La zinco protoporfirina (ZPP) è un composto presente nei globuli rossi quando la produzione dell'eme è inibita da piombo e/o dalla mancanza di ferro. La protoporfirina IX, il precursore immediato dell'eme, invece di incorporare uno ione ferroso, per formare l'eme, incorpora uno ione zinco, formando ZPP.
Utilità clinica La determinazione della zinco protoporfirina nei globuli rossi è utilizzata come test di screening per l'avvelenamento da piombo e per la carenza di ferro. Ci sono una serie di specifiche situazioni cliniche in cui questa determinazione si rivela utile
Avvelenamento da piombo Carenza di ferro Anemia falciforme Anemia sideroblastica Anemia da malattia cronica Esposizione al vanadio
La caratteristica fluorescenza del ZPP nei globuli rossi intatti, permette di determinare rapidamente ed economicamente il rapporto molare ZPP/eme (μmole/mole), utilizzando una piccola quantità di campione.
Storia I composti porfirinici contenenti zinco sono noti fin dal 1930. Sono diventati di maggiore interesse con la scoperta, nel 1974, che ZPP è il composto porfirinico non-eme con maggiore concentrazione presente nei globuli rossi a causa di avvelenamento da piombo o da carenza di ferro.
All'epoca era già noto che in queste condizioni i livelli di non-eme protoporfirina IX erano elevati, ma gli scienziati avevano usato metodi di estrazione che convertivano ZPP in protoporfirina IX, impedendo l'isolamento e l'identificazione del complesso.
Note
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Categoria:Porfirine Categoria:Zinco