Il Bowlus XCG-7 era un aliante da trasporto tattico progettato dall'azienda statunitense Bowlus Saiplanes Inc. di Los Angeles durante gli anni quaranta, e rimasto allo stadio di prototipo.
Storia del progetto Nel febbraio 1941 il generale Henry Arnold,. comandante dell'United States Army Air Force, decise di avviare lo sviluppo di alianti per scopi militari negli Stati Uniti.In quegli anni la situazione dell'aliantismo negli U.S.A., sia civile che militare, non era molto ben definita. nello stesso anno l'U.S. Army Air Force emise un requisito per la produzione di macchine capaci di trasportare 8, 15 e 30 soldati. L'ufficio tecnico della Bowlus Saiplanes Inc.. di Los Angeles, piccola società che produceva componenti per la Douglas Aircraft Company e alianti destinati al mercato civile, decise di rispondere ai requisiti per gli alianti da 8 e 15 posti presentando sulla carta due progetti, gli XCG-7 e XCG-8, che furono considerati interessanti. Il due ottobre 1941 entrambi i velivoli furono presi in esame per l'eventuale produzione in serie, e la società ottenne un ordine per quattro prototipi, due XCG-7 e due XCG-8, da consegnarsi entro il marzo 1942.
Tecnica Lo XCG-7 si presentava come un velivolo di costruzione interamente lignea. La velatura era monoplana ad ala alta, a mensola, monolongherone.. La parte anteriore dell'ala era rivestita da fogli di compensato, mentre quella posteriore e gli alettoni erano rivestiti in tela. La fusoliera aveva sezione quasi circolare, con struttura semi-monoscocca. I correnti, le ordinate e il rivestimento lavorante erano in pannelli di compensato. Appena dopo il bordo di uscita alare il diametro della fusoliera si restringeva considerevolmente, diventando quasi una trave di coda. I piani di coda erano del tipo tradizionale, con deriva e piani stabilizzatori realizzati in legno e compensato, e i timoni di direzione e profondità ricoperti in tela.
Il carrello di atterraggio era triciclo posteriore fisso, con le gambe principali dotate di ruote a bassa pressione collegate a correnti inferiori e laterali alla fusoliera con tre bracci a piramide, di cui quello superiore formato da un ammortizzatore oleopneumatico. Il terzo punto era formato da un lungo pattino d'appoggio in legno, posizionato semiannegato lungo l'asse della chiglia. Il carrello doveva essere sganciato subito dopo il decollo, e l'aliante atterrava sul pattino per ridurre lo spazio di arresto.
L'equipaggio comprendeva un pilota un copilota, e 8 soldati. Il loro carico e scarico avveniva tramite un portello di carico laterale, posizionato sul lato sinistro, posto immediatamente prima del bordo di attacco alare.
Impiego operativo Il primo esemplare dell'XGC-7, destinato alla prove statiche, fu consegnato al Reparto Sperimentale basato sulla Wright Field AFB il 10 febbraio 1942. Durante le prime prove effettuate emersero subito grossi problemi. La cellula cedette nel corso delle prove di carico alare, e una volta riparata, nel luglio dello stesso anno si verificò un nuovo cedimento nel corso delle prove di traino a terra al 50% dello sforzo. I due progettisti, l'ingegnere William Hawley Bowlus e N. Larson, non ne furono particolarmente preoccupati, e la società continuò a cercare ditte subcontraentiIn particolar modo laboratori di falegnameria. in vista della probabile produzione in serie. L'esemplare destinato ai collaudi in volo fu irrobustito e sottoposto ad un ciclo di collaudi durato dal marzo al luglio 1942, durante i quali emersero tutta una serie di difetti strutturali, aeronautici ed operativi. L'aliante era di fragile costruzione, pesante e poco manovrabile, e scarsamente abitabile da parte degli uomini trasportati. Nonostante le manovre politiche messe in atto dal presidente della società,Che in una lettera indirizzata al maggiore B. B. Bruce, responsabile della Sezione Alianti del Laboratorio Aeronautico dell'U.S.A.A.F., datata 17 luglio 1942, lo informava che l'aliante XCG-7 era stato portato in volo con successo dal Maggiore L.B. Barringer e dal Dott. Wolfgang Klemperer, entrambi consulenti della Douglas Aircraft Company. i tecnici del Centro Materiali dell'USAAF, responsabili dei collaudi, ne decretarono l'inutilità, e i programma fu annullato. Il 15 dicembre 1943 Bowlus, ormai sull'orlo della bancarotta, scrisse nuovamente in modo accorato ai responsabili del Centro Materiali rimettendosi alla loro decisione. Dichiarato di limitata utilità militare il prototipo fu portato presso il Laboratorio Alto Voltaggio del National Bureau of StandardsUfficio Nazionale dei Campioni. dove fu sottoposto a test distruttivi per sperimentare dispositivi di protezione dai fulmini, destinati a velivoli di costruzione lignea..
Versioni e varianti XCG-7: due prototipi, uno per i test strutturali e uno (matricola n/c 41-29621) per i collaudi in volo..
Utilizzatori
United States Army Air Forces
Note
Bibliografia
Periodici
Collegamenti esterni
Categoria:Alianti militari Categoria:Aerei militari della seconda guerra mondiale Categoria:Aerei militari statunitensi