Google Earth è un software cartografico che genera rappresentazioni virtuali tridimensionali della Terra impiegando immagini satellitari ricavate tramite telerilevamento terrestre, fotografie aeree e dati topografici digitalizzati all'interno di un sistema informativo geografico (GIS). L'infrastruttura applicativa è sviluppata e distribuita gratuitamente dall'azienda Google.

Storia Sotto il profilo dello sviluppo tecnologico, il software trae le proprie origini dal programma EarthViewer, creato nel 2001 dalla startup californiana Keyhole e parzialmente finanziato dall'agenzia di investimenti In-Q-Tel. Nel 2004 la società venne acquisita da Google, che ne dispose il rebranding rinominando il software con l'attuale denominazione. Negli anni successivi, la paternità concettuale dell'algoritmo alla base del programma è stata al centro di una nota controversia legale per violazione di brevetto promossa dallo studio tedesco ART+COM, ideatore nel 1993 del sistema cartografico Terravision; la causa si è conclusa in via definitiva nel 2017 con una sentenza favorevole a Google emessa dai tribunali federali degli Stati Uniti. L'ecosistema di Google Earth è distribuito su molteplici piattaforme, disponendo di versioni specifiche sia per personal computer (con sistemi operativi Microsoft Windows, macOS e Linux) sia per dispositivi mobili basati sugli ambienti operativi Android e iOS.

Descrizione Google Earth è un'applicazione grafica tridimensionale che permette di visualizzare fotografie aeree e satellitari della Terra con un dettaglio molto elevato. Nelle principali città del pianeta il programma è in grado di mostrare immagini con una risoluzione spaziale inferiore al metro quadrato.

Il programma non consente solamente di visualizzare le informazioni, ma consente anche al singolo utente di immettere delle informazioni aggiuntive che vengono visualizzate dal programma e che possono essere condivise con gli altri utilizzatori del programma sparsi per il pianeta.

Google Earth mostra una rappresentazione tridimensionale del terreno mediante dati DEM (Digital Elevation Model) collezionati durante la missione NASA Shuttle Radar Topography Mission. Da novembre 2006 sono stati integrati ulteriori dati DEM per migliorare la rappresentazione tridimensionale.

Il linguaggio KML è utilizzato all'interno del programma per gestire dati geospaziali in tre dimensioni.

Google Earth può essere utilizzato fornendogli coordinate geografiche, indirizzi o semplicemente navigando sul pianeta con il mouse.

La maggior parte delle grandi città è disponibile in alta risoluzione in modo da potere vedere gli edifici, le strade e le macchine presenti.

Il 19 aprile 2017 Google Earth ha rilasciato una nuova funzione: è possibile vedere i luoghi in 3D, come se si stesse volando sopra il pianeta.

A partire dal 25 luglio 2027 Google Earth non sarà più disponibile per il download e l’installazione su PC desktop.

Voyager Google Earth da la possibilità di esplorare il pianeta tramite delle "visite" guidate cliccando sull'icona di Voyager (timone). Ogni visita è accompagnata da foto, video, documentari o livelli. Con Voyager si possono fare anche dei quiz.

Edifici tridimensionali Una caratteristica implementata da Google nel programma dopo l'acquisizione di Keyhole è stata la possibilità di vedere la rappresentazione tridimensionale di molti edifici di 39 città statunitensi. Il database proviene da Sanborn. Sanborn L'opzione si limitava a sovrapporre alle immagini dei poligoni grigi che rappresentavano la topologia degli edifici. Nelle ultime versioni è possibile vedere edifici tridimensionali anche nelle città del resto del mondo: alcuni utenti, hanno infatti creato degli edifici in 3D e li hanno sovrapposti nei luoghi originali. In particolare le principali città del mondo presentano queste sovrapposizioni, dove gli edifici del centro sono stati tutti ampiamente ricostruiti in minuziosi modelli 3D, siano essi monumenti o comuni abitazioni. I poligoni grigi delle precedenti versioni sono stati coperti da texture atte a rendere più realistici i modelli 3D. Per aumentare il numero di edifici 3D, è stato messo a disposizione il "Modellatore edifici 3D" attraverso il quale è possibile creare modelli 3D con texture, posizionando gli enti geometrici sopra le immagini aeree dell'edificio scelto e salvarlo accedendo con il proprio account Gmail. È possibile fare questo solo con limitate zone di alcune città del mondo.

