È il secondogenito e unico figlio maschio di Ferdinand Marcos, Presidente e dittatore delle Filippine dal 1965 al 1986, e dell'ex first lady Imelda Marcos.
Ha frequentato l'Università di Oxford, ottenendo un diploma speciale in scienze sociali, e successivamente la Wharton School, dovendo però interrompere i suoi studi per via della sua elezione a Vicegovernatore della provincia di Ilocos Norte nel 1980. Dal 1983 al 1986 è stato eletto governatore della medesima regione, essendo tuttavia costretto ad abbandonare il paese nel febbraio 1986, assieme all'intera famiglia, per via della rivoluzione del Rosario.
Dopo la prima rivoluzione EDSA ed il ritorno dei Marcos nelle Filippine nei primi anni novanta, è stato eletto nella Camera dei rappresentanti per il secondo distretto di Ilocos Norte, occupando la posizione dal 1992 al 1995. A seguito della mancata elezione al Senato nel 1995, si è candidato nuovamente Governatore di Ilocos Norte, ricoprendo tale carica per tre mandati consecutivi, dal 1998 al 2007. Nel medesimo anno è stato eletto per la seconda volta alla Camera dei rappresentanti. Nella sua lunga esperienza come politico locale ha favorito la costruzione di numerose infrastrutture nella provincia, tra cui il parco eolico di Bangui.
Ferdinando Marcos Jr. è stato ampiamente criticato per la sua manipolazione e revisionismo storico al fine di riabilitare l'immagine e la reputazione della sua famiglia. La sua associazione è stata anche accusata di aver coperto le violazioni dei diritti umani e i saccheggi avvenuti durante la presidenza del padre. È stato anche condannato per evasione fiscale.
È stato quindi eletto senatore delle Filippine nel maggio 2010, classificandosi settimo. Il successo al Senato, nonché gli impegni di responsabilità in ambito politico e la gestione di diversi comitati, ha gradualmente accresciuto la sua visibilità, ed il 5 ottobre 2015 ha annunciato ufficialmente la propria candidatura come vicepresidente delle Filippine per le elezioni del 2016. Benché favorito per la vittoria, ne è uscito sconfitto a seguito di un testa a testa estremamente serrato con la candidata liberale Leni Robredo. In data 9 maggio, in seguito alle elezioni del 2022, è stato eletto come 17º Presidente delle Filippine.
Biografia Le origini e l'infanzia
Nacque a Manila il 13 settembre 1957, secondo figlio dell'ex Presidente delle Filippine Ferdinand Marcos (Sarrat, 1917 – Honolulu, 1989) e della moglie Imelda Romuáldez (Manila, 1929). Unico figlio maschio della coppia, nacque solamente due giorni dopo il 40º compleanno del padre, il quale si apprestava a terminare il terzo mandato al Congresso. Oltre a Ferdinand Jr., il matrimonio produsse le figlie Imee (Mandaluyong, 1955) ed Irene (Manila, 1960).
Apparve nel film biografico sul padre, Iginuhit ng Tadhana, interpretando sé stesso, con Vilma Santos nel ruolo della sorella Imee, Luis Gonzales nei panni di Ferdinand Sr. e Gloria Romero in quello della madre Imelda. La pellicola uscì poco prima delle elezioni presidenziali del 1965, le quali videro Marcos vincitore.
Da piccolo, Ferdinand Sr. gli assegnò il soprannome “Bumbong” (in tagalog il termine indica un contenitore cilindrico di bambù che si trasporta sulla schiena) per la tendenza del bambino nell'aggrapparsi sulle sue spalle. Tale nomignolo, trasformatosi con gli anni in Bongbong, lo avrebbe accompagnato per tutta la vita. Con il padre, che ebbe certamente un influsso considerevole sulla sua formazione intellettuale, Bongbong sarà sempre legato da vincoli di affetto e di stima.
