Calvin & Hobbes (Calvin and Hobbes) è una striscia a fumetti ideata e disegnata dal disegnatore statunitense Bill Watterson, pubblicata sui quotidiani statunitensi dal 18 novembre 1985 al 31 dicembre 1995 e comparsa, nel momento di massima popolarità, su 2.400 pubblicazioni diverse. Ancora oggi apprezzata da appassionati e dalla critica che la considerano come una delle più famose e influenti strisce a fumetti al mondo di sempre, importanti testate come il Wall Street Journal le hanno dedicato approfondite analisi. Il successo dell'opera realizzata nei dieci anni di attività è riscontrabile anche dalla sua continua riproposizione in nuove edizioni; alla pubblicazione di The Complete Calvin and Hobbes, i 17 volumi dedicati a questa striscia hanno venduto più di 30 milioni di copie.

A differenza di altri fumetti di pari successo però non esistono prodotti commercializzati ispirati al fumetto, eccetto i libri che raccolgono il materiale pubblicato, per una precisa scelta dell'autore di rifiutare qualsiasi autorizzazione al merchandising, ciononostante la grande popolarità raggiunta dal fumetto ha portato alla produzione di oggettistica bootleg come magliette, portachiavi, adesivi, privi di autorizzazione e spesso associati a un linguaggio scurrile e con riferimenti completamente avulsi dallo spirito del lavoro di Watterson.Paul Dean. "Calvin and Hobbes Creator Draws On the Simple Life", Los Angeles Times, May 26, 1987.

Grazie a quest'opera, Bill Watterson è stato il più giovane vincitore del Reuben Award come miglior fumettista dell'anno nel 1986; ha vinto due volte (1986 e 1988) il premio Outstanding Cartoonist of the Year della National Cartoonists Society e, nel 2014, il Grand Prix de la ville d’Angoulême. Alla serie è stato dedicato un francobollo dalla United States Postal Service nel 2010.

Storia editoriale La serie venne concepita quando Watterson, fino ad allora impiegato in lavori pubblicitari che detestavaBill Watterson, 1990, , iniziò a dedicare il suo tempo libero al disegno di fumetti, sua grande passione. Sperimentò diverse idee che gli furono però tutte respinte dalle agenzie di stampa cui le sottoponeva tranne un parere positivo relativo a quella in cui compariva un bambino, fratello minore del personaggio principale, e la sua tigre di pezza. Watterson iniziò quindi a sviluppare una striscia incentrata su queste due figure che, dopo altri rifiuti, venne accettata dalla Universal Press Syndicate, che iniziò a pubblicarla nel 1985.

La prima striscia venne pubblicata il 18 novembre 1985in essa Calvin fa cadere Hobbes in una trappola adescandolo con un panino al tonno e raggiunse presto il successo e nel giro di un anno venne pubblicata su oltre 250 giornali; il 1º aprile 1987, sedici mesi dopo il debutto, a Watterson e al suo lavoro fu dedicato un articolo del Los Angeles Times.

Fin dall'inizio Watterson si trovò in contrasto con l'agenzia che lo pressava affinché autorizzasse la commercializzazione dei personaggi e iniziasse a girare le librerie per promuovere i libri di raccolta delle strisce, cose che Watterson rifiutò di fare in quanto riteneva che l'integrità del fumetto e del suo autore ne sarebbero state minate, vedendo poi la commercializzazione come la principale influenza negativa sull'arte del fumetto. La graduale riduzione dello spazio dedicato ai fumetti sui giornali lo portò a dire che, con uno spazio appena sufficiente per il dialogo e un disegno essenziale, il fumetto stava diventando scialbo, blando e poco originale e quindi lottò per poter pubblicare il suo fumetto a piena pagina, sognando la libertà artistica di certe serie classiche come Little Nemo e dando un esempio dei possibili risultati nelle pagine di apertura di The Calvin and Hobbes Lazy Sunday Book, una raccolta delle tavole domenicali.

