La benjaminite (simbolo IMA: Bnj) è un minerale non molto diffuso della serie degli omologhi alla pavonite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica .
Etimologia e storia La benjaminite prende il nome dal chimico e ingegnere statunitense Marcus Benjamin (1857-1932).
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la benjaminite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la benjaminite possa essere trovata nella sezione "2.JA Derivati dalla galena con poco o senza Pb" dove è l'unico membro del sistema nº 2.JA.05e.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la benjaminite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)"; qui occupa un posto nella sezione dei "solfosali con predominanza di argento (x=6,0 - 1,6) - serie della pavonite" dove forma il sistema nº II/E.09 insieme a borodaevite, mummeite, dantopaite, pavonite, cupropavonite, makovickyite, cupromakopavonite e cupromakovickyite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la benjaminite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "1 < ø < 2" dove forma il sistema 03.08.10 insieme a pavonite, makovickyite, mummeite, borodaevite, cupropavonite e dantopaite.
Abito cristallino La benjaminite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/m con le costanti di reticolo a = 13,25(2) Å, b = 4,05(1) Å, c = 20,25(3) Å e β = 103,14(7)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La benjaminite è stata trovata in un giacimento di molibdenite, in una venatura di calcite e in una vena di quarzo vicino al contatto tra un granito sodico e una riolite intrusiva. La paragenesi è con aikinite, argento nativo, arsenopirite, bismuto nativo, bismutinite, calcopirite, covellite, galena, matildite, molibdenite, muscovite, niccolite, pirite, quarzo, rammelsbergite, safflorite, sfalerite e skutterudite.
Il minerale non è per niente comune ed è stato trovato in poche decine di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera di Outlaw () nel distretto minerario di Round Mountain (contea di Nye, Nevada; Stati Uniti).
Forma in cui si presenta in natura La benjaminite è costituita da formazioni massicce e lamellari di lunghezza fino a 6 mm; sono complesse intercrescenze di diverse fasi. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio, ma diventa giallo-rosso rame quando si ossida. Lo striscio è grigio piombo opaco.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali dell'argento Categoria:Minerali del bismuto