È il padre di Davide, anch'egli calciatoreDella Bianchina alla corte di Gentilini Abruzzocalciodilettanti.it.

Caratteristiche tecniche Poteva giocare come terzino o stopperAlmanacco illustrato del Calcio 1979, ed. Panini, pag.315.

Carriera Giocatore Club Portato al dal presidente Angelo Tongiani (insieme ai conterranei Claudio Desolati e Aurelio Andreazzoli), entra nelle giovanili rossoblu e nello stesso periodo viene convocato nella Nazionale junioresLa nazionale juniores martedì a Coverciano , L'Unità, 15 aprile 1972, pag.12. Con i Grifoni esordisce il 10 giugno 1973 nella vittoria esterna per 2-1 contro il .; nella sua prima stagione vince il campionato di Serie B 1972-1973, ottenendo la promozione in massima serie. La stagione seguente avviene l'esordio in Serie A, nel pareggio esterno del 28 ottobre 1973 per 1-1 contro il Lanerossi Vicenza.. In massima serie Della Bianchina giocherà 9 incontri, retrocedendo con il sodalizio genovese in cadetteria a causa del diciassettesimo e penultimo posto ottenuto.

Dopo un'altra stagione con il Genoa, giocata tra i cadetti, nel 1975 si trasferisce alla , sempre in Serie B. Sulle rive del Tronto ottiene il tredicesimo posto della Serie B 1975-1976, disputando una stagione da riserva con 8 presenze senza reti.

La stagione seguente Della Bianchina scende in terza serie, per giocare con il . Con i toscani ottiene il quinto posto del Girone B. Nell'ottobre 1977 passa al Prati è passato alla Fiorentina, La Stampa, 26 ottobre 1977, pag.16, club con cui ottiene il terzo posto del Girone A della Serie C 1977-1978. Nel 1978, rientrato al GenoaTromba d'aria sul Martelli E dirigenza con pochi mezzi , La Gazzetta di Mantova, 14 luglio 2003, pag.19, va a giocare con il , nella neonata Serie C2. Con i pugliesi ottiene il quattordicesimo posto del Girone D.

Nel 1979 è ingaggiato dalla Cavese, club con cui vince il Girone B della Serie C1 1980-1981, ottenendo la promozione tra i cadetti.

Nel 1981 passa alla , società che lascerà nell'ottobre dello stesso anno per andare a giocare con il La rosa 1981-1982 Storiapiacenza1919.it: con gli emiliani ottiene l'undicesimo posto del Girone A della Serie C1 1981-1982. Nel 1982, dopo altre 6 presenze con il , passa in ottobre al Campania, società in cui militerà quattro stagioni, tutte in Serie C1 con piazzamenti a metà classifica.

Nel 1986 passa al , club con cui ottiene il decimo posto del Girone B della Serie C2 1986-1987. In questa stagione realizza l'unico gol in partite di campionato di tutta la sua carriera.

Nel 1987 si trasferisce al Savona, con cui retrocede dal Campionato Interregionale 1987-1988 in Promozione per inadempienze finanziarie. Con i biancoblu vincerà il Girone A Liguria della Promozione 1988-1989, ottenendo l'accesso alla categoria superiore.

In carriera ha totalizzato complessivamente 9 presenze in Serie A e 22 presenze in Serie B.

Allenatore Nel 1988 ha la prima esperienza come allenatore-giocatore con il SavonaTutte le partite del Cuneo a Savona Savonaclub.it, club che guida per un biennio, subentrando a Vittorio Panucci e venendo sostituito da Luigino Vallongo la stagione seguente. Con i liguri ottiene la promozione nel Campionato Interregionale, nel 1989Dal 1913 all'aprile 2010, nove promozioni nella storia del Savona: domenica l'occasione per il decimo trionfo Ivg.it.

Successivamente, nel 1990 diventa il vice di Giuseppe Sabadini, che guidava l'. Dal 1991 al 1993 allena il Tempio in Serie C2..

Nel 1993 torna alla guida del SavonaIl Savona ha scelto Della Bianchina, da La Stampa di Savona del 22 luglio 1993, p.45., con cui ottiene il settimo posto del Girone A del Campionato Nazionale Dilettanti 1993-1994. La stagione seguente è alla guida della LavagneseSestri, Samm, Entella e Lavagna promettono successi, da La Stampa Liguria del 4 gennaio 1995, p.37., club con cui ottiene il sesto posto del girone di Eccellenza ligure.

Nel 1995 allena il Trani. mentre l'anno successivo la Sestrese, venendo esonerato a fine ottobre1996-1997 Sestresecalcio.com. Nella stagione 1997-1998 torna a sedere sulla panchina della Lavagnese, club con cui si piazza al penultimo posto del Girone B della Promozione LiguriaArriva la capolista, la Lavagnese ci prova, da La Stampa Liguria del 25 gennaio 1998, p.45..

Nel 1999 passa alla guida del Casale, Della Bianchina «sposa» il modulo 4-3-3, da La Stampa di Alessandria del 15 luglio 1999, p.42., e in seguito torna alla Sestrese, come allenatore delle giovaniliAncora nessuna schiarita sulla situazione societaria, La Repubblica, 9 novembre 2000, pag.8 - sez. Genova. Dopo una breve esperienza al CasaranoCasarano e Nardò via gli allenatori, La Repubblica, 28 gennaio 2003, torna in Liguria alla Sampierdarenese Le vicende del calcio ligure, Gazzettino Sampierdarenese, aprile 2005, pag.12, e nel 2005 assume l'incarico di allenatore in seconda dell'Grigi, il benvenuto a Nicolini La Stampa, 14 luglio 2005, pag.45; nel finale di campionato subentra a Fabrizio ViassiCosenza, due rigori e una difesa ok Il Palazzolo segna come la Juventus, La Gazzetta dello Sport, 12 febbraio 2006, ottenendo l'ottavo posto nel campionato di Serie D.

Nel 2008 è ingaggiato come allenatore del BaiardoBaiardo, allontanato Antonio Lignani Sevenpress.com, panchina su cui siede una sola stagione. Nel dicembre 2009 diviene allenatore del Virtus Sestri, incarico dal quale viene sollevato nel febbraio dell'anno seguenteVirtus Sestri: esonerato Della Bianchina. Torna Rovelli Dilettantissimo.tv. Dal 2011 è alla guida del settore giovanile del sodalizio genovese del MultedoMultedo Dilettantissimo.tv; torna poi sulla panchina di una prima squadra a partire dall'estate 2013, allenando lo stesso Multedo nel campionato di Seconda Categoria ilcalcioillustrato.it.

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Genoa: 1972-1973

Cavese: 1980-1981

Allenatore Competizioni regionali

Savona: 1988-1989

Note

Bibliografia

Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1993. Modena, Panini, 1992. Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1997. Modena, Panini, 1996.

Collegamenti esterni