La storia di Internet è collegata allo sviluppo delle reti di telecomunicazione. L'idea di una rete informatica che permettesse agli utenti di differenti computer di comunicare tra di loro si sviluppò in molte tappe successive. La somma di tutti questi sviluppi ha condotto alla “rete delle reti”, che noi conosciamo oggi come Internet. È il frutto sia dello sviluppo tecnologico, sia dell'interconnessione delle infrastrutture di rete esistenti, sia dei sistemi di telecomunicazione.
I primi progetti di questo disegno apparvero alla fine degli anni cinquanta. Dagli anni ottanta, le tecnologie che oggi costituiscono la base di Internet cominciarono a diffondersi in tutto il globo (Italia compresa). Nel corso degli anni novanta la popolarità della rete è divenuta massiva in seguito al lancio del World Wide Web.
L'infrastruttura di Internet si è espansa in tutto il mondo per creare la rete mondiale globale di computer oggi conosciuta. Dopo aver unito tra loro i Paesi occidentali, si è estesa ai Paesi in via di sviluppo. Oggi grazie a Internet si può avere accesso all'informazione da qualsiasi punto del pianeta, ma non per questo il Terzo mondo ha ridotto il divario digitale che lo separa dal mondo sviluppato. Internet ha contribuito a modificare l'economia mondiale, ma al prezzo di “incidenti di percorso” di elevata gravità, come la bolla speculativa delle dot-com alla fine degli anni novanta.
Cronologia
1960: Vengono avviate le prime ricerche di DARPA, progetto del Ministero della Difesa degli Stati Uniti, in particolare sulle reti a commutazione di pacchetto.Clark, D. D. (2018). Designing an Internet. United Kingdom: MIT Press.:p. 16. 1967: È presentato in una conferenza internazionale per la prima volta una pubblicazione su ARPANET. 1969: È effettuato il collegamento dei primi computer tra 4 università americane.Hafner, Katie, and Matthew Lyon. Where wizards stay up late: The origins of the Internet. Simon and Schuster, 1998. 1971: La rete ARPANET connette tra loro 23 computer. 1972: Nascita dell'International Networking Working Group, organismo incaricato della gestione di Internet. Ray Tomlinson propone l'utilizzo del segno @ per separare il nome utente da quello della macchina.Introduction to Networks Companion Guide. (2013). United States: Pearson Education.: p. 129. 1973: Il Regno Unito e la Norvegia realizzarono la prima connessione internazionale, collegandosi alla rete tramite un computer per ciascuno. 1979: Creazione dei primi forum di discussione (Usenet) dagli studenti della University of North Carolina.Singhal, M., Hura, G. S. (2001). Data and Computer Communications: Networking and Internetworking. United Kingdom: Taylor & Francis: p. 758. 27 ottobre 1980: Primo hack della storia di internet: sperimentando sulla velocità di propagazione delle e-mail, a causa di un errore negli header del messaggio, ARPANET rimane totalmente bloccata. 1981: Nacque in Francia la rete Minitel. In breve tempo diventa la più grande rete di computer al di fuori degli USA. 1982: Definizione del protocollo TCP/IP e della parola "Internet". 1983: Creazione dei primi server con uso dei nomi per l'indirizzamento dei siti (name servers). 1984: La rete conta ormai mille computer collegati. Nascita del sistema DNS (Domain Name System). 1985: Sono assegnati i domini nazionali: .it per l'Italia, .de per la Germania Ovest, .fr per la Francia, e così via. Il 15 marzo viene registrato il primo dominio .com di tutto il mondo, symbolics.com. Viene rilasciata la prima specifica dell'FTP. 1986: Viene lanciato LISTSERV, il primo software per la gestione di una mailing list. Il 30 aprile, da Pisa, sede del Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico (in acronimo CNUCE, oggi , Istituto di Informatica e Telematica del CNR) viene realizzata la prima connessione dall'Italia a Internet. L'Italia è il quarto Paese in Europa a collegarsi alla rete. 1987: Ad Internet sono connessi 10 000 computer. Il 23 dicembre viene registrato il dominio “cnr.it”, il primo dominio con la denominazione geografica dell'Italia: è il sito del Consiglio Nazionale delle Ricerche. 