Frequentò la scuola materna di Institucion Tereciana, nella città Quezon, dal 1962 al 1963, per poi proseguire la sua istruzione al La Salle Greenhills dal 1963 al 1974. Su volontà del padre, terminò la propria istruzione secondaria al Worth School, in Inghilterra, che frequentò dal 1970 al 1974. Dal 1975 al 1978 studiò all'Università di Oxford, ottenendo un diploma speciale in scienze sociali. Dal 1979 al 1981 seguì un master in business administration presso la Wharton School dell'Università della Pennsylvania, senza però riuscire a completare il programma né a conseguire il diploma per via del suo ingresso in politica nel 1980.
Prime esperienze in politica e la rivoluzione EDSA (1980–1986)
Era in procinto di terminare i suoi studi alla Wharton School quando nel 1980, all'età di 23 anni, fu eletto come Vicegovernatore di Ilocos Norte, incarico che mantenne fino al 1983. Lo stesso anno guidò un gruppo di giovani filippini ad una visita diplomatica di 10 giorni in Cina per celebrare il decimo anniversario delle relazioni tra i due paesi. Al termine del suo mandato sostituì la zia Elizabeth Marcos-Keon nelle vesti di Governatore di Ilocos Norte, posizione che ricoprì sino al 25 febbraio 1986, quando il padre fu rimosso dalla presidenza a causa della rivoluzione del Rosario. Durante la crisi, Ferdinand Jr. ricevette l'ordine da parte del padre di difendere il palazzo del Malacañang da un possibile attacco delle truppe del RAM, che tuttavia non si concretizzò. Lo stesso giorno, assieme agli altri membri della famiglia, si recò in esilio forzato per le Hawaii.
Secondo alcune teorie, nel processo di fuga dal palazzo del Malacañang, il Presidente Marcos sarebbe ingannato dagli Stati Uniti: egli avrebbe infatti accettato di abbandonare la capitale credendo che gli aerei americani lo avrebbero portato nella sua regione natia di Ilocos Norte, al riparo dalle proteste. Sempre secondo queste teorie, il Presidente Ronald Reagan e l'Ambasciata statunitense sarebbero stati complici dell'inganno. A supporto di tali affermazioni ci fu la testimonianza del colonnello Arturo Aruiza, aiutante di Marcos per diversi anni che lo seguì nel suo esilio per le Hawaii. Aruiza affermò che il 25 febbraio 1986, una volta arrivati all'aeroporto di Clark, il maggior generale Gordon Williams ed il brigadier generale Theodore Allen discussero con i Marcos i piani di riportare la famiglia nella regione di Ilocos Norte. Tuttavia, una presunta minaccia di attacco da parte di ribelli comunisti presenti nelle vicinanze portò ad annullare la partenza dei Marcos per Ilocos programmata per la mattinata seguente; la sera del 25 febbraio l'ambasciatore statunitense Stephen Bosworth ordinò il trasporto della famiglia Marcos a Guam, su ordine di Corazon Aquino. Diversi politici sostenitori della Aquino, come i senatori Rene Saguisag ed Aquilino Pimentel, confermarono il rifiuto del Presidente delle Filippine alla richiesta di Bosworth di trasportare la famiglia Marcos ad Ilocos. Tale episodio portò Ferdinand Jr. e i sostenitori dell'ex Capo di Stato ad affermare che quest'ultimo non fuggì dalle Filippine, ma fu bensì "rapito" dalle forze statunitensi e rimosso dalla carica senza il proprio consenso.
Nel 1986, alle Hawaii, Ferdinand Marcos Jr. informò il suo banchiere svizzero che era stato nominato un intermediario per effettuare transazioni a suo nome. Il banchiere ha quindi denunciato lo schema, che ha portato al congelamento dei conti svizzeri e al ritorno nelle Filippine di diverse centinaia di milioni di dollari di denaro sottratti durante la dittatura. Nelle Hawaii, Ferdinand Jr. si prese cura dei propri genitori, che trovarono un'abitazione a Honolulu. I coniugi Marcos affrontarono numerose accuse di corruzione negli anni successivi, ma non furono mai giudicati colpevoli. Il 28 settembre 1989 il padre Ferdinand morì a seguito dell'aggravarsi delle sue precarie condizioni di salute e dei problemi ai reni e ai polmoni, che gli causarono un fatale arresto cardiaco. Assieme alla madre Imelda, Ferdinand Jr. intraprese una lunga battaglia con il governo di Corazon Aquino per permettere la sepoltura delle spoglie dell'ex Presidente in suolo filippino.
