Hygrocybe punicea (Fr.) P. Kumm., Führer Pilzk.: 112 (1871).
Descrizione della specie Cappello Irregolarmente campanulato poi convesso, spesso lobato al margine, vischioso e fragile; color rosso sangue, poi rosso arancione; 3–10 cm di diametro.
Lamelle Annesse al gambo, larghe, spesse; colore giallognolo, poi con sfumature rossastre.
Gambo Cavo, fibroso-striato, cilindrico, appuntito alla base; colore giallo con intense sfumature e striature rosse, giallastro verso il piede, lungo 8–15 cm e spesso 8–20 mm.
Carne Molle, bianca nel gambo, concolore o gialla sotto la cuticola.
Odore e sapore: gradevoli ma non interessanti.
Microscopia Spore Cilindrico-ellittiche, bianche in massa, 9-10 x 5-6 µm. Basidi Tetrasporici.
Habitat Cresce nei campi non concimati e nelle brughiere di montagna, tra la fine dell'estate e l'autunno.
Commestibilità Commestibile, spesso considerato di buona qualità. Si tratta dell’unica Hygrocybe tradizionalmente consumata in diverse aree d’Italia, senza alcuna segnalazione di problemi per i consumatori.
Etimologia Genere: dal greco hugrós = umido e kúbe = testa, testa umida per la vischiosità del cappello. Specie: dal latino puniceus = rosso vivo, per il colore rosso dell'intero ricettacolo.
Sinonimi e binomi obsoleti Agaricus puniceus Fr., Systema mycologicum (Lundae) 1: 104 (1821) Godfrinia acutopunicea (R. Haller Aar. & F.H. Møller) Herink, Sborník severočeského Musea, Historia Naturalis 1: 65 (1958) Godfrinia punicea (Fr.) Herink, Sborník severočeského Musea, Historia Naturalis 1: 68 (1958) Hygrocybe acutopunicea R. Haller Aar. & F.H. Møller, Schweiz. Z. Pilzk. 34: 66 (1956) Hygrophorus puniceus (Fr.) Fr., Epicrisis systematis mycologici (Uppsala): 331 (1838) Pseudohygrocybe punicea (Fr.) Kovalenko, Mikol. Fitopatol. 22(3): 208 (1988)
Nomi comuni Igroforo puniceo
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Hygrophoraceae Categoria:Funghi commestibili Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries Categoria:Taxa descritti nel 1871