Lisomertieite (simbolo IMA: Ism) è un minerale non comune del gruppo omonimo; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali", che comprende anche arseniuri, antimoniuri, bismuturi e molti altri e possiede composizione chimica .
Il minerale è un dimorfo della pseudomertieite.
Etimologia e storia L'isomertieite prende il proprio nome dal fatto che il minerale è il dimorfo cubico (chiamato in inglese anche sistema isometrico) della pseudomertieite, a suo tempo chiamata mertieite-I; il nome radice è in onore del geologo statunitense John Beaver Mertie Jr. (1888-1980).
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'isomertieite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.A Leghe"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che l'isomertieite possa essere trovata nella sezione "2.AC Leghe di metalloidi con elementi del gruppo del platino" dove forma il sistema nº 2.AC.15a insieme alla "guanglinite" (oggi riconosciuta essere identica all'isomertieite) e miessiite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la guanglinite non è naturalmente presente.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'isomertieite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (Solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse delle "leghe e composti simili alle leghe"; qui è nella sezione dei minerali "con metalli del gruppo del platino (specialmente Pd)" dove forma il sistema nº II/A.05 insieme ad atheneite, menshikovite, vincentite, arsenopalladinite, stillwaterite, törnroosite, miessiite, pseudomertieite, mertieite, stibiopalladinite, palladoarseniuro, palladobismutarseniuro, palladodymite, rodarseniuro, naldrettite, zaccariniite, majakite, polkanovite, genkinite e ungavaite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'isomertieite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "mista" dove forma il sistema nº 02.16.02 insieme alla miessiite.
Abito cristallino L'isomertieite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Fdm (gruppo nº 227) con la costante di reticolo a = 12,283 Å e con 16 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura L'isomertieite è stata trovata in concentrati di metalli pesanti provenienti da giacimenti di ferro e metalli preziosi formatisi nel Precambriano. La paragenesi è con actinolite, arsenopalladinite, atheneite, bornite, calcopirite, cooperite, diopside, ematite, epidoto, hongshiite, kotulskite, magnetite, millerite, oro nativo, palladseite, polidimite, sperrylite e vysotskite.
Il minerale non è molto diffuso ed è stato trovato in qualche decina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, Itabira nel Minas Gerais (in Brasile).
Forma in cui si presenta in natura L'isomertieite si presenta in granuli che mostrano raramente contorni cristallini, di dimensioni fino a 0,8 mm. Il minerale è opaco, con lucentezza metallica e colore giallo paglierino alla luce del microscopio.
Modificazioni e varietà La fengluanite (Pd3(As,Sb)) è una varietà di isomertieite ricca di antimonio.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali dell'antimonio Categoria:Minerali dell'arsenico Categoria:Minerali del palladio