Ha giocato 15 stagioni nella National Basketball Association (NBA) tra il 1984 e il 2003, vincendo sei titoli NBA con i Chicago Bulls. Jordan è ritenuto una delle figure sportive più influenti della storia ed è considerato da molti il più grande cestista di tutti i tempi; contribuì in maniera determinante alla diffusione della pallacanestro e della NBA a livello mondiale negli anni ottanta e novanta.

Giocò a livello universitario con i North Carolina Tar Heels, dove da freshman fece parte della squadra campione NCAA nel 1982. Fu poi scelto per terzo al Draft NBA 1984 dai Chicago Bulls, dove si impose rapidamente come una delle principali stelle della lega grazie alle sue eccezionali capacità realizzative, qualità difensive e feroce competitività. La sua straordinaria elevazione, mostrata anche nelle gare delle schiacciate eseguite dalla linea del tiro libero, gli valse i soprannomi di Air Jordan e His Airness.

Vinse il suo primo titolo NBA con i Bulls nel 1991, seguito da quelli del 1992 e del 1993, realizzando un three-peat. Prima della stagione 1993-94 annunciò a sorpresa il ritiro dalla pallacanestro professionistica per intraprendere una breve parentesi nel baseball. Tornò ai Bulls nel 1995, guidandoli ad altri tre titoli consecutivi nel 1996, 1997 e 1998. Si ritirò nuovamente nel 1999, tornando però in campo con i Washington Wizards per altre due stagioni, dal 2001 al 2003. Con la nazionale statunitense invece conquistò quattro medaglie d'oro, ai Giochi panamericani del 1983, ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984, al Campionato FIBA Americas 1992 e ai Giochi olimpici di Barcellona 1992, rimanendo imbattuto.

Tra i principali riconoscimenti individuali figurano sei premi di MVP delle finali NBA, dieci titoli di miglior marcatore della NBA (entrambi record), cinque premi di MVP della stagione, un premio di miglior difensore dell'anno, dieci selezioni nel primo quintetto All-NBA, nove nel primo quintetto difensivo (record)Record condiviso con Kevin Garnett, Kobe Bryant e Gary Payton. e quattordici convocazioni all'NBA All-Star Game, di cui tre concluse con il premio di MVP della partita. Detiene inoltre il record NBA per la più alta media punti per partita sia in regular season (30,12) sia nei playoff (33,45). È stato inserito due volte nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame: nel 2009 per la carriera individuale e nel 2010 come membro del Dream Team.

Tra gli atleti di maggior successo anche sul piano commerciale, contribuì in modo fondamentale alla popolarità delle Air Jordan, la linea di scarpe a lui dedicata lanciata da Nike nel 1984. Ha interpretato sé stesso nel film Space Jam (1996) ed è stato il protagonista della serie The Last Dance (2020). Nel 2006 è diventato proprietario di minoranza e responsabile delle operazioni cestistiche degli Charlotte Bobcats (oggi Hornets), acquisendone il controllo nel 2010 e cedendo la quota di maggioranza nel 2023. È inoltre comproprietario del team 23XI Racing, impegnato nella NASCAR Cup Series. Nel 2016 il presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama gli ha conferito la medaglia presidenziale della libertà.

Biografia Vita privata Michael Jeffrey Jordan è nato il 17 febbraio 1963 nel quartiere di Fort Greene, nel distretto di Brooklyn, a New York, dove i genitori Deloris, impiegata di banca, e James R. Jordan Sr., meccanico in una centrale elettrica, si erano appena trasferiti. Quarto di cinque figli, ha due fratelli (James R. Jordan Jr. e Larry) e due sorelle (Deloris, detta Sys e Roslyn, più piccola di un anno, ma che si diplomerà assieme a lui e con lui frequenterà la UNC).. Poco dopo la nascita di Michael, la famiglia si trasferì a Wilmington, nella Carolina del Nord.. I suoi genitori ebbero un approccio differente con lui: mentre sua madre fu protettiva nei suoi confronti, suo padre fu più duro, non perdeva occasione per schernirlo e per lamentarsi di lui; questo atteggiamento da parte di suo padre, come riconobbe anni dopo lo stesso Michael, contribuì ad alimentare la sua determinazione al miglioramento costante..

