Oyace (pron. fr. AFI: ) è un comune italiano di abitanti della Valle d'Aosta centrosettentrionale.
Geografia fisica Territorio Oyace è il primo comune della val di Bionaz, che si divide dalla Valpelline a monte del capoluogo omonimo. Oyace sorge a 1377 m s.l.m. sulla destra orografica del torrente Buthier.
Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
In inverno le temperature sono particolarmente rigide. La Valpelline è conosciuta localmente come Combe Froide (in francese) o Coumba fréda (in patois), cioè la "valle fredda", per via del suo clima particolarmente rigido.
Toponimo Il toponimo latino è OjaciumDIZIONARIO GEOGRAFICO - Di GOFFREDO CASALIS, Vol XIII, Torino 1845, anticamente Castum AgaciæVallée d'Aoste autrefois, raccolta di opere di Robert Berton, 1981, Sagep ed., Genova. o AgaciumComune di Oyace sul sito ufficiale del Turismo in Valle d'Aosta. Cfr. la non lontana Ayas o il torrente Ayasse.
In epoca fascista, il toponimo fu italianizzato in Oiasse, dal 1939Regio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442 al 1946.
Storia Medioevo La Baronia di Quart, Valpelline e Oyace fu tra le più importanti del Ducato di Savoia: essa era in mano alla famiglia De la Porte Saint-Ours o De Porta Sancti Ursi..
In epoca medievale i Signori di Oyace, di cui sappiamo poco, furono infeudati nel cosiddetto castello di Oyace, feudo di cui oggi resta memoria nella presenza della torre castellata detta Tornalla; probabilmente per la loro cattiva condotta tali Signori di Oyace furono destituiti e la loro casaforte distrutta..
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 27 aprile 1994.
Nello stemma è rappresentata la Tornalla.
Il gonfalone è un drappo di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse Notevole la torre che domina la vallata: a pianta ottagonale, già citata in documenti del XII secolo, è detta Tornalla. Altri monumenti: il Ponte della Betenda: un primo ponte venne costruito nel 1352 in legno, quello che attualmente scavalca l'orrido di Betenda, una forra profonda scavata dal Buthier raccogliendo le acque provenienti dal ghiacciaio delle Grandes Murailles, risale al 1688 ed è in pietraComunità Montana Grand Combin (a cura di), Guida rurale della Valle d'Aosta, 2009, p.27. la maison detta "La Tour de Valpelline", di epoca medievale, appartenuta al Conte di SavoiaMonumenti e luoghi da visitare, www.naturavalp.it, accesso il 21 gennaio 2018. la Chiesa parrocchiale di San Michele la Cappella a Verdonaz, detta anche Santuario di Notre-Dame-des-Neiges o santuario di Verdonaz, a 2317 m s.l.m. il "faggio di Voisinal", albero monumentale centenario di proprietà privata
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.
Cultura Biblioteche In località La Crétaz 1 ha sede la biblioteca comunale, intitolata a Aimé Chenal, coautore del dizionario francese-patois valdostano (Nouveau dictionnaire du patois valdôtain) insieme a Raymond Vautherin. Particolarmente rilevante è la sezione dedicata al mondo dell'alpinismo e della letteratura locale e sulla montagna.
Eventi Il 5 agosto si svolge il pellegrinaggio della Madonna delle Nevi (Notre-Dame-des-Neiges) al santuario di Verdonaz (pron. "Verdonà").
Carnevale della Combe Froide A carnevale, di grande interesse la sfilata delle Landzette, le maschere tradizionali della Combe Froide. Tali maschere sono ispirate alla divisa delle truppe napoleoniche, che seminarono il terrore al loro passaggio nel maggio del 1800. Per esorcizzare questo evento, la popolazione della Combe Froide, la zona della Valpelline e della Valle del Gran San Bernardo, ha elaborato nei secoli una coloratissima parodia delle divise militari dell'epoca, e il giorno del carnevale percorrono tutti i comuni delle due vallate in maniera estremamente chiassosa e festosa.
Amministrazione
Fa parte dell'Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Gemellaggi Oyace è gemellato con:
Sport Sport tradizionali Ad Oyace, come in altri comuni valdostani, si praticano sport tradizionali come il fioletDati 2011. Cfr. e la pétanque.
Altri sport Sul territorio comunale è possibile praticare vari sport invernali ed estivi. Numerosi gli itinerari possibili: si pratica trekking e sono possibili escursioni invernali con le ciaspole. Presente un bivacco, il Bivacco La Lliée. Il comune è attraversato dall'Alta via della Valle d'Aosta n. 1, percorsa anche dal Tor des Géants. Alcune escursioni someggiate, con tappa a Oyace, sono organizzate lungo la Valpelline.
Note
Bibliografia (fonte) Jérôme Chenal, Oyace dans le temps, Aosta: Tipografia valdostana, 2010. Claudine Remacle, L'habitat rural valdôtain: étude de géographie historique et sociale: Torgnon, Oyace, Bionaz, Torino: Allemandi, 1994 Joseph-Marie Henry, Oyace en 1500, in Augusta Praetoria, 1, 1919, fasc. 3, pp. 158–164
Altri progetti
Collegamenti esterni
Comune di Oyace sul sito ufficiale del Turismo in Valle d'Aosta (fonte)