Biografia Laureato in giurisprudenza a Napoli nel 1876, esercitò la professione forense a Lecce, avviando parallelamente l’attività politica. Iniziò nella Sinistra storica vicina ad Agostino Depretis, ma si allontanò dal trasformismo e nel 1884 fondò con Francesco Rubichi il Circolo Democratico, movimento ispirato a idee liberali e progressiste. Fu consigliere comunale e assessore nella giunta guidata da Giovan Battista Libertini.

Nel 1895 venne eletto sindaco di Lecce. Durante la sua amministrazione promosse importanti opere di modernizzazione urbana, tra cui l’illuminazione elettrica, la tramvia Lecce–San Cataldo, l’acquedotto cittadino e interventi di riqualificazione del centro storico. Sotto la sua guida il Comune acquistò Palazzo Carafa come sede municipale e furono avviati lavori in piazza Sant’Oronzo, con la valorizzazione dell’anfiteatro romano. Sostenne inoltre iniziative culturali e sociali, favorendo la nascita del Museo civico e della Scuola artistica industriale, oltre alla creazione di strutture assistenziali come il brefotrofio e il dormitorio pubblico.

Fu eletto deputato nel 1909 grazie all’appoggio dell’area cattolica e riconfermato nel 1913, elezione poi annullata. Tornò alla Camera nel 1919 e nel 1921 nelle liste liberali, concludendo il mandato parlamentare nel 1924. Ricoprì anche la carica di vicepresidente dell’Acquedotto Pugliese.

Negli anni successivi si allontanò progressivamente dalla vita politica e aderì formalmente al fascismo nel 1924. Morì a Lecce nel 1931.

Collegamenti esterni

Categoria:Sindaci di Lecce Categoria:Deputati della XXIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Deputati della XXV legislatura del Regno d'Italia Categoria:Deputati della XXVI legislatura del Regno d'Italia Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II