Terzo figlio – e unico maschio – del suo predecessore Juan Carlos I e di Sofia di Grecia, è divenuto sovrano a seguito dell'abdicazione al trono di suo padre.
Biografia
Giovinezza
Filippo è nato a Madrid il 30 gennaio 1968. La sua nascita, avvenuta dopo quelle delle sorelle Elena e Cristina, ha assicurato la successione maschile al trono di Spagna. I suoi nomi di battesimo includono il nome del primo Borbone che regnò sulla Spagna, Filippo V, i nomi dei suoi nonni Giovanni e Paolo di Grecia, il nome del bisnonno Alfonso XIII e tutti i santi, tradizione della famiglia Borbone. Fu battezzato l'8 febbraio nel palazzo della Zarzuela dall'arcivescovo Casimiro Morcillo González ed ebbe come padrino il nonno paterno Giovanni e come madrina la bisnonna paterna Vittoria Eugenia di Battenberg.
Alla nascita Filippo acquisì il titolo di infante di Spagna poiché suo padre Juan Carlos non era re (all'epoca la Spagna era ancora governata dal regime dittatoriale di Francisco Franco); diventò principe delle Asturie, titolo riservato all'erede al trono, solo nel 1977, due anni dopo la morte di Franco, a cui seguirono il ripristino del governo democratico in Spagna e l'ascesa al trono di Juan Carlos.
Filippo cominciò gli studi a Santa Maria de los Rosales, una normale scuola privata, senza alcun trattamento speciale. Successivamente studiò presso il Lakefield College School in Ontario, Canada. Ha ricevuto anche un'istruzione militare frequentando l'Accademia Generale di Saragozza, la Scuola Navale di Marín e l'Accademia Generale dell'Aria di San Javier.
Ha studiato anche diritto ed economia all'Università autonoma di Madrid, conseguendo un master in relazioni internazionali alla Edmund Walsh School of Foreign Service presso l'Università di Georgetown.
Grazie alla rigorosa istruzione ricevuta, Filippo parla correntemente spagnolo, inglese, francese, catalano e portoghese e conosce a livello basilare il greco.
Vela olimpica Ai Giochi Olimpici di Barcellona del 1992 è stato membro della squadra di vela olimpica, come lo erano stati sua madre Sofia e suo zio Costantino II alle Olimpiadi di Roma del 1960.
Filippo ha inoltre preso parte alla cerimonia di apertura come portabandiera della Spagna, come già avevano fatto suo padre e sua sorella Cristina.
Ai giochi si è classificato in sesta posizione nella classe vela, ottenendo un diploma olimpico.
È un fervente tifoso dell'Atletico Madrid, squadra di cui è anche presidente onorario, carica riconosciutagli in occasione del centenario della squadra.
Principe delle Asturie
Nel ruolo di principe, Filippo ha compiuto, a partire dal 1995, varie visite ufficiali nelle Comunità autonome spagnole, al fine di ottenere una profonda conoscenza della Spagna e un contatto diretto con gli spagnoli. Dal gennaio 1996 ha rappresentato ufficialmente la Spagna alle cerimonie di giuramento dei presidenti latino-americani. Ha seguito riunioni con gli organi costituzionali e con le principali istituzioni statali, al fine di tenersi aggiornato sulle loro attività. Ha partecipato ai lavori dei vari organi dell'amministrazione centrale e delle Comunità autonome. Ha presieduto cerimonie di Stato in caso di impedimento del re Juan Carlos. Filippo ha mostrato particolare interesse per le questioni relative all'Unione europea, al Medio Oriente, al Nordafrica e all'America Latina. Ha compiuto molte visite ufficiali in Europa e America Latina, in Paesi del mondo arabo, in Estremo Oriente e in Australia. Ha anche svolto un ruolo attivo nella promozione degli interessi economici e commerciali della Spagna all'estero, presiedendo fiere e mostre (Expotecnia, Expoconsumo, Expohabitat); ha promosso la nascita di centri e cattedre universitarie per diffondere la storia della penisola iberica.
Dopo agli attentati di Madrid dell'11 marzo 2004 il principe e le sue sorelle, le Infanti Elena e Cristina, divennero i primi membri della famiglia reale spagnola a prendere parte a una manifestazione pubblica.
