Biografia Iniziò i suoi studi di chimica lavorando in una piccola farmacia, poi tra i suoi maestri ebbe lo svedese Torbern Olof Bergman. Nel 1775 comprò una farmacia a Köping e divenne membro dell'Accademia reale svedese delle scienze di Stoccolma. La sua dedizione e la sua curiosità nel voler penetrare i segreti della natura gli furono fatali: scomparve infatti all'età di soli 43 anni, dopo aver assaggiato e respirato per anni elementi e composti chimici altamente tossiciBenjamin Frank Hays, The life work of Carl Wilhelm Scheele, P.W. Bedford, New York, 1884.
Nella sua farmacia fece molti esperimenti, che gli permisero di isolare l'ossigeno e studiare il suo comportamento nella combustione. Scheele scoprì inoltre il tungsteno, il molibdeno, l'azoto, il cloro (per azione dell'acido cloridrico sul diossido di manganese) e il manganese.
Studiò le proprietà di acido lattico, acido cianidrico, acido gallico, acido fluoridrico, acido citrico e acido malico. Riuscì a preparare molti nuovi composti, tra cui il solfuro di idrogeno, l'acido arsenico, l'arsenito di rame (detto verde di Scheele), il glicerolo e l'acido tartarico.
Nel 1778 scoprì il minerale chiamato in suo onore scheeliteSalvatore Califano, Storia della chimica, vol. 1, pp. 165-167, Bollati Boringhieri, Torino, 2010.
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