Les amants d'un jour è una canzone scritta da Claude Delécluse e Michelle Senlis per il testo e da Marguerite Monnot per la musica, portata al successo in Francia da Édith Piaf nel 1956.

Storia e testo

Il testo di Les amants d'un jour racconta la storia di una coppia di innamorati giunti a togliersi la vita nella camera di un albergo dove lavora la narratrice (colei che asciuga i bicchieri in fondo al locale...).

Cover

Molti artisti francesi hanno reinterpretato la canzone, fra cui Catherine Ribeiro (Le blues de Piaf, 1977 ; L'amour aux nus, 1992), Georgette Lemaire (Intime, 1997), Alain Bashung (Les hauts de Bashung, 2002), Juliette Gréco (Le temps d'une chanson, 2006), Jean-Jacques Debout (Les chansons des guinguettes, 2013), Chimène Badi (Chimène chante Piaf, 2023).

La versione in italiano

Fu tradotta dal francese da Herbert Pagani con il titolo Albergo a ore, e venne pubblicata sul lato B del 45 giri Cento scalini/Albergo a ore nel 1969.scheda on line su Discografia Nazionale della Canzone Italiana

La versione italiana del brano ebbe problemi con la censura per l'argomento trattatoAlbergo a ore, che sceglie una pensione a ore per un'ultima notte d'amore per una coppia (non specificando esplicitamente il genere dei due amanti), prima del suicidio. La vicenda è narrata dal punto di vista del/la barista dell'albergo ("Io lavoro al bar / di un albergo a ore / porto su il caffè / a chi fa l'amore...").

Herbert Pagani aveva inciso una sua versione in italiano con il titolo Albergo a ore, lasciando inalterato il racconto, e la incise sul lato B del 45 giri Cento scalini/Albergo a ore nel 1969. Per un certo tempo la censura provvedette ad oscurare il brano e fare in modo che non venisse trasmesso, ma nel '69 Pagani, dopo una lunga battaglia con la RAI, poté cantare in radio ed in televisione questa ed altre sue canzoni "proibite".

Altre versioni in italiano La versione italiana, Albergo ad ore, ha goduto di una grande popolarità, ed è stata riproposta nel corso degli anni da: Gino Paoli come 45 giri già nel 1969, poi nell'Lp Le due facce dell'amore, del 1971, e ancora in Il mio mestiere (1977) Milva, Canzoni di Edith Piaf, (1970) Ornella Vanoni, Ah! L'amore l'amore, quante cose fa fare l'amore! (1971), e Oggi le canto così, vol.1, (1979) e Ornella Vanoni Live@RTSI (2001) Nanni Svampa, Lino Patruno e Franca Mazzola, Recital di Nanni Svampa Lino Patruno Franca Mazzola Marcella Bella, Tu non hai la più pallida idea dell'amore (1972) Luisella Guidetti, ...Stame tacà (1978) Ornella Vanoni e Gino Paoli, Insieme (1985), e VanoniPaoli Live (2005) Gianni Gori - L.P. Regalami un pensiero (1991) Paolo Rossi nel programma televisivo Su la testa! (1992), poi in Hammamet e altre storie (1994) Patrizia Laquidara (2006) Lalo, Spaesando... Storie d'amore e libertà Macrobiotics, Balerasteppin (2011) Deborah Iurato Amici 13 (2014) Roma Amor "Miraggio" (2018) Tish Amici 18 (2019)

Leopoldo Mastelloni ha fatto un libero adattamento in napoletano, ove i due amanti sono una coppia omosessuale, intitolato Hotel Syrena, nello spettacolo omonimo, e poi inciso col titolo originale "Les amants d'un jour" nella raccolta 87 amori, 2007. Anche nella versione di Paolo Rossi, la coppia è omosessuale e uno dei due è un travestito.

Una parodia "Albergo a ore-Hotel scorretto" (gli amanti scappano dalla finestra senza pagare e rubando gli oggetti di valore) è stata cantata da Rosanna Ruffini, nell'Lp - Sono nata con la camicia, del 1976.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Singoli del 1969 Categoria:Canzoni censurate