Il ritorno dall'esilio e l'elezione alla Camera dei rappresentanti (1992–1995)
Il governo Aquino acconsentì il ritorno dei Marcos. Bongbong Marcos fu tra i primi membri della sua famiglia a ritornare nelle Filippine nel 1991. Nonostante la rivolta popolare i Marcos godevano ancora di una discreta notorietà tra il popolo, anche se Ferdinand Jr. inizialmente fu restio nel tornare in politica. Tuttavia cambiò idea e nel maggio 1992 fu eletto nella Camera dei rappresentanti per la provincia di Ilocos Norte. Dichiarò di aver scelto di servire la provincia natia del padre in segno di riconoscenza, poiché molti ilocani avevano aiutato la famiglia Marcos durante gli anni in esilio.
La famiglia Marcos rimane potente nelle Filippine, esercitando la sua influenza soprattutto nel nord del Paese, dove possiede grandi proprietà. Dopo il ritorno della famiglia nelle Filippine, la madre fu eletta per due volte deputato e anche la sorella ricoprì importanti incarichi politici, successivamente come deputato, governatore e senatore.
La candidatura al Senato del 1995 Nel 1994 dichiarò la propria candidatura per le elezioni del Senato, previste per il mese di maggio del 1995. Le elezioni videro un dominio del partito Lakas-Laban (sostenitore del Presidente Fidel Valdez Ramos) e Marcos, candidato del KBL, si classificò sedicesimo con 8.168.768 voti, a meno di un milione di consensi dall'ultimo posto disponibile ottenuto da Nikki Coseteng (8.700.278).
Seconda esperienza da Governatore e ritorno alla Camera dei rappresentanti (1998–2010)
Dopo il tentato ingresso nel Senato, Marcus fu nuovamente eletto Governatore della provincia di Ilocos Norte nel 1998, quando sconfisse alle elezioni Roque Ablan Jr., uno stretto amico del padre. Manterrà questo incarico per tre mandati consecutivi, sino al 30 giugno 2007. Durante il suo periodo da Governatore, Marcos trasformò Ilocos Norte in una provincia di prima classe e dalla fama internazionale, mettendo in mostra le sue mete naturali e culturali. Il figlio dell'ex Presidente favorì inoltre la costruzione di numerose infrastrutture tra cui il parco eolico di Bangui, che funge da fonte di energia alternativa non solo per Ilocos Norte ma anche per altre regioni di Luzon.
Nel maggio 2007 fu eletto rappresentante congressuale per la provincia di Ilocos Norte, in sostituzione della sorella Imee.
La candidatura e l'elezione al Senato del 2010 Il 20 novembre 2009 il KBL forgiò un'alleanza con il Partito Nazionalista (NP) per sostenere le candidature di Marcos e Manny Villar, rispettivamente per il Senato e per la Presidenza. Attraverso quest'alleanza, Marcos divenne ufficialmente un candidato dell'NP. Ciò nonostante si verificarono ben presto dissidi interni fra i due partiti, ed il figlio dell'ex Presidente fu ufficialmente rimosso dal KBL solamente tre giorni dopo. Conseguentemente, l'NP sciolse la propria alleanza con il KBL per via di tali incomprensioni, e Marcos ne divenne ufficialmente membro a tutti gli effetti.
Alle elezioni per il Senato, si classificò settimo con 13.169.634 voti. Prestò giuramento il 30 giugno 2010.
15º Congresso (2010–2013) Nel 15º Congresso (2010–2013), Marcos fu autore di 34 proposte di legge e co-autore di altre 17, 7 delle quali furono promulgate. Tra queste vi furono la legge sull'alcol alla guida, quella contro il crimine informatico e quella sull'assicurazione contro le malattie.
Durante il controverso impeachment del giudice capo Renato Corona, fu uno dei tre Senatori – assieme ai veterani colleghi Miriam Defensor-Santiago e Joker Arroyo – a votare contro la sua destituzione. Tuttavia, ciò non bastò per evitarne la rimozione forzata su volontà del Presidente Benigno Aquino III.
16º Congresso (2013–2016)