Linglese (nome nativo: English, ) è una lingua indoeuropea appartenente al ramo occidentale delle lingue germaniche, assieme all'olandese, all'alto e basso tedesco e al frisone, con cui conserva un'evidente somiglianza, ma dalla sua fase storica mediana mostra anche un avvicinamento alle lingue germaniche settentrionali.
L'inglese è parlato da circa 1,5 miliardi di persone (e 372 milioni come madrelingua) al 2026 totali (nativi e stranieri) ed è la terza per numero di parlanti madrelingua (L1), dove la prima è il cinese e la seconda è lo spagnolo. Ogni Paese o territorio in cui l'inglese è parlato come lingua madre viene detto anglofono.
Descrizione
L'inglese è la lingua nativa del popolo inglese e dell'Inghilterra, e appartiene al gruppo delle lingue germaniche occidentali. Tra le lingue germaniche, l'inglese è stato conservativo in certi frangenti, come l'avere mantenuto i suoni /w/ semiconsonantico e /θ/ spirante interdentale sordo e /ð/ sonoro persisi in quasi tutte le altre lingue germaniche (il primo conservato parzialmente anche dall'olandese, i secondi conservati anche dall'islandese), e la completa estraneità alla seconda rotazione consonantica che coinvolse l'alto tedesco e solo in misura parziale il basso tedesco (sassone), l'olandese e il frisone, mentre è stato innovativo in altri frangenti, come la notevole semplificazione della grammatica, il fenomeno del grande spostamento vocalico, e l'assimilazione di un sovrappiù lessicale (spesso raddoppiante il lessico germanico) dal normanno gallo-romanzo. Secondo alcuni studiosi scandinavi, l'inglese, almeno dalla sua fase media, si sarebbe, proprio per la sua semplificazione grammaticale, oltre che per influsso lessicale, spostato maggiormente verso le lingue germaniche settentrionali (scandinàve) e distanziato da quelle occidentali. "English is a Scandinavian Language" . Università di Oslo per Science Norway. 7 dicembre 2012.
In misura maggiore rispetto alle altre lingue germaniche, l'inglese contiene termini di origine latina, assimilati dal normanno gallo-romanzo durante la dominazione normanna dell'Inghilterra dopo il 1066, quando Guglielmo il Conquistatore, duca di Normandia, conquistò l'Inghilterra con la battaglia di Hastings. Tale influsso lessicale non ha comunque alterato lo sviluppo dell'inglese come lingua germanica; la grammatica e la maggioranza del lessico quotidiano di origine germanica non ne sono risultati alterati. Il lessico normanno si è aggiunto in massima parte come sovrappiù, creando un fenomeno di raddoppiamento lessicale per cui sono numerosi i casi di parole germaniche e parole di origine latina che costituiscono dei sinonimi o quasi sinonimi per indicare la stessa cosa o concetto con lievi differenze di accezione, offrendo ai parlanti una grande possibilità di scelta e articolazione concettuale: freedom e liberty, pig e pork, spear e lance, first e prime, opening e aperture, surname e family name.
Espansione
Nel corso del XX secolo, dopo la seconda guerra mondiale, l'inglese è divenuto la lingua franca per eccellenza, abbattendo la precedente supremazia del francese, che a sua volta aveva sostituito il latino a fini di comunicazione diplomatica e scientifica.
Dopo il secondo conflitto mondiale, a seguito della conseguita supremazia economica e politica degli Stati Uniti e la portata dell'Impero britannico a livello globale, l'inglese è divenuta la lingua più studiata nel mondo, nonché la più importante in ambito economico,Classifica delle 10 lingue più importanti nel mondo del lavoro travel365.it strumento per la comunicazione fra etnie prive di connessioni culturali, scientifiche o politiche (non senza critiche).Coloro che deplorano l'uso "internazionale" della lingua inglese sono, per la maggior parte, persone favorevoli invece all'uso delle cosiddette lingue ausiliarie internazionali, per la maggior parte esperantisti.
