Il centroscimno (Centroscymnus coelolepis conosciuto anche come squalo portoghese(G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 25 del 30-03-2026 (Regolamento (UE) 2026/249 del 26 gennaio 2026)), è uno squalo della famiglia Somniosidae.
Distribuzione e habitat La specie vive nell'Oceano Atlantico Occidentale, al largo di Stati Uniti e CubaClaro, R. 1994 Características generales de la ictiofauna. p. 55-70. In R. Claro (ed.) Ecología de los peces marinos de Cuba. Instituto de Oceanología Academia de Ciencias de Cuba and Centro de Investigaciones de Quintana Roo., in quello Orientale, dall'Islanda al Sudafrica, ed anche nel MediterraneoCompagno, L.J.V. 1984 FAO species catalogue. Vol. 4. Sharks of the world. An annotated and illustrated catalogue of shark species known to date. Part 1 - Hexanchiformes to Lamniformes. FAO Fish. Synop. 125(4/1):1-249.. Abita inoltre le acque di Giappone, Nuova Zelanda ed Australia nel Pacifico OccidentaleLast, P.R. and J.D. Stevens 1994 Sharks and rays of Australia. CSIRO, Australia. 513 p.Compagno, L.J.V. and V.H. Niem 1998 Squalidae. Dogfish sharks. p. 1213-1232. In: K.E. Carpenter and V.H. Niem (eds.) FAO Identification Guide for Fishery Purposes. The Living Marine Resources of the Western Central Pacific. FAO, Rome. e quelle delle Seychelles nell'Oceano IndianoBaranes, A. 2003 Sharks from the Amirantes Islands, Seychelles, with a description of two new species of squaloids from the deep sea. Israel J. Zool. 49:33-65.. Preferisce le acque con temperature comprese tra 5 e 13 °C. È stato avvistato a profondità comprese tra 150 e 3700 metriKiraly, S.J., J.A. Moore and P.H. Jasinski 2003 Deepwater and other sharks of the U.S. Atlantic Ocean Exclusive Economic Zone. Mar. Fish. Rev. 65(4):1-64., ma generalmente si mantiene nell'intervallo tra i 400 ed i 2000Muus, B.J. and J.G. Nielsen 1999 Sea fish. Scandinavian Fishing Year Book, Hedehusene, Denmark. 340 p..
Descrizione La lunghezza massima di questi pesci non supera i 120 cm. Le pinne dorsali presentano delle minuscole spine, il muso è accorciato, la forma dei denti è lanceolata nella mascella superiore, a lama in quella inferiore con piccole cuspidi oblique. Il corpo è tarchiato, e si assottiglia bruscamente solo in corrispondenza della zona pettorale. I dentelli dermici laterali sono molto grandi e tra gli adulti ed i giovani quasi maturi sono dotati di corone circolari e lisce. Il colore è uniforme e va dal marrone dorato al marrone scuro.
Biologia Alimentazione Questo squalo si nutre principalmente di altri pesci (altri squali compresi) e cefalopodi, ma anche di gasteropodi e carne di cetacei mortiCompagno, L.J.V., D.A. Ebert and M.J. Smale 1989 Guide to the sharks and rays of southern Africa. New Holland (Publ.) Ltd., London. 158 p..
Riproduzione La specie è ovoviviparaBreder, C.M. and D.E. Rosen 1966 Modes of reproduction in fishes. T.F.H. Publications, Neptune City, New Jersey. 941 p., e la madre mette al mondo da 13 a 29 cuccioli, lunghi da 27 a 31 cm, per voltaCox, G. and M. Francis 1997 Sharks and rays of New Zealand. Canterbury University Press, Univ. of Canterbury. 68 p..
Interazioni con l'uomo Utilizzati per l'alimentazione umana, questi squali sono conservati essiccati o salati e sono catturati anche per ricavare l'olio noto come squalene contenuto nel fegato.
Conservazione La specie è considerata in grave pericolo da alcuni studiosiCheung, W.W.L., T.J. Pitcher and D. Pauly 2005 A fuzzy logic expert system to estimate intrinsic extinction vulnerabilities of marine fishes to fishing Biol. Conserv. 124:97-111., ma la valutazione del 2020 della Lista rossa IUCN la indica come "prossima alla minaccia".
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Somniosidae Categoria:Taxa classificati da Félix António de Brito Capello Categoria:Taxa classificati da José Vicente Barbosa du Bocage Categoria:Taxa descritti nel 1864