La brochantite è un minerale.
Etimologia Chiamato così in onore di André Jean François Marie Brochant de Villiers.
Abito cristallino I cristalli sono piccoli e tozzi o aciculari o prismatici allungati.
Origine e giacitura Il minerale è il risultato dell'ossidazione delle miniere di rame ove si forma per deterioramento di altri minerali cupriferi. Si trova nei climi aridi dato che in quelli umidi il minerale può essere sciolto nelle acque debolmente acide.
Forma in cui si presenta in natura In natura la brochantite è presente, comunemente, sotto forma di patina verde sul rame. In effetti essa è un solfuro di rame che si degenera quando il metallo va a contatto, in climi aridi, con l'aria creando dunque un solfato di rame Cu2SO4.
Miniere e luoghi di ritrovamento principali Europa: Rezbanya in Romania, nei Monti Urali in Russia, Rio Tinto in Spagna, Cap Garonne nel Var in Francia, in Cornovaglia Italia: Isola d'Elba ed in Sardegna, specialmente nelle druse di Rosas. America: Cile; Nuovo Messico ed Arizona (USA). Africa: Aïn-Barbar in Algeria; Tsumeb in Namibia;; in Africa Sud-Occidentale Oceania: Broken Hill in Australia.
Proprietà fisico-chimiche La brochantite risulta facilmente solubile in acque debolmente acidule. Per saggiare la presenza del rame nel minerale sono possibili due test: portando la polvere del minerale su una fiammella tramite un filo, la polvere fondendosi colorerà il filo di verde, oppure l'aggiunta di un po' di ammoniaca al minerale colorerà la pietra di azzurro. Per distinguere il minerale dall'antlerite sono necessari i raggi X. In un tubo chiuso, il minerale sviluppa acqua, mentre al cannello sviluppa le reazioni del rame. Peso molecolare: 452,29 grammomolecole Solubilità: il minerale risulta solubile negli acidi Fluorescenza: assente Densità di elettroni: 3,84 grammomolecole/cm³ Indici quantici: Fermioni: 0,0007035267 Bosoni: 0,9992964733 Indici di fotoelettricità: PE: 25,03 barn/elettroni ρ: 96,02 barn/cm³ Indice di radioattività: GRapi: 0 (il minerale non è radioattivo)
Usi Come minerale secondario del rame.
Note
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Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali) Categoria:Minerali dello zolfo