Si calcola che i parlanti dell'inglese come lingua madre (English as a native language, ENL) siano circa 430 milioni, mentre sono circa 300 milioni coloro che lo parlano accanto alla lingua nazionale o nativa (English as a second language, ESL). Sono infine circa 200 milioni quelli che lo hanno appreso a scuola (English as a foreign language, EFL), in Paesi dove questa lingua non è in uso. Il numero di coloro che usano l'inglese come lingua seconda o straniera supera dunque quello di coloro che lo parlano dalla nascita. Attualmente è la lingua più parlata nel mondo e terza lingua madre dietro alla lingua cinese e alla spagnola.
Distribuzione geografica L'inglese è usato come lingua ufficiale de iure o de facto nei seguenti paesi, dove è parlato dalla maggioranza o da una cospicua minoranza della popolazione:
in Europa: nelle Isole britanniche (area di origine):
(assieme allo scots e al gaelico scozzese) (assieme al gallese) (assieme all'Ulster scots e all'irlandese) (assieme all'irlandese) (assieme al mannese) Isole del Canale (, ; assieme al francese e alle sue varianti locali) (assieme al maltese e l'italiano) (assieme allo spagnolo) in Oceania: (assieme alle lingue aborigene) (assieme al figiano, all'hindi figiano e al bhojpuri) (insieme al marshallese) (assieme al pijin) (insieme al gilbertese) (insieme al chuukese, al kosrae, allo yapese e al pohnpeiano) (insieme al naruano) (assieme al maori; compresi gli Stati associati di Isole Cook e Niue) (insieme alla lingua Palauana) (insieme a varie lingue locali) (insieme al samoano e al tedesco) (assieme al tongano) (assieme al tuvaluano) (insieme al bislama e al francese) in Africa, spesso accompagnato dalle numerose lingue locali ufficiali o non: (assieme all'afrikaans, alle lingue bantu e alle lingue khoisan) (assieme al tedesco, all'afrikaans, al portoghese e ad altre lingue locali) (assieme all'hausa, allo yoruba e all'igbo)
(assieme allo swahili) (assieme allo swahili) (assieme allo tswana)
(assieme all'arabo) (assieme all'arabo e ad altre lingue locali)
(assieme allo swahili) (assieme allo swahili e al francese) (assieme allo swahili) (assieme al francese, al creolo mauriziano e al bhojpuri) (assieme all'arabo) (assieme al francese e al creolo delle seychelles)
(assieme al francese e al tedesco)
nelle Americhe:
(assieme al francese e alle lingue inuit) Anguilla Ascensione Bermuda Isole Falkland Isole Vergini Britanniche Montserrat Sant'Elena Isole Vergini Americane (assieme allo spagnolo)
(insieme alla lingua bajan) (insieme allo spagnolo e ad altre lingue locali) (assieme al francese e al creolo delle antille) (assieme alla sua variante autoctona) (assieme al creolo delle antille) (assieme al bhojpuri)
(assieme al creolo delle antille) (assieme all'olandese) (assieme al creolo delle antille) (assieme allo spagnolo, al creolo delle antille e al bhojpuri) in Asia: Akrotiri e Dhekalia (assieme al greco e al turco) (assieme al malese, al cinese standard e al tamil) (assieme al cinese) (assieme all'hindī, al tamil, al punjabi, al bengalese, al gujrati, al marāṭhi, al telugu, al bhojpuri ad altre lingue locali) (assieme all'urdu e ad altre lingue locali) (assieme al bengalese) (assieme al tagalog, al filippino, allo spagnolo, al cinese, all'arabo e ad altre lingue locali) e (assieme al malese) A seguito della supremazia economico-politica degli Stati Uniti dopo la seconda guerra mondiale, l'inglese si è imposto di fatto come lo standard anche per la comunicazione scientifica, venendo utilizzato per la pubblicazione di contributi nelle principali riviste scientifiche di qualsiasi settore e, quindi, come lingua preferenziale per lo scambio d'informazioni tecnico-scientifiche tra persone di lingue differenti.
