Biografia Ateneo lo dice anche babilonese. Non sono chiari l'origine e il significato del soprannome: questo, infatti, potrebbe riferirsi alla patria d'origine di Agatocle, alla patria d'adozione (cioè Seleucia sul Tigri secondo alcuni studiosi, fra cui Gaetano de Sanctis) o semplicemente al suo interesse per l'astronomia.
Secondo le fonti, fu discepolo di Zenodoto, il che porta a situarlo in una data non posteriore alla metà del III secolo a.C., visto che proprio Zenodoto sarebbe morto intorno al 250Schol. ad Y 307-308..
Opere Scrisse almeno due opere: una Storia di CizicoF 1-7 J. () in dialetto ionico, di contenuto storico con notevoli excursus di vario genere e dei Commentari () di contenuto lessicografico o critico-letterarioSchol. Apoll. I 761; Cic. De divin., I 50..
Nell'edizione di Jacoby si contano undici frammenti rimanenti, tutti arrivatici per tradizione indiretta, principalmente attraverso Ateneo o gli scoliiSchol. Il. I 591. XVIII 239. Eust. p. 994, 40. 1524, 27. Alcuni frammenti ci sono giunti sotto forma di traduzione latina. Da essi si evidenzia come Agatocle debba aver avuto molteplici interessi: nei pochi frammenti superstiti, infatti, troviamo informazioni di natura mitologica, lessicale, storica, botanica e religiosa.
Note
Bibliografia F. Jacoby (ed.), Die Fragmente der Griechischen Historicher, Berlin-Leiden, Weidmann-Brill, 1923-1998, 472, vol. III B, pp. 430–33. F.Montanari (a cura di), I frammenti dei grammatici Agathokles, Hellanikos, Ptolemaios Epithetes - Peri schematon - The Fragments of Comanus of Naucratis: In appendice i grammatici Theophilos, Anaxagoras, Xenon, Berlin, De Gruyter, 1988.
Altri progetti