Biografia Laureatasi in Matematica all'Università di Palermo nel 1927 con Michele De Franchis, di cui è stata assistente, intraprese in seguito - fra le prime donne del Sud Italia in ambito scientificoR. Simili, In punta di penna. Donne di scienza e di cultura fra cosmopolitismo e intimità meridionale, in La scienza nel Mezzogiorno dopo l'unità d'Italia, vol. 1, Rubbettino, Soveria Mannelli 2008, p. 78. - la carriera accademica: dapprima assistente alla cattedra di Geometria analitica e proiettiva, quindi libera docente di Introduzione alla Geometria superiore e infine professoressa incaricata della stessa materia presso la Facoltà di Scienze dell'ateneo palermitanoM.A. De Martinis - L. Maddalena, Gender Mainstreaning nella storia della matematica, Quaderno 2/2008, Dip.to di Scienze economiche, matematiche e statistiche dell'Università di Foggia, p. 37..

Si è occupata soprattutto di Geometria proiettiva e algebrica, approfondendo in particolare, oltre agli esiti degli studi del matematico De FranchisA. Brigaglia - C. Ciliberto, Geometria algebrica, in La matematica italiana dopo l'unità. Gli anni tra le due guerre mondiali, Marcos y Marcos, Milano 1996, p. 235, le invarianti proiettivi e le forme differenziali, cui ha dedicato numerosi ed originali contributiH. Geppert, Recensione a M. Ales, Forme canoniche per le forme differenziali triple in cinque variabili ed un teorema sugli spazi doppi a cinque dimensioni contenenti forme algebriche triple di prima specie, in «Jahrbuch über die Fortschritte der Mathematik», 1940, vol. 66, p. 432; P. Buzano, Sull'invariante proiettivo di una terna di elementi curvilinei del 1º ordine, in «Bollettino della Unione Matematica Italiana», s. II, a. III (1941), n. 3, pp. 201–207; F. Conforto- G. Zappa, La geometria algebrica in Italia dal 1939 a tutto il 1945, in «Relationes de auctis scientiis tempore belli. A. 1939-45», Pontificia accademia delle scienze, Città del Vaticano 1946, pp. 19 e 28-29.. Ha effettuato studi e ricerche anche in collaborazione con Beniamino Segre, Enea Bortolotti, Umberto Crudeli e Maria Cinquini Cibrario.

È stata socia e segretaria del Circolo Matematico di Palermo, in cui ha presentato sino al 1941 numerose note e memorieCfr. l'Indice dei «Rendiconti del Circolo Matematico di Palermo» sul sito dell'Università di Palermo..

Opere principali Esercizi e complementi di geometria proiettiva, 2 voll. (Castiglia, Palermo 1931). Alcune osservazioni intorno alle curve e superficie algebriche con fuochi razionali, «Rend. Cir. Mat. Pa», 1932, t. 56, pp. 155–160. Sulle curve legate alle determinazioni metriche su curve algebriche, «Rend. Cir. Mat. Pa», 1934, t. 58, pp. 326–334. Esercizi di geometria algebrica (Castiglia, Palermo, 1935) Immagini metriche delle curve algebriche gobbe ed iperspaziali, «Rend. Cir. Mat. Pa», 1936, t. 60, pp. 101–106. Sulle forme algebrico-differenziali appartenenti ad una varietà algebrica, «Rend. Cir. Mat. Pa», 1937, t. 61, pp. 43–48. Recenti risultati sulle forme algebrico-differenziali e loro applicazioni, «Atti del II Congresso dell'Unione Matematica Italiana», vol. 2, Zanichelli, Bologna 1942, pp. 287–290. Caratterizzazione geometrica delle varietà di Picard (Senatore, Palermo, 1942).

Note

Collegamenti esterni

su MatePristem - Università Bocconi in «Scienza a 2 voci» - Università di Bologna sull'Ed. Naz. Mathematica Italiana - Scuola normale superiore di Pisa

Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Palermo Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Palermo