1988: Viene fondato il gruppo di standardizzazione internazionale MPEG. 1989: Sono connessi ad Internet centomila computer. 1990: Scomparsa di ARPANET. Nascita del protocollo HTTP e del linguaggio HTML. 1991: Il CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) annuncia la nascita del World Wide Web (www). 1992: In marzo, al centro di ricerca CSELT viene dimostrato per la prima volta al mondo il funzionamento completo dello standard MPEG-1 con decoder integrato in un'applicazione su personal computer. 1993: Viene rilasciato il primo browser progettato per supportare il web: Mosaic. Il Crs4 (Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna) crea e pubblica il primo sito web italiano, secondo in Europa. 1994: In Italia, il 15 febbraio si riunisce per la prima volta il gruppo UNI-ISO della Naming Authority italiana presso lo CSELT di Torino, dove trova la sua sede. Successivamente, in ottobre, viene fondato il World Wide Web Consortium (W3C). 1995: La National Science Foundation cessò di sostenere finanziariamente la dorsale; questo eliminò le ultime restrizioni all'uso commerciale di Internet, segnandone così l'avvio. – Network Access Point Manager, Routing Arbiter, Regional Network Providers, and Very High Speed Backbone Network Services Provider for NSFNET and the NREN(SM) Program, May 6, 1993 Pubblicazione della prima specifica di IPv6. Al CRS4 (Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna) viene sviluppato il primo servizio di webmail. 1996: Sono connessi ad Internet 10 milioni di computer. 1999: Viene pubblicato Napster, il primo sistema di file sharing di massa. Nasce l'iniziativa che darà vita al VoiceXML. Gli utenti di Internet sono 200 milioni in tutto il mondo. 2006: Nascita del web 3.0. 2008: Gli utenti di Internet sono circa 600 milioni in tutto il mondo. 2009: Gli utenti di Internet sono circa 1 miliardo in tutto il mondo. 2011: Gli utenti di Internet sono circa 2 miliardi in tutto il mondo. 2015: Gli utenti di Internet sono oltre 3,3 miliardi in tutto il mondo. 2016: I bot malevoli hanno iniziato ad essere più numerosi di quelli utili. 2021: Gli utenti di Internet sono oltre 5,3 miliardi in tutto il mondo. 2024: Il traffico internet umano è stato superato da quello generato dai bot.
ARPANET: la prima rete di computer
Le origini di Internet si trovano in ARPANET, una rete di computer costituita nel settembre del 1969 negli USA da ARPA (Advanced Research Projects Agency). ARPA fu creata nel 1958 dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per dare modo di ampliare e sviluppare la ricerca, soprattutto all'indomani del sorpasso tecnologico dell'Unione Sovietica, che lanciò il primo satellite (Sputnik) nel 1957, conquistando i cieli americani: quando la NASA le subentrò nella gestione dei programmi spaziali l'ARPA assunse il controllo di tutte le ricerche scientifiche a lungo termine in campo militare.
Verso il 1965 l'ARPA cominciò ad avere dei seri problemi di gestione: aveva diversi computer sparsi in varie sedi (tutti molto costosi) che non potevano parlarsi: non avrebbero potuto farlo nemmeno se fossero stati nella stessa stanza. Scambiare file fra loro era quasi impossibile, per via dei formati di archiviazione completamente diversi (e proprietari) che ognuno di essi usava, quindi era necessario molto tempo e molto lavoro per passare dati fra i vari computer, per non parlare dello sforzo necessario per portare e adattare i programmi da un calcolatore all'altro. Per questo Robert Taylor, allora direttore della divisione informatica dell'ARPA, affrontò il problema in modo radicale. Nel 1966 parlò con Charlie Hertzfeld, allora direttore dell'ARPA, e ottenne uno stanziamento di un milione di dollari per il progetto ARPANET.
