Nella World Wrestling Federation è stato una volta WWF World Heavyweight Champion e una volta WWF Tag Team Champion con Haku, mentre nel 1993 è stato il primo introdotto nella WWE Hall of Fame.

La sua immensa mole, risultato dell'acromegalia da cui era affetto, lo ha portato ad essere soprannominato "The Eight Wonder of the World" ("L'ottava meraviglia del mondo"), mentre in privato i colleghi di spogliatoio lo chiamavano rispettosamente "(The) Boss". Oltre al wrestling, ha partecipato ad alcuni film e la sua apparizione più famosa è quella nel ruolo di Fezzik, il gigante del film La storia fantastica.

Biografia André Roussimoff nacque a Coulommiers, in Francia, da Boris Roussimoff (1907-1993) e Mariann Stoeff (1910-1997), genitori rispettivamente di origini bulgare e polacche. André sosteneva di avere avuto una precocità fisica impressionante: a dodici anni pare fosse già alto 192 cm e pesasse 90 kg, un fatto che fece pensare fosse affetto da acromegalia, malattia endocrina dovuta ad eccesso di produzione di somatotropina, un disturbo che causa la crescita delle ossa in modo accelerato negli anni e rende lo sviluppo continuativo anche oltre l'età della maturità fisica.

Secondo una divertente leggenda metropolitana sviluppatasi dopo la sua morte e diffusa come meme, impossibilitato a entrare nello scuolabus, sarebbe stato accompagnato a scuola da un vicino di casa, lo scrittore Samuel Beckett. Roussimoff era uno studente dal buon profitto, ma lasciò la scuola abbastanza presto poiché non riteneva fosse necessario un diploma per lavorare in qualità di agricoltore. Lavorò dapprima in una fattoria e successivamente si trasferì a lavorare in fabbrica come operaio, ma nessuna di queste due professioni lo gratificava. Determinato nell'usare a suo vantaggio le sue dimensioni, Roussimoff entrò nel mondo della lotta professionale molto giovane andandosene da casa ancora minorenne.

Carriera nel wrestling Gli inizi

All'età di diciotto anni, Roussimoff si trasferì a Parigi dove venne introdotto nel mondo del wrestling dal promoter locale Edouard Carpentier. Carpentier fece assumere ad André il ring name "Monster Roussimoff" con il quale iniziò lentamente a farsi una certa reputazione combattendo nel circuito di Parigi e zone limitrofe.

Grazie alle buone performance sul ring e al riscontro del pubblico ammaliato dalla mole del gigante, Carpentier decise di portarlo in Nord America. André iniziò quindi a combattere in Canada nella Grand Prix Promotions. Nei primi tempi André veniva presentato come "Jean Ferré" o "Géant Ferré", nome preso in prestito dal mitico gigante francese. Il promoter canadese e wrestler Frank Valois incontrò Roussimoff nel 1966, diventando il suo manager. Da lì in poi André girò il mondo lottando in Inghilterra, Germania, Nuova Zelanda, ed Africa.

Debuttò in Giappone nel 1970, accreditato come "Monster Roussimoff", nella federazione International Wrestling Enterprise, lottando sia da singolo che in coppia. Il primo titolo arrivò con la conquista della cintura di campione di coppia insieme a Michael Nador. Fu durante questo primo periodo trascorso in Giappone che i dottori gli diagnosticarono per la prima volta che soffriva di acromegalia.

Trasferitosi nel 1971 a Montréal, in Canada, divenne molto famoso nella zona, esibendosi spesso in match da "tutto esaurito" al Montreal Forum. All'epoca veniva frequentemente impiegato in handicap match nel corso dei quali lottava da solo contro due o più avversari contemporaneamente, uscendone quasi sempre vittorioso. Nel 1972 André Roussimoff lottò svariate volte nella American Wrestling Association di Verne Gagne come attrazione speciale ed attirando su di sé l'attenzione di Vince McMahon Sr., fondatore della World Wide Wrestling Federation. McMahon suggerì diversi cambiamenti all'immagine di André. Sentiva che Roussimoff avrebbe dovuto essere presentato come un enorme, inamovibile mostro. Fu lui che gli consigliò di metter su ancora più peso e che coniò per lui il ring name "André the Giant", rendendolo famoso in tutto il mondo.

World Wide Wrestling Federation/World Wrestling Federation (1973–1976)

All'inizio del 1973, quando aveva 27 anni, debuttò nella World Wide Wrestling Federation. André divenne una stella in un periodo nel quale il wrestling professionistico non era ancora un evento di massa, ma la sua fama lo precedette in molti scontri. Divenne in poco tempo famoso al grande pubblico in qualità di face della federazione, presentato come una sorta di "gigante buono" con i bambini ma terribile con gli avversari. La sua popolarità crebbe sempre più anche grazie a svariati interventi in diverse trasmissioni televisive, talk show e altri eventi.

Per tutti gli anni settanta e la prima metà degli ottanta André fu uno dei wrestler più amati nel panorama del wrestling professionistico. In WWF Gorilla Monsoon insisteva nel presentarlo affermando che il gigante non era mai stato sconfitto per schienamento o sottomissione in 15 anni di attività prima della sconfitta patita a WrestleMania III per mano di Hogan. Tale affermazione, tuttavia, non era veritiera. Infatti André aveva perso altri incontri al di fuori della WWF; nel 1984 era stato chiaramente schienato da El Canek in Messico, e nel giugno 1985 Antonio Inoki lo aveva fatto cedere per dolore. Inoltre aveva pareggiato per limite di tempo un match della durata di 1 ora contro Harley Race e Nick Bockwinkel.