Un altro tool molto utilizzato per la generazione dei modelli 3D è SketchUp di Trimble, che permette la generazione di edifici offline.

Nel giugno 2012 Google ha annunciato che gli edifici tridimensionali saranno generati automaticamente attraverso l'impiego di stereofotogrammetria da foto aeree. Inizialmente disponibili solo nella versione mobile (Android e iOS), i nuovi edifici tridimensionali sono stati inclusi anche nelle versioni desktop a partire dalla versione 7 del programma disponibile per Windows, Mac e Linux.

Google Earth Community Questa community si occupa di aggiungere informazioni a Google Earth. Il link al sito è accessibile dalla pagina principale del programma o dall'help incluso nel programma. Una volta registrati si possono aggiungere dei punti sensibili che poi verranno condivisi con gli altri utilizzatori del programma.

Versioni Cronologia delle versioni

Keyhole Earthviewer 1.0 - 11 giugno 2001 Keyhole Earthviewer 1.3 - 1º gennaio 2002 Keyhole Earthviewer 1.7 - febbraio 2002 Keyhole LT 1.7.1 - 26 agosto 2003 Keyhole NV 1.7.2 - 16 ottobre 2003 Keyhole 2.2 - 19 agosto 2004 Google Earth 3.0 - 28 giugno 2005 Google Earth 4.0 - 11 giugno 2006 Google Earth 4.1 - 29 maggio 2007 Google Earth 4.2 - 23 agosto 2007 Google Earth 4.3 - 15 aprile 2008 Google Earth 5.0 - 5 maggio 2009 Google Earth 5.1 - 18 novembre 2009 Google Earth 5.2 - 1º luglio 2010 Google Earth 6.0 - 29 marzo 2011 Google Earth 6.1 - 21 ottobre 2011 Google Earth 6.2 - 11 aprile 2012 Google Earth 7.0 - 27 giugno 2012 per Android, 27 luglio 2012 per iOS, 29 ottobre 2012 per Desktop Google Earth 7.1 - 6 giugno 2013 per Android, 26 giugno 2013 per iOS e Desktop Google Earth 8.0 - 24 ottobre 2014)

Mac La versione per Mac OS X è stata pubblicata il 10 gennaio 2006.

Linux Google Earth è disponibile per il sistema operativo Linux a partire dalla versione 4.

Android Google Earth per Android è stato pubblicato il 22 febbraio 2010.

iOS Google Earth è stato pubblicato gratuitamente per iOS il 27 ottobre 2008. Utilizza l'interfaccia multitouch per la navigazione e permette la localizzazione attraverso il GPS assistito disponibile su iPhone. Inizialmente il supporto dei layer era limitato a Wikipedia e Panoramio.

Google Earth Pro Google Earth Pro è la versione del programma orientata ad un utilizzo commerciale, ha molte caratteristiche aggiuntive rispetto alla versione base e permette l'esecuzione di software aggiuntivo. Dal 2015 tale versione è stata resa gratuita.

Rispetto al programma base questa versione offre in più: stampe ad alta risoluzione; importazioni di dati GIS; importazioni di immagini GIS automaticamente geolocalizzate; accesso a layer contenenti dati demografici e di traffico; creazione di video; misurazione di aree poligonali o circolari; supporto via e-mail; annotazioni, aggiunta della possibilità di inserire disegni e annotazioni; importazioni di dati, lettura di database esterni tramite il formato CSV.

Google Earth Plus Google Earth Plus era una versione a pagamento del programma base (non più disponibile dal 3 dicembre 2008). Rispetto al programma base questa versione offriva in più: supporto di un ricevitore GPS, individuazione del percorso e generazione dei tragitti tramite GPS. Programmatori di terze parti hanno realizzato dei programmi che interfacciano il programma base con i ricevitori GPS, ma la versione plus aveva una gestione diretta dei ricevitori Magellan e Garmin che rappresentano la maggior parte del mercato. stampe ad alta risoluzione; supporto via e-mail; annotazioni, aggiunta della possibilità di inserire disegni e annotazioni; importazioni di dati, lettura di database esterni tramite il formato CSV.

