Caratteristiche tecniche Giocatore Centrocampista completo, costante e duttile tatticamente, Di Biagio nasce come mediano con attitudini difensive, molto adatto a interdire il gioco avversario; non gli faceva difetto, tuttavia, la propensione agli inserimenti offensivi. Ha ricoperto vari ruoli a centrocampo e a fine carriera ha giocato anche come difensore. Un incontrista forte, resistente, carismatico e tenace, si distingueva per grinta agonistica e spirito di sacrificio, a costo di risultare fin troppo deciso nei contrasti: è, dopo Paolo Montero, il giocatore con il maggior numero di espulsioni in Serie A (12), nonché uno dei più ammoniti (100 cartellini gialli).

Dotato di un tiro potente e preciso, era un giocatore molto pericoloso nei calci piazzati e nelle conclusioni dalla distanza. Abbinava a queste caratteristiche una buona tecnica e una buona capacità nel fraseggio. Talvolta veniva impiegato anche come regista di centrocampo poiché era in grado di far ripartire l'azione e di effettuare lanci lunghi per i compagni. Si distinse inoltre, pur non essendo di elevata statura, per le sue notevoli capacità nel gioco aereo. Queste caratteristiche gli permisero di affermarsi tra i migliori centrocampisti italiani degli anni 90.

Carriera Giocatore Club Dopo avere compiuto tutta la trafila nelle giovanili della , esordisce in Serie A con la prima squadra in Juventus-Lazio (4-2) dell'11 giugno 1989.Altre fonti, erroneamente, riportano come data d'esordio il 14 maggio 1989, Lazio-Pisa 1-0: in realtà, come visibile dal tabellino riportato sul sito della Lega Serie A e da La Stampa il 15 maggio 1989, in quella giornata non scese mai in campo. I capitolini lo cedono successivamente al , dove resta tre anni fra Serie B e Serie C1. Nel club lombardo riesce a conquistare un posto da titolare; con i brianzoli vince la Coppa Italia Serie C 1990-1991.

Nel 1992 torna nella massima categoria con il , rimanendo in rossonero tre stagioni sotto la guida del tecnico Zdeněk Zeman, il quale lo riconverte al ruolo di mediano. Seguono quattro annate alla , in cui viene allenato da Carlo Mazzone, Carlos Bianchi e poi di nuovo da Zeman.

Nell'estate 1999 si trasferisce all', per un'operazione di mercato contestata dai tifosi giallorossi. Milita in nerazzurro per il successivo quadriennio, raccogliendo i migliori risultati nella stagione 2002-2003 con il secondo posto in campionato e le semifinali di Champions League.

Gli attriti con il tecnico Héctor Cúper ne causano, nell'estate 2003, la cessione al . Con i lombardi conosce la retrocessione al termine del campionato 2004-2005, trasferendosi poi all' nel 2006. L'esperienza marchigiana, segnata da un iniziale stop per il mancato rispetto dei tempi di rescissione nell'accordo col Brescia, si conclude con un altro declassamento in Serie B, col centrocampista che annuncia poi nel settembre 2007 il ritiro dall'agonismo.

Nazionale Debutta con la nazionale il 28 gennaio 1998, a 26 anni, in un'amichevole vinta 3-0 contro la , sotto la direzione del commissario tecnico Cesare Maldini. È quindi convocato per il in Francia, nel quale segna una rete – la centesima della nazionale italiana ai mondiali – al nella fase a gironi; nel prosieguo della manifestazione, negli ottavi di finale contro la fornisce l'assist per il gol determinante di Christian Vieri, mentre nei quarti di finale, contro i padroni di casa della , nell'epilogo ai tiri di rigore incappa suo malgrado nell'errore decisivo, calciando sulla traversa, fatto che comporta l'eliminazione azzurra dal torneo. Risulta comunque tra i migliori centrocampisti dell'edizione.

Partecipa successivamente al in Belgio e nei Paesi Bassi, nel quale l'Italia, passata nelle mani del selezionatore Dino Zoff, raggiunge la finale. Nella manifestazione continentale sigla un gol contro la nella fase a gironi, e nella semifinale contro i padroni di casa dei , risoltasi anch'essa ai rigori, si presenta ancora sul dischetto e stavolta trasforma il suo tentativo.

È presente anche al in Corea del Sud e Giappone, sotto la guida di Giovanni Trapattoni. Nella gara d'esordio con l' fornisce l'assist – con un lancio dalla propria metà campo – per la seconda rete al compagno di squadra Vieri; tuttavia, è costretto a saltare il resto del torneo a causa di un infortunio. Dopo il mondiale, non viene più preso in considerazione dal commissario tecnico italiano, terminando la carriera in maglia azzurra con 2 reti in 31 presenze; la sua ultima presenza in nazionale risale al 20 novembre 2002, in una partita amichevole contro la Turchia a Pescara, terminata 1-1.

Allenatore Dal 1º gennaio 2008 firma un contratto con la Polisportiva La Storta come allenatore dei Giovanissimi Regionali. Dal 1º agosto seguente firma un contratto con la Cisco Roma come tecnico della formazione Allievi. Il 3 luglio precedente, aveva ottenuto il patentino di allenatore di prima categoria.

Il 25 luglio 2011 viene nominato selezionatore della nazionale italiana Under-20.

Il 2 luglio 2013 sostituisce Devis Mangia come allenatore della nazionale italiana Under-21. Esordisce in gare ufficiali sulla panchina dell'Under-21 il 14 agosto seguente, in occasione della partita amichevole vinta 4-1 contro la . Nell'ottobre 2014, proprio con una vittoria contro gli slovacchi ai play-off, si qualifica all'Europeo Under-21 2015 in Repubblica Ceca, da cui gli Azzurrini sono eliminati nella fase a gironi.

