Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti lAssociazione Calcio Spezia nelle competizioni ufficiali della stagione 1942-1943.

Stagione Lo Spezia e gli spezzini desiderano fortemente la Serie A, ed anche se il paese è in guerra, con squadre e campionati che patiscono ristrettezze, il presidente Coriolano Perioli fa di tutto per attrezzare la squadra. Intanto trattiene il trio tutto d'oro di goleador Giovanni Costa, Giovanni Costanzo ed Eusebio Castigliano, riesce poi a portare a Spezia il marò Riccardo Carapellese, ed affida la panca a Ottavio Barbieri.

Sulla carta non manca niente allo Spezia per il grande salto. Sul campo invece gli eventi bellici falsano il campionato. La Palermo Juventina è estromessa dal torneo per motivi contingenti legati allo sbarco delle truppe alleate a marzo 1943, quindi lo Spezia perde quattro preziosi punti in classifica che, uniti a qualche passo falso in trasferta, relegano gli aquilotti ad un onorevole sesto posto con 35 punti, alle spalle delle promosse in Serie A Modena e Brescia. In Coppa Italia sagra del gol, con eliminazione, nel derby col Genova 1893 (5-3) a Marassi. Miglior realizzatore del campionato l'aquilotto Giovanni Costanzo che ha firmato 21 reti nel torneo(sarebbero 25, ma quattro gli sono state cancellate per l'annullamento delle partite con la Palermo-Juventina), e una in Coppa Italia.

La città di La Spezia è una delle più distrutte del paese, il porto e l'importanza strategica gli sono state fatali. Il rinato Spezia possiede il titolo per giocare la Serie B, ma non può farlo nel 1945-1946, quando gli aquilotti prendono parte al campionato di Prima Divisione Ligure. Si ripartirà dalla Serie B nella stagione 1946-1947, nel girone A.

Rosa

Risultati Serie B

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Statistiche Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni 1942-43 Serie B, tifosolospezia.altervista.org.