Xylaria hypoxylon (L.) Greville, Fl. Edin.: 355 (1824) è un fungo ascomicete.

Descrizione della specie Corpo fruttifero Fungo a forma di "corna", costituito da corpi allungati, subero-legnosi, cilindrici o compressi sorgenti dal substrato legnoso; la parte inferiore è nera, mentre quella superiore è bianca cosparsa di polvere bianca, costituita da numerosi conidi (farina conidiofora); la forma ascogena del fungo (o forma perfetta), è cilindrica, claviforme, rigonfia e nera; questa si origina, in primavera, dalla forma conidiofora.

Comunque si trovano anche entrambe le forme insieme. La forma ascogena ha superficie granulosa, porta numerosi periteci neri, che portano aschi ottosporici.

Carne Dura.

Microscopia Spore fusiformi, ottuse, reniformi, bianche in massa, guttulate, lisce, 12-14 × 5-6 µm Aschi cilindrici, ottosporici.

Habitat Cresce tutto l'anno su ceppaie marcescenti di latifoglie. È una specie molto diffusa.

Commestibilità

Non commestibile, insignificante.

Etimologia Dal greco hypo(υπό) = sotto e xylon(ζυλόν) = legno, per la sua consistenza legnosa.

Sinonimi e binomi obsoleti Clavaria hypoxylon L., Species Plantarum: 1182 (1753) Sphaeria hypoxylon (L.) Pers., (1796) Xylosphaera hypoxylon (L.) Dumort., (1822)

Galleria d'immagini

Specie simili Daldinia concentrica

Altri progetti

Categoria:Funghi non commestibili Categoria:Taxa descritti nel 1824 Categoria:Xylariaceae