Bonea (Bunèa in campano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Geografia fisica Paese posto al centro della valle Caudina ai piedi del Taburno.
Il suo territorio è compreso fra un'altezza altimetrica di 256 ed una massima di 1394 , pari ad un'escursione altimetrica di 1138
Ha una superficie agricola utilizzata in ettari (ha) di 273,71 (aggiornato al 2000)Fonte: Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio, 2007.
Storia Il territorio di Bonea era già abitato in epoca sannita dai Caudini, una delle quattro tribù dei Sanniti. Secondo diversi studiosi, tra Bonea e Montesarchio sorgeva l'antica Caudium, prima capitale dei Caudini. A testimoniarlo restano sepolcreti tufacei e resti di costruzioni romane.
In epoca romana il territorio acquisì importanza residenziale, come attestano i resti della Villa di Cocceio in località San Biagio, citata da Orazio nella Satira V del I libro.
Nell'833 d.C. l'insediamento fu distrutto dal Duca di Napoli Buono (o Bono), evento a cui potrebbe essere legato il toponimo del paese. Durante il periodo medievale il borgo fu sempre casale di Montesarchio. Tra il XIV e il XV secolo appartenne ai Carafa, poi passò ai D'Avalos d'Aquino che ne amministrarono le rendite fino all'eversione della feudalità nel 1806.
Bonea divenne comune autonomo con decreto napoleonico del 4 maggio 1811.
Monumenti e luoghi d'interesse Molti sepolcreti tufacei dell'antico Sannio, fabbriche cuneiformi e laterizi, attribuite all'antica città di Caudio
chiesa di San Sebastiano del XVI secolo; chiesa di San Pietro secolo XVII; chiesa di San Nicola; chiesa di San Biagio;
Siti archeologici Villa di Cocceio In località San Biagio sorgono i resti della Villa di Cocceio, complesso residenziale romano del I secolo a.C. appartenuto alla famiglia Cocceio e successivamente all'imperatore Nerva. La villa è citata da Orazio nella Satira V del I libro come tappa del suo viaggio da Roma a Brindisi nel 37 a.C..
Nel 1958 il soprintendente alle antichità Amedeo Maiuri diresse una campagna di scavi che portò alla luce strutture in opus reticulatum, pavimenti a mosaico e una statua di Satiro con pantera in marmo, oggi conservata al Museo archeologico nazionale di Napoli. Gran parte degli scavi fu successivamente reinterrata per mancanza di risorse.
Mausoleo Pizzillo Sul versante orientale del monte Taburno si trova il Mausoleo Pizzillo (detto anche Torre del Vessillo), monumento funerario romano a pianta circolare del II secolo d.C..
Società Evoluzione demografica
Economia L'economia è prevalentemente agricola, con una superficie agricola utilizzata di 273,71 ettariCamera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007.
Bonea è riconosciuta come Città del Vino per la produzione di Falanghina del Sannio DOC sottozona Taburno e Aglianico del Taburno DOCG. Il territorio rientra nelle denominazioni Sannio DOC e Taburno DOC. Tra le aziende vitivinicole locali opera la Masseria Frattasi, cantina attiva dal 1779.
Il monte Taburno, già celebrato da Virgilio nella II Georgica e da Orazio nel Cynegestrion, domina il territorio comunale raggiungendo i 1.394 m s.l.m..
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Altre informazioni amministrative Il comune fa parte della Comunità montana del Taburno.
Sport Calcio Nel comune vi è una squadra di calcio dilettantistica: A.S.D. Bonea Militante nella stagione 2025/2026 in Seconda Categoria Campania girone E. I colori sociali sono il giallo nero e oro.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Comuni della provincia di Benevento