Nell'arco di vita della striscia ci sono state due lunghe interruzioni, dal maggio 1991 al febbraio 1992 e dall'aprile al dicembre 1994. Durante la prima interruzione, la Universal Press Syndicate continuò a vendere a prezzo pieno ai giornali le repliche delle strisce già pubblicate; pochi editori approvarono la cosa, ma la popolarità della striscia era tale da spingerli a non correre il rischio che questa venisse acquistata da giornali concorrenti. Al rientro di Watterson dal suo periodo sabbatico, la Universal Press Syndicate annunciò che l'autore chiedeva che alla sua tavola domenicale fosse garantito uno spazio pari alla metà della pagina formato tabloid e molti editori oltre a qualche collega (a es. Bill Keane di The Family Circus) lo criticarono per quella che videro come una manifestazione di arroganza e di non volontà di adeguarsi alle consuetudini del fumetto - un'accusa che Watterson ignorò. Watterson riuscì a negoziare ottenendo maggiore libertà creativa per l'edizione domenicale nella quale, prima, il numero e la disposizione delle vignette erano piuttosto rigidi perché lo stesso fumetto avrebbe dovuto comparire su testate con formati diversi, mentre ora era invece libero di scegliere la disposizione che preferiva, anche se poco ortodossa. La frustrazione per la suddivisione tradizionale dello spazio è evidente nelle strisce precedenti al cambio: ad esempio in una tavola domenicale del 1988 composta da un'unica grande vignetta in cui tutta l'azione e il dialogo si concentrano nella parte inferiore del disegno.

Nel 1995 Watterson spedì, attraverso la syndicate, una lettera agli editori dei giornali che ospitavano la sua striscia con il seguente messaggio:

Dopo la conclusione della striscia, Watterson si è mantenuto riservato non rilasciando indicazioni su se e come intenda riprendere la striscia o se vorrebbe creare nuovi lavori. Rifiuta di firmare autografi e di autorizzare l'uso dei suoi personaggi, rimanendo fedele ai suoi principi. L'ultima striscia - la nº 3150 - venne pubblicata il 31 dicembre 1995 e raffigurava Calvin e Hobbes fuori nella neve fresca che si divertono nella meraviglia di una giornata invernale: «È un mondo magico, Hobbes, vecchio mio...»" - dice Calvin nell'ultima vignetta - «...andiamo a esplorarlo!».Watterson (2005), vol. 3, p. 481. Comic originally published 1995-12-31.

Nel 2014, in una intervista, l'autore si espresse in relazione ai suoi nuovi progetti: «Mi manca poter disegnare Calvin and Hobbes. Ma per ora mi concentro sulla mia vita famigliare. Se trovassi un’idea che mi entusiasmasse la realizzerei, ma dovrebbe essere davvero diversa e inaspettata. E di certo non mi sono impegnato per trovarla in questi anni. Vedremo.»

È stata pubblicata, in inglese, la raccolta completa di tutte le strisce di Calvin & Hobbes, in un unico cofanetto di tre volumi: The Complete Calvin and Hobbes, Andrews McMeel Publishing, 1440 pagine, 2005. ISBN 0-7407-4847-5; ISBN 978-0-7407-4847-9. Nel novembre 2012 la Panini ha iniziato la pubblicazione dell'opera in italiano, in 10 volumi raccolti in cofanetto.

Personaggi principali Il protagonista della serie è Calvin, un bambino di sei anni, la cui tigre di stoffa, Hobbes, nella sua fantasia è un essere vivente dotato di una propria personalità. Calvin, per sfuggire alla noia di tutti i giorni, vive in un fantastico mondo tutto suo nel quale si trasforma in un detective, in un astronauta o un terribile dinosauro ma anche in uno zombi affamato o in un insetto velenoso e molte altre cose. Nella scelta dei nomi Watterson disse di aver voluto omaggiare i suoi studi di scienze politiche riferendosi al pensiero dei filosofi Calvino e Hobbes. Watterson disegna il personaggio di Hobbes in due modi diversi: con Calvin è un personaggio vivente con una sua personalità, mentre con gli altri - che non lo vedono attraverso la fantasia di Calvin - è una normalissima tigre di stoffa. I temi degli episodi spaziano dai voli di fantasia di Calvin alla sua amicizia con Hobbes, alle sue disavventure, alle sue opinioni su svariate questioni sociali, politiche, filosofiche e culturali, sulle sue relazioni con i genitori, i compagni di classe, gli educatori; nonostante nella serie non vengano menzionate specifiche figure politiche o eventi di attualità, tratta comunque temi economici, politici e sociali come l'ambientalismo, l'istruzione pubblica e l'inattendibilità dei sondaggi.

