Salita al trono subito dopo la nascita in seguito alla morte di parto della madre Maria di Gerusalemme, Isabella non esercitò mai effettivamente il potere, detenuto dal padre e reggente Giovanni di Brienne. Per permettere la riconquista del regno di Gerusalemme, caduto per buona parte in mano musulmana, nel 1225 sposò l'imperatore Federico II di Svevia e, in quanto sua seconda moglie, fu regina consorte di Sicilia e imperatrice consorte del Sacro Romano Impero (Imperatrice consorte dei Romani).

Federico privò immediatamente sia Giovanni che Isabella di qualsiasi potere, proclamandosi re di Gerusalemme e preparandosi a condurre la sesta crociata. Nel maggio 1228 Isabella gli diede il secondo figlio ed erede Corrado IV di Svevia, ma morì poco dopo ad Andria per complicazioni legate al parto a soli quindici anni. Subito dopo Federico partì per la crociata e riuscì a riprendere Gerusalemme per via diplomatica tramite la pace di Giaffa.

Biografia

Il 4 settembre 1210 fu celebrato il matrimonio tra Giovanni di Brienne e Maria del Monferrato i quali vennero poi incoronati re e regina di Gerusalemme, il 3 ottobre 1210, nella cattedrale di Tiro. Nel 1212, Maria del Monferrato diede alla luce una figlia, Isabella, ma morì poco dopo, probabilmente da febbre puerperale. Giovanni conservò la corona, ma solo come reggente per conto di sua figlia che visse la sua infanzia e giovinezza a Acri: per lei si preparava un matrimonio che garantisse la sicurezza del regno.

L'unione con Federico II fu soprattutto un accordo diplomatico, fortemente voluto dal papa Onorio III: infatti nel marzo 1223 l'imperatore, che nel 1222 era rimasto vedovo della prima moglie Costanza, incontrò a Ferentino il Papa con il quale sottoscrisse un trattato: Isabella ebbe portato in dote il titolo di regina di Gerusalemme, un titolo sullo Stato Crociato molto prestigioso per Federico, che il Pontefice intendeva in tal modo vincolare all'impegno della crociata.

Nell'agosto 1225 Federico inviò a Gerusalemme venti galee per accompagnare in Italia la tredicenne Isabella col padre. La spedizione, guidata da Enrico conte di Malta, comprendeva Lando di Anagni, vescovo di Reggio Calabria, Giacomo vescovo di Patti e Richiero vescovo di Melfi (Riccardo di San Germano, Cronaca). Ad Acri, Giacomo di Patti sposò Isabella e Federico per procura .. Le galee attraccarono al porto di Brindisi in ottobre e già il 9 novembre 1225 nella cattedrale il vescovo brindisino unì in matrimonio Federico e Isabella.. Le cronache del tempo indulgono sulla descrizione degli esotici festeggiamenti, avvenuti nel Castello di OriaCastello di Oria | La Storia | Il castello

Alla morte di Isabella, Federico II si proclamò reggente di Gerusalemme per la minorità del figlio Corrado (1228) entrando in conflitto con il suocero Giovanni di Brienne, che guidava il regno di Gerusalemme. Isabella morì infatti ad Andria nel maggio 1228, appena sedicenne., alcuni giorni dopo (sei o dieci a seconda delle fonti) aver dato alla luce Corrado. Venne sepolta nella cripta sottostante la cattedrale di Andria.

Discendenza Dall'unione con Federico nacquero: Margherita (novembre 1226 - agosto 1227); Corrado IV di Svevia (1228-1254), che fu re di Germania e successe al padre come imperatore.

Ascendenza

Note Note al testo

Fonti

Bibliografia

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