Felipe, con i suoi d'altezza, nel 2011 è entrato nel Guinness dei primati come il membro di una famiglia reale più alto del mondo.
Matrimonio
Gli amori giovanili di Felipe sono stati fonte di interesse per la stampa spagnola per diversi anni. Il suo nome fu legato a diverse donne, ma solo due furono degne di nota: la nobildonna spagnola Isabel Sartorius, dal 1989 al 1991 circa, figlia del IV marchese di Mariño (marito in seconde nozze della principessa Nora del Liechtenstein), che era vista sfavorevolmente dalla famiglia reale a causa della dipendenza da cocaina della madre (una gentildonna argentina), e la modella norvegese Eva Sannum, che ha frequentato dal 1997 al 2001.
Nel novembre 2003 ha annunciato il suo fidanzamento con la giornalista asturiana Letizia Ortiz. La coppia si è sposata il 22 maggio 2004 nella cattedrale dell'Almudena di Madrid. Il matrimonio è stato seguito da oltre 25 milioni di telespettatori nella sola Spagna ed è stato anche trasmesso in tutto il mondo. Hanno anche partecipato i rappresentanti di 12 case reali regnanti e altri 12 appartenenti a case reali non regnanti. Letizia Ortiz ha assunto il titolo di sua altezza reale la principessa delle Asturie.
Filippo VI è padrino di battesimo della principessa Maria di Borbone-Due-Sicilie (nata il 21 aprile 2015); di Luis Felipe Gómez-Acebo y Ponte, figlio di suo cugino Beltrán; del principe Costantino Alessio di Grecia e Danimarca, figlio di suo cugino Paolo; di Vincent di Danimarca, figlio di Federico X di Danimarca; di Miguel Urdangarin, figlio di sua sorella Cristina; di Victoria Federica de Marichalar, figlia di sua sorella Elena; di Isabella d'Orleans, figlia del principe Carlo Filippo d'Orleans; della principessa Sofia di Bulgaria, figlia del principe Konstantin di Bulgaria e della principessa Ingrid Alexandra di Norvegia, figlia dell'allora principe,(ora re), Haakon di Norvegia.
Re di Spagna
Il 2 giugno 2014, a seguito di un colloquio privato con il sovrano, il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato l'intenzione del re Juan Carlos di abdicare in favore del figlio, Corriere della Sera, 2 giugno 2014il Fatto Quotidiano, , decisione confermata dallo stesso sovrano, il quale ha firmato l'abdicazione il 18 giugno, dopo l'approvazione della legge organica prevista in materia dall'articolo 57, quinto comma, della Costituzione spagnola.
Il 19 giugno il padre gli ha imposto la fascia di comandante dell'esercito di Terra, Aria e Mare (che simboleggia il trasferimento del potere reale e militare). In seguito, ha giurato davanti alle Corti Generali dicendo: "Giuro di adempiere fedelmente ai miei doveri, osservare e far osservare la Costituzione e le leggi e rispettare i diritti dei cittadini e delle Comunità autonome"; è stato così proclamato re di Spagna con il nome di Felipe VI ed ha tenuto il suo primo discorso al Parlamento dove ha annunciato “una monarchia rinnovata per un tempo nuovo” e che "la corona deve essere vicina ai cittadini e guadagnarsi il loro rispetto". Tornato al Palazzo reale di Madrid, si è affacciato dal balcone per salutare la folla e ha assistito a una parata militare in suo onore.
Dal momento della proclamazione, l'erede al trono è divenuta la figlia maggiore Leonor, principessa delle Asturie, nata nel 2005, che, quando ascenderà al trono, diventerà la seconda regina regnante dell'intera storia spagnola dopo Isabella II.
Nei suoi primi atti da re ha mostrato, insieme alla regina Letizia, il suo sostegno alle vittime del terrorismo, ha incontrato i rappresentanti delle ONG, le associazioni LGBT e, rispetto alla fase precedente, in alcuni atti ufficiali ha consentito l'assenza di simboli cattolici "per rispettare la natura aconfessionale dello Stato secondo la Costituzione".
Il 30 giugno 2014 Felipe, insieme alla consorte Letizia, ha compiuto la sua prima visita ufficiale all'estero dopo la proclamazione incontrando papa Francesco al Palazzo Apostolico e nell'ottobre 2014 ha tenuto il primo ricevimento ufficiale, in occasione della visita della presidente cilena Michelle Bachelet.
