triennale di Milano, padre Costantino presenta la Fondazione Frate Sole, istituzione nata con l’obiettivo di promuovere, già dal periodo universitario, l’interesse e la ricerca nel campo dell’architettura di culto.
La Fondazione viene costituita con un ampio comitato promotore, del quale fanno parte, oltre a Costantino Ruggeri, Gianfranco Ravasi, Ignazio Breccia Fratadocchi, Glauco Gresleri, Luigi Leoni e Giordano Ercolessi.
Su iniziativa dello stesso padre Costantino viene istituito il Premio Internazionale Frate Sole, destinato a valorizzare le migliori realizzazioni di architettura religiosa cristiana nel mondo. Il riconoscimento, assegnato ogni quattro anni il 4 ottobre (in occasione della festa di San Francesco d’Assisi) ha avuto la sua prima edizione nel 2006. In seguito è stato istituito anche il Premio Europeo di Architettura Sacra, riservato alle migliori tesi di laurea dedicate alla progettazione di nuove chiese.
Padre Costantino Ruggeri è deceduto il 25 giugno 2007 presso l’ospedale di Merate, dove era stato ricoverato in seguito a un malore sopraggiunto nel convento di Sabbioncello, luogo in cui trascorse le sue ultime settimane.
Pubblicazioni e mostre Nel corso della sua attività padre Costantino partecipò a numerose esposizioni e ricevette vari riconoscimenti.
Nel 1978 presentò alla Galleria San Fedele di Milano Le celle, dedicate allo “spazio mistico”. Durante il congresso eucaristico nazionale del 1983 realizzò nello stesso luogo lo spazio eucaristico Il sole e il pane, con grandi vetrate. Nello stesso anno, alla Villa Reale di Monza, partecipò all’esposizione 1963-1983 – Vent’anni di realizzazione in Italia, per la quale disegnò il manifesto e presentò tre sue chiese; in quell’occasione il Comune di Pavia gli conferì la medaglia d’oro di pubblica benemerenza.
Nel 1985 allestì mostre antologiche a Erbusco e ad Adro, suo paese natale, e nel 1989 pubblicò un volume dedicato alle sue vetrate realizzate tra il 1976 e il 1988, accompagnato da una presentazione di Guido Ballo. Nello stesso periodo uscì la biografia Soltanto un fiore, curata da padre Nazareno Fabbretti.
Con il volume Spazi di luce (1995) documentò il decennio precedente di lavoro nel campo dell’architettura sacra. Nello stesso anno intervenne al convegno 50 chiese per Roma 2000 con una relazione sulla bellezza nello spazio liturgico e pubblicò un’edizione d’arte con quindici tele dedicate alla Via Crucis, poi realizzate a mosaico nel cimitero di Adro.
Nel 2001 tornò alla Galleria San Fedele con la mostra Inesausta vitalità, seguita nel 2002 da un’ampia retrospettiva al Castello Visconteo di Pavia, per i cinquant’anni di attività. L’anno successivo organizzò la mostra Nuovo omaggio a Pavia nella ex chiesa di Santa Maria Gualtieri, seguita, ad Adro, dall’apertura di un percorso museale permanente dedicato alla sua opera.
Nel 2003 partecipò alla Giornata mondiale della gioventù di Toronto come relatore ufficiale con la prolusione La bellezza, teofania di Dio e felicità dell’uomo.
Dopo la sua morte, le sue opere furono esposte in varie mostre commemorative, tra cui The Light of the Resurrection in the Peripheries of the World (New York, 2015), e due esposizioni italiane: Futurismi (Pavia, 2018) e una mostra di omaggi al Palazzo Martinengo di Brescia nello stesso anno.
Riconoscimenti e premi Il comune di Pavia gli assegna nel 1983 la "benemerenza di San Siro", onorificenza attribuita annualmente nel giorno del patrono della città.
Il 7 luglio 1994, all'Arsenale della Pace di Torino, riceve dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro il premio di "Artigiano della pace".
Architettura
Chiese La costruzione di nuove chiese è stata per padre Costantino un impegno costante sia dal punto vista pastorale che dal punto di vista artistico. In particolare è stato tra i principali animatori del dibattito sul rinnovamento delle costruzioni di culto.
