L’ifrita di Kowald (Ifrita kowaldi ()) è un uccello passeriforme endemico della Nuova Guinea. È l'unica specie del genere Ifrita e della famiglia Ifritidae.

È una delle poche specie di uccelli potenzialmente velenose a causa della batracotossina presente nella sua pelle e nelle sue piume.

Descrizione È un passeraceo che raggiunge 16–17 cm di lunghezza e un peso di 34–36 g. Il piumaggio è bruno sul dorso, crema sulle parti ventrali. Sul capo dei maschi è presente una corona blu e nera e un ciuffo retrooculare bianco, che è invece giallo nelle femmine.

Biologia Alimentazione Ha una dieta prevalentemente insettivora, occasionalmente frugivora. Riproduzione La stagione riproduttiva va da agosto a novembre. Tossicità L'ifrita di Kowald è una delle poche specie di uccelli potenzialmente velenose. La sua pelle e le sue piume contengono batracotossina, un potente alcaloide neurotossico; l'ifrita ricava la tossina dai coleotteri del genere Choresine (Melyridae) di cui si ciba.

Tassonomia La esatta collocazione tassonomica di questa specie è sempre stata controversa: storicamente ne è stata proposta l'attribuzione alle famiglie Corvidae o Monarchidae, e a lungo è stata considerata come incertae sedis. Recentemente (ottobre 2014) il Congresso Ornitologico Internazionale ha ritenuto più appropriato collocarla in una famiglia a sé stante (Ifritidae).

Sono note due sottospecie: Ifrita kowaldi kowaldi, sottospecie nominale diffusa nella parte centro-orientale della Nuova Guinea Ifrita kowaldi brunnea, diffusa nella parte occidentale della Nuova Guinea.

Note

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Collegamenti esterni

Species factsheet: Ifrita kowaldi BirdLife International (2014)

Categoria:Ifritidae Categoria:Fauna endemica della Nuova Guinea Categoria:Taxa classificati da Charles Walter De Vis Categoria:Taxa descritti nel 1890