Il 2 settembre 1989 si sposò con Juanita Vanoy, più grande di lui di quattro anni. Ebbero tre figli: Jeffrey (nato nel 1988 prima del matrimonio, e che ha giocato a basket in NCAA dal 2007 al 2012, ma non tra i professionisti dopo essere rimasto scartato nel 2012), Marcus (nato nel 1990, anch'egli ha giocato a basket in NCAA dal 2009 al 2012; non fu selezionato nel 2013) e Jasmine (nata nel 1992). Nel 2006 la coppia ottiene il divorzio.

Il 27 aprile 2013 sposò la modella cubana Yvette Prieto, di 15 anni più giovane. Nel 2014 la coppia ha avuto due gemelle di nome Victoria e Ysabel.

Gioco d'azzardo Il 27 maggio 1993, nel periodo in cui giocava le finali di conference contro i New York Knicks, venne visto in un casinò legato a Cosa nostra statunitense di Atlantic City; nel 1992, dovette coprire una perdita di 57.000 $ dovuti al gioco d'azzardo. Dopo il suo primo ritiro nel 1993 l'allora commissioner dell'NBA David Stern negò in più occasioni che quella di Jordan fosse una sospensione dovuta alla sua vita extracampo.

Controversie

Durante il mese di maggio del 2010, Jordan venne criticato per essere apparso in uno spot pubblicitario della Hanes mentre portava dei baffi a spazzolino, che vengono spesso associati ad Adolf Hitler. L'amico Charles Barkley dichiarò al riguardo:

Caratteristiche tecniche

Jordan giocava come guardia tiratrice, con un'altezza dichiarata di 198 cm e con un peso che in carriera è oscillato tra i 90 e i 100 kg. Dotato di tecnica offensiva, abile nel crossover con entrambe le mani e nel gioco spalle al canestro, possedeva un rapido primo passo e doti acrobatiche, che gli consentirono di distinguersi come uno dei più grandi schiacciatori di sempre, come dimostrano le due vittorie all'NBA Slam Dunk Contest.

Nella fase finale della sua carriera, quando il suo atletismo era diminuito per via dell'età e del periodo di lontananza dalla pallacanestro, Jordan perfezionò il tiro in allontanamento, una tecnica che gli consentiva di eludere le braccia protese dei difensori e che divenne un suo marchio di fabbrica tanto quanto le schiacciate che lo contraddistinsero da giovane. Specialista nel tiro dalla media distanza, Jordan non era altrettanto abile nel tiro da tre punti: le sue percentuali da dietro l'arco sono state altalenanti per buona parte della sua carriera, ad eccezione del periodo compreso tra il 1994 e il 1997, in cui Jordan, favorito anche dal temporaneo abbassamento dell'arco da 7,25 m a 6,75 m, migliorò le proprie percentuali, innalzando la propria media in carriera a 35% (poi sceso a 32,7 dopo le ultime tre stagioni). A corredo delle sue doti da realizzatore, vanno citate l'abilità a rimbalzo, l'efficacia nel tiro libero, la comprensione tattica del gioco e capacità di passatore spesso sottovalutate, retaggio dei primi due anni al liceo, durante i quali mandare a canestro i compagni era opzione non di rado privilegiata rispetto alla realizzazione individuale..

Michael Jordan è inoltre stato considerato uno dei migliori difensori della NBA, capace di formare, assieme a Scottie Pippen, una delle coppie difensive più forti di sempre. Jordan era solito prendere in consegna il top scorer avversario, marcandolo con efficacia grazie a una combinazione di forza fisica, velocità e riflessi; abile stoppatore, era un difensore pericoloso anche lontano dalla palla, come confermano le medie statistiche in carriera sui recuperi difensivi.

