Biografia
Istruzione Mette-Marit Tjessem Høiby nacque a Kristiansand il 19 agosto 1973, ultima dei quattro figli di Marit Tjessem (nata nel 1937) e Sven Olaf Bjarte Høiby (1936-2007). Crebbe nel quartiere di Vågsbygd, a Kristiansand.
Nel 1980 iniziò a frequentare la scuola Slettheia. Durante gli studi secondari trascorse un anno come studentessa di scambio alla Wangaratta High School, in Australia, e nel 1994 conseguì l'artium presso la Kristiansand Katedralskole.
Successivamente sostenne esami di chimica e tecnologie dell'informazione presso l'Università di Agder, allora denominata Høgskolen i Agder. Tra il 2000 e il 2002 studiò materie relative all'etica presso l'Università di Oslo. Nella primavera del 2003 frequentò la School of Oriental and African Studies (SOAS) dell'Università di Londra, sostenendo esami in sviluppo, teorie dello sviluppo, HIV/AIDS e sviluppo e crisi globale dei rifugiati.
Svolse inoltre un periodo di tre mesi presso l'Agenzia norvegese per la cooperazione allo sviluppo (NORAD), concentrandosi in particolare sulle questioni relative all'HIV/AIDS. Nel 2008 iniziò gli studi presso la BI Norwegian Business School di Oslo, dove nel 2012 conseguì un master in management.
Vita privata Mette-Marit ebbe da una precedente relazione con Morten Borg un figlio, Marius Borg Høiby, nato il 13 gennaio 1997.
Conobbe il principe Haakon negli anni novanta e la loro relazione divenne pubblica alla fine del decennio. Il fidanzamento ufficiale fu annunciato il 1º dicembre 2000. La relazione suscitò inizialmente una considerevole attenzione da parte dei mezzi d'informazione, in particolare per la precedente vita privata di Mette-Marit. Nell'agosto 2001, pochi giorni prima delle nozze, durante una conferenza stampa espresse rammarico per alcuni aspetti della propria giovinezza, descrivendo quel periodo come caratterizzato da una ribellione giovanile e prendendo esplicitamente le distanze dall'uso di sostanze stupefacenti.
Il 25 agosto 2001 Mette-Marit e Haakon si sposarono nella Cattedrale di Oslo. Con il matrimonio divenne principessa ereditaria di Norvegia. Nel dicembre 2003 la famiglia si trasferì a Skaugum, ad Asker. Dal matrimonio nacquero Ingrid Alexandra, il 21 gennaio 2004, e Sverre Magnus, il 3 dicembre 2005.
Principessa ereditaria
In occasione del matrimonio del 2001 fu istituito il Kronprinsparets Fond, fondo della coppia ereditaria destinato a sostenere iniziative rivolte ai giovani a rischio di esclusione sociale.
Nell'aprile 2006 Mette-Marit accettò la nomina a rappresentante speciale del Programma congiunto delle Nazioni Unite sull'HIV/AIDS (UNAIDS), con particolare attenzione ai giovani colpiti dall'HIV e alla lotta contro lo stigma e la discriminazione. Nell'ambito dell'incarico partecipò a iniziative internazionali, tra le quali missioni in Nicaragua nel 2007 e in Ucraina nel 2008.
Nel 2010 fu nominata Young Global Leader dal Forum economico mondiale e successivamente entrò nel consiglio di fondazione internazionale della Global Shapers Community.
Uno dei principali ambiti della sua attività pubblica è stato la promozione della letteratura. Nel 2014 organizzò per la prima volta il proprio Litteraturtog, un viaggio ferroviario dedicato alla lettura e agli incontri tra autori, biblioteche e pubblico. Nel 2017 assunse inoltre il ruolo di ambasciatrice della letteratura norvegese all'estero e partecipò, tra gli altri, agli eventi legati alla presenza della Norvegia come paese ospite alla Fiera del libro di Francoforte del 2019 e alla Fiera internazionale del libro del Cairo.
Nel 2015 partecipò alla fondazione del Maverick Collective, iniziativa rivolta alla mobilitazione di risorse a sostegno della salute e dei diritti delle donne e delle ragazze.
Alla morte di Harald V, il 28 agosto 2026, Haakon salì al trono come Haakon VIII e Mette-Marit divenne regina di Norvegia.
