La rosasite è un minerale, un idrossicarbonato di rame e zinco, che prende il nome dalla miniera di Rosas, presso il comune di Narcao nel territorio sardo del Sulcis, dov'è stata scoperta dal geologo Domenico LovisatoDomenico Lovisato, Rosasite, nuovo minerale della miniera di Rosas (Sulcis, Sardegna), Tip. della R. Accademia dei Lincei, 1908.

Abito cristallino In croste o microscopici cristalli.

Origine e giacitura L'origine della rosarite è secondaria, per cui si trova nei luoghi di ossidazione delle miniere di rame, zinco e piombo.

Forma in cui si presenta in natura In cristalli microscopici che formano delle masse globulari o botrioidali, cioè mammellonari oppure in croste mammellonari fibrose.

Luoghi di ritrovamento In Italia: Valle dei Mercanti presso Schio nel Vicentino, sotto forma di piccole sferulette azzurro-verdastre sopra la smithsonite; a Rosas, in Sardegna in masserelle verde chiare tendenti all'azzurrognolo. In America: Mapimí nello stato di Durango (Messico); Contea di Inyo in California, Wellington in Nevada; Contea di Cochise in Arizona, Omega mine, Helvetia district, Pima County in Arizona, associata a calcite, a Kelly nel Nuovo Messico (Stati UnitiCarlo Maria Gramaccioli, Rosasite in "I minerali dalla A alla Z vol.2°" pag. 462-463, Peruzzo editore, 1988 Milano In Africa: a Tsumeb in Namibia.

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Categoria:Nitrati e carbonati (minerali)