Nell'edizione 2017 del torneo conduce gli Azzurrini alla semifinale, dove sono sconfitti dalla per 3-1.

Il 5 febbraio 2018 assume ad interim l'incarico di CT della nazionale maggiore per le amichevoli giocate il 23 e 27 marzo contro e . Il successivo 14 maggio, dopo l'ufficialità della nomina di Roberto Mancini a CT della nazionale A, torna a guidare l'Under-21 (lasciata temporaneamente ad Alberico Evani). Prossimo alla scadenza del contratto, il 25 giugno 2019, dopo l'eliminazione degli Azzurrini nella fase a gironi dell'Europeo Under-21 2019 giocato in casa, annuncia che non proseguirà l'esperienza da commissario tecnico.

Il 10 febbraio 2020 subentra a Leonardo Semplici alla guida della , in Serie A. Non riesce ad evitare la retrocessione in Serie B, arrivata con quattro turni di anticipo, di una disastrata e ormai demotivata squadra biancazzurra, lasciando la panchina estense al termine della stagione.

Torna ad allenare dopo tre anni venendo ingaggiato il 2 agosto 2023 dalla . Il 23 ottobre dello stesso anno, con la squadra al penultimo posto in classifica, rassegna le dimissioni.

Il 31 agosto 2024 viene nominato selezionatore della nazionale Under-23 saudita.

Fuori dal campo Nel 2010 intraprende anche la carriera di commentatore in TV. Il 19 settembre assiste infatti Riccardo Trevisani nella telecronaca della gara - valida per la 3ª giornata della Serie A 2010-2011, trasmessa da Sky.

Nel 2021 diventa opinionista per DAZN.

Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1988-1989 A 1 0 CI 0 0 - - - 1 0 1989-1990 B 7 0 CI 0 0 - - - 7 0 1990-1991 C1 12 0 CI+CI-C 1+? 1+? - - - 13+ 1+ 1991-1992 C1 27 1 CI+CI-C 0+? 0+? - - - 27+ 1+Totale Monza 46 1 1+ 1+ - - 47+ 2+ 1992-1993 A 30 5 CI 4 0 - - - 34 5 1993-1994 A 28 3 CI 5 1 - - - 33 3 1994-1995 A 29 4 CI 6 2 - - - 35 6Totale Foggia 87 12 15 3 - - 102 15 1995-1996 A 30 2 CI 1 0 CU 6 0 37 2 1996-1997 A 27 3 CI 1 0 CU 4 0 32 3 1997-1998 A 30 7 CI 6 2 - - - 36 9 1998-1999 A 27 3 CI 1 0 CU 7 1 35 4Totale Roma 114 15 9 2 17 1 140 18 1999-2000 A 29 2 CI 7 0 - - - 36 2 2000-2001 A 32 4 CI 3 1 UCL+CU 9 0 44 5 2001-2002 A 31 3 CI 2 0 CU 9 1 42 4 2002-2003 A 25 4 CI 0 0 UCL 162 presenze nei turni preliminari. 31 rete nei turni preliminari. 41 7Totale Inter 117 13 12 1 34 4 163 18 2003-2004 A 31 7 CI 0 0 Int 0 0 31 7 2004-2005 A 34 9 CI 2 2 - - - 36 11 2005-2006 B 19 0 CI 2 1 - - - 21 1Totale Brescia 84 16 4 3 0 0 88 19gen.-giu. 2007 A 7 2 CI 0 0 - - - 7 2Totale carriera 456 59 41+ 10+ 51 5 548+ 74+

Cronologia presenze e reti in nazionale

Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 22 ottobre 2023.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % feb.-ago. 2020 A 15 1 2 12 CI - - - - - - - - - - - - - - Sub., 20º (retr.) ago.-ott. 2023 KS 9 2 1 6 CA - - - - - - - - - - - - - - Sub., Dimiss. Totale carriera 24 3 3 18 - - - - - - - - - - - -

Nazionale SquadraNazdalalRecordGVNPGFGSDR% VittorieItalia U-2025 luglio 201130 giugno 2013Italia U-212 luglio 201325 giugno 20192 febbraio 201830 marzo 2018Arabia Saudita U-2331 agosto 2024in corsoTotale

Nazionale italiana Statistiche aggiornate al 26 marzo 2018.

StagioneSquadraCompetizionePiazzamentoAndamentoRetiGiocateVittoriePareggiSconfitte% VittorieGFGSDR 2018 Amichevoli || 1 || 3 || -2 Totale Italia || 1 || 3 || -2

Panchine da commissario tecnico della nazionale italiana

Nazionale italiana Under-21 Statistiche aggiornate al 19 giugno 2019.

StagioneSquadraCompetizionePiazzamentoAndamentoRetiGiocateVittoriePareggiSconfitte% VittorieGFGSDR 2013 Qual. Euro U-21 2015 1º nel Gruppo 9, qualificato || 7 || 4 || +3 2014 16 5 +11 giu. 2015 Euro U-21 2015 3º nel Girone B || 4 || 3 || +1 2015 Qual. Euro U-21 2017 1º nel Gruppo 2, qualificato || 8 || 1 || +7 2016 9 2 +7 giu. 2017 Euro U-21 2017 Semifinale || 5 || 6 || -1 giu. 2019 Euro U-21 2019 2º nel Girone A || 6 || 3 || +3 Dal 2013 al 2019 Amichevoli || 43 || 34 || +9 Totale Italia U-21 || 98 || 58 || +40

Panchine da commissario tecnico della nazionale italiana Under-21

Palmarès Giocatore Club

Monza: 1990-1991

Allenatore Nazionale

Arabia Saudita: 2025

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale italiana Categoria:Cavalieri OMRI