Calvin Calvin è un bambino di sei anni impulsivo, fantasioso, dinamico, curioso, intelligente e spesso egoista, che ragiona e si esprime in maniera sorprendente per la sua età. Il cognome di Calvin non viene mai rivelato. Watterson lo descrive così:

Calvin è facile da disegnare perché è estroverso e turbolento e non mette molti filtri tra ciò che pensa e ciò che dice. Credo sia un po' troppo intelligente per la sua età. Ciò che più mi diverte di lui è che non ha alcun senso della misura e non ha ancora l'esperienza per riconoscere le cose che non si dovrebbero fare. La socializzazione che tutti attraversiamo per diventare adulti ci insegna a non dire alcune cose perché potremmo soffrirne le conseguenze. Calvin ancora non conosce questa regola.

Alter ego La fantasia di Calvin lo porta a immaginare sé stesso e gli altri personaggi comprimari con identità diverse; Hobbes non compare in queste fantasie, salvo il criticarle più o meno velatamente:

Safari Al: esploratore con casco coloniale alla David Livingstone, compare nelle prime strisce. Stupendoman (Stupendous Man): supereroe in cui Calvin si trasforma indossando una maschera e un mantello scarlatti che la mamma ha fatto per lui. Lotta per la libertà, in special modo per liberarsi da Rosalyn, dalla signora Vermoni e dal preside. Tracer Bullet: investigatore privato costruito sugli stereotipi del film noir. Le vignette dedicate a Tracer Bullet sono disegnate con un forte contrasto. L'astronauta Spiff (Spaceman Spiff): viaggiatore dello spazio che lotta contro una specie aliena mostruosa su distanti pianeti. Calvin adulto: in alcuni episodi, specie quelli dove gioca alla famiglia con Siusi, Calvin compare come un adulto, disegnato con lo stile delle soap-opera a fumetti, quali Rex Morgan, M.D. e Mary Worth. Il contrasto tra la serietà dei disegni e il dialogo di Calvin e Siusi che giocano è spiazzante ed esilarante. I dinosauri: Calvin adora i dinosauri; sono praticamente l'unico soggetto che Calvin studia spontaneamente e con entusiasmo. Calvin immagina sé stesso come dinosauro predatore carnivoro alla caccia di un erbivoro, che solitamente è Siusi. In una tavola domenicale Calvin si immagina come un feroce tirannosauro che semina distruzione facendo una serie di rumori col naso nel bel mezzo della classe; resosi conto di aver attirato l'attenzione di tutti, si scusa imbarazzato dicendo di avere una sinusite. Gli animali - Calvin si immedesima in animali, da grandi mammiferi a insetti. Oggetti e forze naturali: Calvin si immagina come un tornado, come un fotone, come un vulcano attivo, come un pianeta che causa un'eclissi, e così via. Capitan Napalm (Captain Napalm): è un supereroe che lotta per "la verità, la giustizia e lo stile di vita americano". Calvin trae spunto per questa immedesimazione da un fumetto da lui assiduamente letto: la "lega atomica della libertà".

Hobbes Hobbes è per tutti una tigre di stoffa mentre per Calvin è invece un essere vivente: «Quando Hobbes è un bambolotto di stoffa in una vignetta e vivo nella successiva, sto contrapponendo la versione della realtà degli "adulti" con quella di Calvin, invitando il lettore a decidere quale sia la più vera».

L'autore spiegò in un'intervista del 2014 perché aveva scelto una tigre: «Volevo solo qualcosa di meno convenzionale di un orso. Per Calvin avrebbe dovuto essere qualsiasi cosa di inusuale. Ci pensai sì e no cinque minuti. Quando mi venne in mente la tigre, pensai fosse quella giusta. Ho un rapporto particolare con gatti e felini, quindi per me era una scelta azzeccata. Forse Hobbes avrebbe potuto essere un altro animale, ma piombò lì come un grosso gatto e questo rafforzò il mio rapporto con lui. Hobbes è un mio alter ego così come lo è Calvin.»