Il 19 novembre 2014 Felipe ha compiuto la sua prima visita ufficiale, recandosi in Italia, dove, oltre ad incontrare le cariche istituzionali, come il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha visitato la Camera dei deputati. Il 24 dicembre 2014 ha letto, a reti unificate, il suo primo messaggio di Natale come re, sostenendo che "la corruzione va eliminata".
Nel febbraio 2015 Felipe VI ha annunciato che avrebbe tagliato il suo stipendio annuo del 20% arrivando a guadagnare 234.204 euro, 58.548 euro in meno di quanto percepiva suo padre Juan Carlos I come capo di Stato, a causa della recessione economica e le difficoltà che continuano a ostacolare la Spagna. Il 12 giugno ha revocato il titolo di duchessa di Palma di Maiorca alla sorella Cristina per il suo coinvolgimento insieme al marito in uno scandalo finanziario.
Dal 11 al 14 luglio 2017 Felipe ha intrapreso il suo primo viaggio ufficiale nel Regno Unito. Durante tale viaggio, con l'obiettivo di rafforzare le relazioni bilaterali in vista della Brexit (l'ultima visita di reali spagnoli nel Regno Unito è stata nel 1986 con re Juan Carlos e la regina Sofia) è stato il secondo sovrano spagnolo, dopo suo padre Juan Carlos, a leggere un discorso davanti al Parlamento britannico. In seguito ha visitato l'Università di Oxford e l'abbazia di Westminster.
Il 3 ottobre 2017, due giorni dopo il referendum indipendentista per la Catalogna, Felipe ha rivolto un messaggio istituzionale a tutta la nazione. Il re, che in tale occasione si è rivolto per la prima volta agli spagnoli al di fuori del periodo natalizio, ha esordito accusando la Generalitat catalana di essersi spinta oltre i margini del diritto e della democrazia e di aver tentato di “infrangere l'unità della Spagna”, per poi lanciare un messaggio conciliante, ma mantenendo fermo la posizione della Catalogna all'interno del Regno di Spagna. Dal 14 al 19 giugno 2018, Felipe e Letizia hanno compiuto un viaggio negli Stati Uniti, visitando le città di New Orleans (Louisiana) e San Antonio (Texas) in occasione del terzo centenario della fondazione di entrambe le città, legate alla Corona spagnola. Il 18 si sono trasferiti a Washington D.C. dove Felipe VI ha fatto visita alla Banca Mondiale e la coppia reale è stata ricevuta alla Casa Bianca dal presidente Donald Trump e da sua moglie Melania.
Il 17 ottobre 2018 Felipe ha partecipato alla celebrazione del centenario della metropolitana di Madrid, fotografandosi accanto all'auto storica, utilizzata all'inaugurazione dal suo bisnonno re Alfonso XIII.
Nel mese di novembre dello stesso anno il re ha partecipato alla cerimonia commemorativa del centenario dell'armistizio che pose fine alla prima guerra mondiale sul fronte occidentale, svoltasi a Parigi.
Dall'11 al 14 novembre 2019 Felipe, accompagnato dalla moglie Letizia, ha compiuto un viaggio a Cuba in occasione del V centenario della fondazione della città dell'Avana. Durante la visita ha firmato con il presidente cubano Miguel Diáz-Canel un accordo di collaborazione tra Cuba e Spagna. È stata una visita storica, la prima ufficiale di un sovrano spagnolo (i genitori di Felipe, Juan Carlos e Sofia, erano stati a Cuba nel 1999, ma in forma privata).
Nel gennaio 2020 il re ha partecipato al quinto Forum mondiale sull'Olocausto a Gerusalemme. Filippo, che detiene il titolo di re di Gerusalemme come uno dei titoli storici della corona spagnola, è stato l'unico leader internazionale a parlare alla cena di apertura. Nel suo discorso, il monarca ha chiarito che “non c'è spazio per l'indifferenza di fronte al razzismo, alla xenofobia, all'odio e all'antisemitismo” e che “dimenticare l'Olocausto sarebbe estremamente pericoloso e sarebbe una totale mancanza di rispetto per il ricordo delle vittime”.