Oltre che per le doti tecniche e fisiche mostrate sul campo, si è distinto per la sua mentalità vincente e competitiva, la regolare costanza di rendimento di stagione in stagione e la naturale leadership esercitata sui suoi compagni. Una delle peculiarità più apprezzate è sempre stata la sua abilità nel giocare sotto pressione ed effettuare le giocate decisive delle partite: alcuni esempi sono il tiro con cui decise le NBA Finals del 1998 contro gli Utah Jazz e i due punti coi quali sconfisse nei play-off del 1989 i Cleveland Cavaliers; degna di nota anche la prestazione in gara 1 delle Finals del 1992 contro i Portland Trail Blazers, chiusa con 6/10 da oltre l'arco.

Carriera High School Il giovane Michael frequentò la Emsley A. Laney High School, ricordato come un ragazzo estroverso, non eccelleva nello studio.. A 13 anni frequentò un corso di economia domestica su consiglio della madre, ma impegnò tutte le sue energie nello sport, giocando a baseball, football americano e pallacanestro, sport che iniziò a conoscere all'età di 11 anni, quando il padre costruì un campetto nel giardino di casa..

Era un ragazzino molto gracile, per cui, dopo due anni promettenti come lanciatore della squadra di baseball locale, anni in cui lasciò intuire di avere potenzialità, la sua carriera si interruppe bruscamente a causa della sua ridotta fisicità, che gli impediva di lanciare con la dovuta forza ed energia. Venne impiegato in altri ruoli all'interno della squadra e questo lo spinse ad abbandonare.. Parallelamente provò anche con la squadra locale di football americano, giocando in difesa con discreti risultati, fino a quando un contrasto di gioco gli causò la lussazione della spalla inducendolo di nuovo a dirottare altrove la sua attenzione.

Si dedicò dunque alla pallacanestro, giocando per i Laney High School Buccaneers; dopo due anni tra le giovanili, provò a entrare in prima squadra, ma l'allenatore, Clifton "Pop" Herring, lo escluse, nonostante Jordan fosse considerato il miglior giocatore delle giovanili preferendogli Harvest Leroy Smith jr. perché era più alto. L'episodio dell'esclusione dalla prima squadra servì a Michael Jordan per migliorarsi. La sua esclusione si spiegò, come confermato da chi visse quegli anni al fianco di Jordan, con il fatto che la prima squadra, composta per regolamento quasi interamente da giocatori del quarto e quinto anno, aveva un'altezza media piuttosto ridotta (su 10 giocatori, otto erano sotto i 185 cm) e dunque aveva necessità di elementi alti; per questo Herring scelse Smith, giocatore che non ebbe molta fortuna tra i professionisti, anziché Jordan che misurava 178 cm.

All'inizio del suo quarto anno al liceo raggiunse i 190 cm. ed entrò in prima squadra dove indossò per la prima volta il numero 23, come omaggio a suo fratello Larry. Michael Jordan chiuse la stagione con 24,6 punti e 11,8 rimbalzi a partita.

Il quinto e ultimo anno di liceo, aiutò la Laney a migliorare il proprio record, anche se la corsa al titolo si arrestò in semifinale playoffs contro la New Hanover High School del futuro giocatore NBA Kenny Gattison. Jordan, che a quel punto fu considerato dagli addetti ai lavori il liceale d'America più promettente assieme a Aubrey Sherrod, allo stesso Gattison e a Patrick Ewing, incrementò ancora le sue cifre, e a fine anno fu convocato al McDonald's Invitational Tournament.. Realizzò 30 punti (record) con 13 tiri segnati dal campo su 19, 4 su 4 ai tiri liberi, 6 palle rubate e 4 assist, segnando anche nei secondi finali i due tiri liberi che portarono la sfida sul definitivo 96-95; alla buona prestazione non seguì la nomina ad MVP della gara. In estate comunicò, in una conferenza stampa che ebbe luogo nel proprio domicilio,. di aver scelto l'Università della Carolina del Nord a Chapel Hill guidata da Dean Smith rifiutando altre importanti offerte.

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