Con questa designazione ci si riferisce a due maestri diversi, provenienti entrambi dalla bottega del Maestro del Giardinetto del Paradiso di Francoforte che lavorarono ad un unico altare a portelle, databile al 1420 circa e proveniente dell'abbazia di Tennenbach in Emmendingen (e non come erroneamente è stato suggerito dal presbiterio della chiesa di Staufen im Breisgau).

Dell'altare rimangono sia le portelle interne, assegnabili a un Maestro dell'Adorazione, il cui stile è prossimo a quello del Maestro del Giardinetto del Paradiso, con scene della vita della Vergine: Annunciazione, Visitazione, Natività, Circoncisione, Adorazione dei Magi, Presentazione al Tempio e Incoronazione della Vergine, ora conservate al Museo di Friburgo; che le portelle esterne, probabilmente eseguite posteriormente, queste da assegnare ad un Maestro della Passione, più debole stilisticamente rispetto al primo, con scene della Passione: Cristo sul monte degli Ulivi, Cristo dinanzi a Pilato, Flagellazione e Incoronazione di spine, conservate a Friburgo; Cattura, Crocifissione e Deposizione nel sepolcro, a Karlsruhe.

Bibliografia Daniel Hess: Der sogenannte Staufener Altar und seine Nachfolge: Zur oberrheinischen Malerei um 1450 in Begegnungen mit den alten Meistern, etc, (eds. Kammel and Gries), Nuremberg 2000 "Frankfurt Garden of Paradise, Master of the" in Grove Encyclopedia of Medieval Art and Architecture, p. 617, Vol 1 (ed. Colum Hourihane), OUP 2012 C. Sterling: Jost Haller - Maler zu Straßburg und zu Saarbrücken in der Mitte des 15. Jahrhunderts in Wiener Jahrbuch für Kunstgeschichte Bd. 33 (1980) pp. 99–126 Spätmittelalter am Oberrhein. Maler und Werkstätten 1450 – 1525. Band 1: Katalogband (zur Großen Landesausstellung Baden-Württemberg, Staatliche Kunsthalle Karlsruhe, September 2001 – Februar 2002). Stuttgart, Jan Thorbecke Verlag 2001

Altare di Staufen