Storia
Nel suo lungo sviluppo, l'inglese si è notevolmente alterato. Convenzionalmente si divide l'evoluzione diacronica della lingua in quattro fasi:
inglese antico o anglosassone (Old English), opera di riferimento: Bēowulf; inglese medio (Middle English), opera di riferimento: I racconti di Canterbury, per la pronuncia: Ormulum; primo inglese moderno (Early Modern English), opere di riferimento: quelle di Shakespeare e Marlowe; inglese moderno (Modern English).
È possibile estrapolare delle date approssimative tra le molte proposte, e dire che: l'anglosassone va dalla colonizzazione della Britannia a opera delle popolazioni degli Angli, Sassoni e Juti (V secolo d.C.) fino alla più massiccia e seconda fase di cristianizzazione dell'isola; l'inglese antico si sviluppa a partire da una supremazia del dialetto sassone occidentale (del Wessex) su quello anglico (della zona orientale, centrale e settentrionale dell'Inghilterra), dovuto al rafforzarsi della situazione economica e politica degli Stati sassoni del sud dell'Inghilterra, e del Wessex in particolare, rispetto agli Stati anglici e danesi dell'est, centro e nord, sino alla conquista normanna dell'Inghilterra; l'inglese medio si può far terminare intorno all'inizio del XVI secolo; il primo inglese moderno copre un periodo di tempo che va da Shakespeare sino alla metà del Settecento; l'inglese moderno inizia a metà Settecento, con la comparsa di romanzi quali Robinson Crusoe di Defoe, e si sviluppa sino ai giorni nostri.
Anglosassone o inglese antico (Old English)
Secondo il resoconto del Venerabile Beda, le stirpi germaniche degli Angli, dei Sassoni e degli Juti, partite dallo Jutland, dalla Germania settentrionale e dalla futura Danimarca, s'insediarono in quella regione della Britannia che è oggi l'Inghilterra nel 499 d.C. Gli Juti si stabilirono nel Cantium (Kent), gli Angli nell'Anglia orientale, nelle Midlands e in Northumbria, e i Sassoni nell'Essex, nel Middlesex e nel Wessex — cioè rispettivamente regno dei Sassoni orientali, di mezzo ed occidentali. Sotto la spinta dei nuovi venuti germanici, i Celti dell'attuale Inghilterra si spostarono a ovest (North Walas, West Walas o Galles, Sûth Walas o Cornovaglia). Le lingue germaniche di questi popoli germanici, fortemente intelligibili tra loro, iniziarono ad uniformarsi in un'unica parlata, simile a quelle della Germania settentrionale (Sassonia) e degli attuali Paesi Bassi e Fiandre, come conseguenza dell'unione di tali popolazioni in una sola entità etnico-linguistica, che prese il nome di popolazione degli Inglesi (English), chiamati Anglosassoni dallo storico longobardo Paolo Diacono nelle sue opere. Questa prima fase della parlata è detta "anglosassone" o "inglese antica", e va dalla metà del V secolo al 1100 circa.Joachim Grzega, Marion Schöner. English and General Historical Lexicology. p. 9.
A partire dal X secolo le atone brevi a, e, o, u tendono a confluire nel suono indistinto scevà/schwa così frequente nell'inglese moderno. L'antico inglese, a differenza dell'inglese medio, possiede una ricca flessione, sia nominale che verbale. I generi sono tre, maschile, femminile e neutro. Come in tedesco, con il quale la parentela è nettamente più evidente rispetto all'inglese moderno, il nome nell'antico inglese presenta quattro casi: nominativo, genitivo, dativo e accusativo.
In questo periodo l'inglese subisce anche l'influenza del norreno (l'antenato comune delle odierne lingue scandinave), anch'esso un idioma germanico, anche se del gruppo nordico a differenza di quello occidentale dell'inglese. È grazie alle invasioni di vichinghi danesi e allo stabilirsi del Danelaw nel nord dell'attuale Inghilterra che l'inglese ha potuto non solo accogliere nel suo vocabolario termini di origine scandinava (tra cui knife, skirt, skull, sky, kill, skill, die, leg, egg, want), ma anche fare proprie diverse caratteristiche della grammatica norrena (come i pronomi they, them, their e theirs).
Inglese medio (Middle English)