Controversie Tra il 2011 e il 2013 Mette-Marit ebbe diversi contatti con il finanziere statunitense Jeffrey Epstein, già condannato nel 2008 per reati sessuali. La vicenda divenne pubblica nel 2019, quando il quotidiano norvegese Dagens Næringsliv documentò gli incontri. Mette-Marit dichiarò allora che avrebbe dovuto informarsi più approfonditamente sul passato di Epstein e si disse rammaricata di non averlo fatto.
Nel 2026, dopo la pubblicazione negli Stati Uniti di nuovi documenti relativi a Epstein, emerse che i contatti erano stati più estesi di quanto precedentemente noto e comprendevano comunicazioni successive alla condanna del finanziere. Mette-Marit espresse nuovamente rammarico per la relazione, mentre la vicenda ebbe ampia eco nel dibattito pubblico norvegese sulla monarchia.
Nel giugno 2026 il figlio Marius Borg Høiby fu condannato dal tribunale distrettuale di Oslo a quattro anni di reclusione dopo essere stato riconosciuto colpevole, tra gli altri reati, di due capi d'accusa di stupro e di violenza domestica; fu assolto da altre due accuse di stupro e annunciò l'intenzione di ricorrere in appello. Il procedimento, pur non riguardando direttamente Mette-Marit né gli altri membri della Casa reale, ricevette vasta attenzione in Norvegia e contribuì al dibattito pubblico sulla famiglia reale.
Salute Il 24 ottobre 2018 la Casa reale annunciò che a Mette-Marit era stata diagnosticata una forma cronica di fibrosi polmonare, condizione che avrebbe comportato una riduzione e una maggiore variabilità dei suoi impegni ufficiali.
Negli anni successivi la malattia progredì e nel giugno 2026, a seguito di un grave peggioramento delle condizioni respiratorie, fu inserita nella lista per un trapianto polmonare. Il trapianto fu eseguito con successo al Rikshospitalet di Oslo e la notizia venne resa pubblica il 17 giugno. Fu dimessa dall'ospedale il 14 luglio e iniziò un periodo prolungato di riabilitazione, durante il quale vennero sospesi i normali impegni ufficiali.
Patrocini Durante il periodo come principessa ereditaria, Mette-Marit accordò il proprio patrocinio a numerose organizzazioni e manifestazioni norvegesi operanti soprattutto negli ambiti della cultura, della salute, dell'inclusione sociale e delle attività giovanili. Tra queste figuravano: Accademia di scienze e lettere di Agder; Amandusfestivalen; Festival internazionale del cinema per bambini di Kristiansand; Forum per le donne e lo sviluppo (FOKUS); nave scuola Sørlandet; Kirkens SOS; Festival della musica tradizionale e mondiale di Førde; Hamsundagene, manifestazione dedicata a Knut Hamsun; Consiglio norvegese per la salute mentale; Coro nazionale norvegese delle ragazze; Associazione norvegese delle guide e degli scout; Associazione norvegese delle biblioteche; Croce Rossa Norvegese; Associazione norvegese contro i reumatismi; Centro culturale Nynorsk; Festival internazionale di musica sacra di Oslo; Festival di musica da camera di Risør; Shameless Award; Vivil Games.
Discendenza Da una precedente relazione con Morten Borg, Mette-Marit ha avuto un figlio: Marius Borg Høiby, nato a Oslo il 13 gennaio 1997.
Dal matrimonio con Haakon VIII di Norvegia sono nati due figli: Ingrid Alexandra di Norvegia, nata a Oslo il 21 gennaio 2004, principessa ereditaria di Norvegia dal 28 agosto 2026; Sverre Magnus di Norvegia, nato a Oslo il 3 dicembre 2005.
Titoli e trattamento 19 agosto 1973 - 25 agosto 2001: Mette-Marit Tjessem-Høiby; 25 agosto 2001 - 28 agosto 2026: Sua Altezza Reale, la principessa ereditaria di Norvegia; dal 28 agosto 2026: Sua Maestà, la Regina di Norvegia.
Araldica Durante il periodo trascorso come principessa ereditaria di Norvegia, Mette-Marit utilizzò un monogramma personale coronato, costituito dalle iniziali intrecciate «MM». In seguito all'ascesa al trono del marito Haakon VIII, il 28 agosto 2026, divenne regina consorte di Norvegia.
Onorificenze Onorificenze norvegesi
Onorificenze straniere
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Cavalieri di gran croce OMRI M M Mette-Marit Categoria:Cavalieri dell'Ordine dell'Elefante Categoria:Coniugi dei re di Norvegia