Le sue principali rivalità furono con Ernie "Big Cat" Ladd, Don Leo Jonathan e Blackjack Mulligan. Durante l'evento organizzato nel 1976 allo Shea Stadium, negli Stati Uniti, prese parte ad un match pugilistico contro Chuck Wepner nel quale André lanciò il suo avversario (denominato Bayonne Bleeder, "il sanguinatore di Bayonne") fuori dal ring, nella terza fila di spettatori. Quattro anni più tardi, ebbe il suo primo incontro con Hulk Hogan quando la WWF ritornò allo Shea Stadium dopo diversi anni di assenza. Nonostante la rivalità sul ring che li vide spesso contrapposti l'uno contro l'altro, Hogan e Roussimoff svilupparono una forte amicizia, sempre ricordata con affetto da Hogan che non mancò mai di onorare la memoria del gigante francese nelle sue interviste.

National Wrestling Association e New Japan Pro Wrestling (1978–1982)

L'8 dicembre 1978 in Australia, André vinse l'Australasian Tag Team Championship in coppia con Ron Miller. Il mese dopo passò alla National Wrestling Alliance per un breve periodo, dove vinse l'NWA US Tag Team Championship (Tri-State) e l'NWA Florida Tag Team Championship entrambi in coppia con "The American Dream" Dusty Rhodes.

In Giappone André partecipa a più riprese al "Madison Square Garden Tournament" sia in singolo che in coppia. Nel 1978 arriva in finale, ma viene sconfitto da Antonio Inoki per conteggio fuori dal ring; nel 1979 per un punto sfiora l'accesso alla finale del torneo, evento ripetutosi poi nel 1980. Sempre nel 1980 partecipa alla prima edizione del "MSG Tag Tournament" classificandosi terzo in coppia con "The Hangman", mentre nel 1981 partecipa solo in coppia con Renè Goulet e trionfa nella manifestazione sconfiggendo in finale Inoki e Tatsumi Fujinami, schienando Fujinami. Nel 1982 vince finalmente il torneo da singolo sconfiggendo in finale Killer Khan, che aveva sostituito Antonio Inoki infortunatosi poco prima del match.

Faida con Killer Khan (1981) Una delle rivalità più memorabili del tempo fu quella con Killer Khan, il "gigante della Mongolia". Secondo la storyline, Khan aveva spezzato una caviglia ad André durante un match disputatosi il 2 maggio 1981 a Rochester, New York. In realtà, André si era rotto la caviglia cadendo dal letto la mattina precedente all'incontro. L'infortunio e la successiva riabilitazione furono quindi inserite nella storyline del feud André/Khan. Dopo un ricovero al Beth Israel Hospital di Boston, André ritornò a combattere pronto a vendicarsi. I due si scontrarono il 20 luglio 1981 al Madison Square Garden in un match che terminò con una doppia squalifica. Il feud continuò attraverso l'estate e l'autunno successivi. Il 14 novembre 1981 al Philadelphia Spectrum, André sconfisse sonoramente Killer Khan in quello che venne pubblicizzato come il "Mongolian Stretcher Match", nel quale il perdente avrebbe potuto tornare negli spogliatoi solo in barella. In questo periodo André inizia ad essere universalmente conosciuto come "il campione senza corona" perché, pur non avendo ancora vinto titoli mondiali come wrestler singolo, sembra comunque imbattibile.

Ritorno alla World Wrestling Federation Faida con Big John Studd (1984–1986)

Un'altra rivalità molto sentita fu quella contro il possente Big John Studd che si autodefiniva "il vero gigante" del wrestling. Nel corso dei primi anni ottanta, André e Studd si combatterono senza sosta in giro per il mondo, per stabilire chi meritasse veramente tale appellativo. Nel dicembre 1984, Studd e Ken Patera mandarono KO André durante un match di coppia procedendo poi a tagliargli la folta chioma afro che aveva sempre sfoggiato fin lì. Dopo essersi vendicato di Patera, André sfidò Studd in un "Body Slam Match" nel corso della prima edizione di WrestleMania, tenutasi il 31 marzo 1985 al Madison Square Garden di New York. André sollevo e schiacciò Studd al tappeto aggiudicandosi l'incontro e il premio di 15,000 dollari in palio, del quale gettò una parte al pubblico prima che la borsa gli venisse strappata dal manager di Studd, Bobby "The Brain" Heenan. L'anno seguente a WrestleMania II, il 7 aprile 1986, vinse una Battle Royal di 20 combattenti (tra cui 14 lottatori della WWF e 6 atleti della NFL) eliminando negli ultimi istanti Jim "The Anvil" Neidhart e Bret "The Hitman" Hart, entrambi membri della Hart Foundation.

A metà anni ottanta la sua condizione peggiorò: perse diversi chili, soffriva di continui problemi alle ginocchia e alla schiena, ma rimase nella federazione quando essa si espanse a livello nazionale.

Dopo WrestleMania 2, André continuò i suoi feud con Studd e King Kong Bundy. Circa in quel periodo, André richiese un permesso per assentarsi a causa dei problemi di salute dovuti all'acromegalia che stavano iniziando seriamente a causargli problemi di mobilità e per partecipare ad una tournée in Giappone; inoltre doveva anche recitare nel film La storia fantastica. Per spiegare al pubblico l'assenza di André, venne ideata una storyline nella quale Bobby Heenan suggeriva che il gigante fosse scappato perché intimorito dai suoi protetti Studd e Bundy. Infatti, era stato fissato un match di coppia nel quale André e un partner avrebbero dovuto scontrarsi con i due lottatori di Heenan. André the Giant però non si presentò sul ring, e il presidente WWF Jack Tunney lo sospese a tempo indeterminato.