1977 - chiesa di Santa Maria della Gioia a Varese nella zona di Montello, è stata realizzata in collaborazione con l'architetto Luigi Leoni, ed è la prima chiesa progettata da Costantino Ruggeri. Ha la forma di una cisterna interamente bianca e con grandi vetrate. La chiesa è stata eretta come succursale della chiesa francescana di Sant'Antonio di Padova alla Brunella.
1978-1979 - chiesa di San Francesco a Kayongozi (Burundi), per la quale realizza il progetto e sovrintende alla direzione dei lavori. La chiesa fa parte del Villaggio San Francesco nato con l’arrivo dei frati nel 1973 e destinato ad accogliere i bambini rimasti orfani o mutilati per la guerra e ora diventato anche centro sanitario.
1975-1982 - chiesa di Santo Spirito a Pavia - La chiesa fu voluta dal vescovo cittadino Antonio Giuseppe Angioni e fu consacrata il 3 aprile 1982. La chiesa si trova in un'area circondata da un muro in mezzo a un grande giardino nei luoghi in cui si trovava la chiesa medievale dedicata ai santi Spirito e Gallo.
1979-1982 - chiesa del Tabernacolo a Genova nel quartiere di Quarto - La posa della prima pietra fu posta il 20 ottobre 1979 mentre la consacrazione avviene Il 5 giugno 1982, con una celebrazione presieduta dal cardinale Giuseppe Siri.
1982 - chiesa di Nostra Signora della Provvidenza nel quartiere Oregina a Genova. La chiesa è stata progettata in sostituzione della precedente, bruciata nel 1974 in un rogo tragico in cui perse tra l'altro la vita anche il parroco. La nuova chiesa è stata consacrata il 15 giugno 1982 dal cardinale Siri.
1988 - chiesa Gesù nostra speranza a Cossato (Biella). La sua forma ricorda una tenda e viene consacrata il 22 maggio 1988. 1988 - chiesa del Sacro Cuore di Tortona. 1988-1989 - chiesa San Cipriano di Roncade (Treviso), vetrate che si richiamano al Cantico delle creature di San Francesco
1989-1993 - chiesa San Bernardo di Chiaravalle nel quartiere Centocelle a Roma - Progettata con la collaborazione di Luigi Leoni ed è stata consacrata dal cardinale vicario Camillo Ruini il 14 novembre 1993. 1990 - chiesa di San Giuseppe e Padre Santo a Genova Nervi. Progetta la chiesa parrocchiale in mezzo a un uliveto con pareti in vetro che si aprono sulla campagna.
1989-1991 - chiesa di San Giuseppe artigiano a Matera - La chiesa è stata voluta dal vescovo della città lucana Ennio Appignanesi in una nuova zona di insediamento urbano, caratterizzato anche da una zona artigianale, da cui la dedicazione. La forma della chiesa, realizzata in collaborazione con Luigi Leoni, ricorda “la prua di una vela che va verso la vita”. Come in tutti gli edifici dell’architetto, le pareti sono aperte con vetrate colorate. Sulle pareti interne sono poste le formelle della via Crucis disegnate da frate Costantino. La chiesa, ancora in costruzione è stata benedetta da Giovanni Paolo II in occasione della visita alla città il 27 aprile 1991.
1991 - chiesa di San Paolo di Rho - Progettata e realizzata da padre Costantino in collaborazione con l'architetto Leoni. La chiesa è costruita interamente in cemento armato intonacato ricoperta sia internamente sia esternamente da un intonaco. Il frate realizza anche l’altare, il fonte battesimale e il tabernacolo. 1994 chiesa parrocchiale del Beato Bonaventura a Potenza - in collaborazione con l’architetto Cosimo Altomare. 1994 chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia a Potenza - in collaborazione con l’architetto Cosimo Altomare. 1996 - chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Ferrandina (Matera) - in collaborazione con l’architetto Cosimo Altomare. 1996 - chiesa parrocchiale di Santa Teresina a Stigliano (Matera) - in collaborazione con l’architetto Cosimo Altomare.