ARPANET venne pianificato e realizzato dall'IPTO (Information Processing Techniques Office). Questo dipartimento fu gestito in principio da Joseph Licklider, psicologo prima, scienziato informatico poi, al MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston. ARPANET sarebbe servita a condividere online il tempo di utilizzazione del computer tra i diversi centri di elaborazione dati e i gruppi di ricerca per l'agenzia. L'IPTO si basò su una tecnologia rivoluzionaria: la commutazione di pacchetto (packet switching), sviluppata da Paul Baran, ingegnere polacco naturalizzato statunitense, alla RAND corporation e da Donald Davies al Laboratorio nazionale britannico di Fisica (British National Physical Laboratory). Si puntava ad un network invulnerabile ad un attacco nucleare. Secondo altre fonti, invece, questa tesi è una leggenda alimentata da un articolo sul «TIME» del 1993 di Philip Elmer-Dewitt.C. Gubitosa, "Hackers, Scienziati e Pionieri", Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2007, pp. 151/2, in cui cita documenti di Robert Taylor e Charlie Hertzfeld che smentiscono questa tesi..
Così, nell'ottobre 1969 Leonard Kleinrock, titolare del laboratorio dell'Università della California di Los Angeles, fu incaricato di creare il primo collegamento telefonico da computer a computer fra la UCLA e lo Stanford Research Institute, che furono così i primi due nodi di Internet: la prima applicazione che abbia mai funzionato su internet fu una sessione Telnet. Nel dicembre 1969 si aggiunsero alla connessione le università di Santa Barbara e dello Utah, rispettivamente il terzo e quarto nodo. Il quinto nodo fu la BBN (Bolt, Beranek e Newman, una società di ingegneristica acustica di Boston convertita all'informatica applicata), nei primi mesi del 1970, che aveva implementato i primissimi protocolli di ARPANET.
Le reti da ARPANET a Internet TCP/IP e NSFNET
Nell'estate del 1970 vennero collegati il sesto, settimo, l'ottavo e il nono nodo: rispettivamente il MIT, la Rand Corporation, la System Development Corporation e Harvard. Un ulteriore passo nello sviluppo di ARPANET fu quello di collegarla ad altri network, PRNET e SATNET, reti di comunicazione gestite da ARPA: alla fine del 1971 Internet era composta di 15 nodi, e alla fine del 1972 aveva 37 nodi. Fin da allora la sua crescita avveniva a velocità esponenziale.
Nel 1973 Robert Kahn, di ARPA, e Vinton Cerf, dell'Università di Stanford, misero per iscritto la struttura di Internet. Sempre nello stesso anno fu istituito il progetto del protocollo di controllo trasmissione (TCP), standard indispensabile per la comunicazione tra reti di computer. Nel 1978 Cerf, Postel e Crocker hanno aggiunto un protocollo tra rete e rete (IP), mettendo a punto il definitivo protocollo su cui ancor oggi opera Internet, il TCP/IP.
Nel 1983 il Dipartimento della Difesa statunitense, preoccupato per possibili buchi nella sicurezza, creò MILNET, per scopi unicamente militari. ARPA-INTERNET è subentrata come rete esclusivamente dedicata alla ricerca.
Nel 1986 la «National Science Foundation» americana creò la rete NSFNET per collegare le università americane ai propri supercalcolatori e raccordarle con ARPANET. Nel 1988 iniziò a usare come sua dorsale ARPANET.
Nel 1990 ARPANET, ormai obsoleta, venne smantellata. La NSF venne incaricata dal governo statunitense di amministrare l'intera rete accademica negli USA. Con gli anni si passò via via alla privatizzazione di Internet. Nel 1995, NSFNET venne chiusa e la privatizzazione prese il sopravvento. Gli anni novanta assistettero al proliferare dei fornitori di servizi internet. Ciò divenne possibile grazie al progetto originario di ARPANET, decentralizzato e basato su protocolli di comunicazione aperti.
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