Software alternativi Dalla versione 4.0 dell'ambiente desktop KDE per il sistema operativo Linux ed altre piattaforme, è disponibile Marble, un programma open source che utilizza la cartografia della NASA.

Sempre in ambito di software libero (Open Source Software) è disponibile l'applicazione OssimPlanet, basata sulla libreria per l'elaborazione di immagini geo-riferite: Open Source Software Image Mapping (OSSIM), attualmente utilizzato in ambito governativo e disponibile sotto licenza LGPL. OssimPlanet è un software all'avanguardia per la visualizzazione tridimensionale di dati geo-riferiti, supporta collegamenti wms (web mapping service) sincronizzazione remota, modelli 3D (KML, KMZ), effemeridi, connessione GPS. OssimPlanet a differenza di Google Earth è basato su un differente motore di rendering che permette di visualizzare locali per la rappresentazione tridimensionale del territorio garantendo una precisione centimetrica.Maggiori informazioni sul sito OSGeo

La NASA ha sviluppato NASA World Wind, un globo virtuale open source multipiattaforma.

Giochi basati su Google Earth Simulatore di volo Il simulatore di volo fu inserito inizialmente come easter egg dalla versione 4.2 di Google Earth (attivabile premendo ). Dalla versione 4.3 è stato reso pubblico e accessibile anche dal menù del programma.

Si possono scegliere 2 aerei con caratteristiche diverse: il Jet F16 lSR22, un velivolo a 4 posti a 310 cavalli che è relativamente più lento. Per avere le istruzioni del simulatore di volo, basta entrare nel simulatore premendo (o accedendo dal menù per le versioni 4.3 e successive) e poi premere .

Altri giochi GEWar - Gioco gratuito di guerra online. L'obiettivo è conquistare più città possibili, per far questo si utilizza come valuta di scambio i geos che si ricavano dalle miniere, dalle piantagioni o dalle estrazioni petrolifere. I geos possono essere utilizzati anche per costruire un esercito che può essere utilizzato per attaccare le altre città o difendere la propria.

Sul sito PlanetInAction.com sono disponibili vari giochi gratuiti basati su Google Earth: Moon Lander, simulatore il cui scopo è l'atterraggio del modulo lunare il più vicino possibile alla zona di atterraggio designato. Ships, simulatore di pilotaggio navi. Helicopters, simulatore di pilotaggio di elicotteri. Drive the A-Team Van - Simulatore di guida. GeoGuessr, videogioco sviluppato principalmente per PC in cui va indovinato il luogo esatto partendo da un'immagine geolocalizzata, derivante da Google Street View (per gli utenti abbonati) o Mapillary (per gli utenti con account gratuito).

Critiche Nomi controversi Google Earth e Google Maps generalmente mostrano delle etichette con l'indicazione dei luoghi osservati; tuttavia esistono alcuni luoghi nel pianeta contesi tra due Stati, ad esempio la Corea peninsulare, che il Giappone indica con dei nomi propri. Il programma per le etichette utilizza i nomi giapponesi e ciò ha generato commenti molto critici da parte dei coreani.

Sebbene nell'ultima versione la maggior parte dei nomi sia stata opportunamente corretta, il software non è stato esente da critiche anche da parte degli utenti di Taiwan, poiché che l'isola era indicata come provincia della Cina. La rimozione dell'etichetta associata a Taiwan ha invece prodotto rimostranze da parte dei cinesi.

Sicurezza Il presidente indiano A. P. J. Abdul Kalam si è dichiarato molto preoccupato del fatto che immagini ad alta risoluzione di luoghi sensibili siano disponibili a chiunque abbia una connessione Internet. Ad esempio zone militari sulle quali vige il divieto di sorvolo e di riprese di qualsiasi tipo potrebbero essere "spiate" mediante le immagini provenienti dai satelliti civili.