Fondatore ed ex proprietario della società di intrattenimento Lucasfilm. Dopo la vendita della stessa Lucasfilm, e delle sue sussidiarie, alla The Walt Disney Company nel 2012, si dedica principalmente ad attività filantropiche e di investimento. Famoso per essere il creatore delle saghe cinematografiche di Guerre stellari e Indiana Jones, ha scritto e diretto i film cult L'uomo che fuggì dal futuro (rielaborazione di un progetto presentato per la sua tesi di laurea) e American Graffiti.

Candidato quattro volte ai Premi Oscar (come miglior regista e per la miglior sceneggiatura originale nel 1974 per American Graffiti e nel 1978 per Guerre stellari), gli viene conferito l'Oscar alla memoria Irving G. Thalberg nel 1992.

Vince il Premio Hugo per la miglior rappresentazione drammatica per Guerre Stellari (1978), L'Impero Colpisce Ancora (1981), Il Ritorno dello Jedi (1984) e per Indiana Jones e l'ultima crociata (1990)

Vince, inoltre, un Empire Award per il miglior Sci-Fi/Fantasy nel 2005 grazie a Star Wars - Episodio III - La vendetta dei Sith, mentre gli viene assegnato il Razzie Award alla peggior sceneggiatura nel 2002 per Star Wars - Episodio II - L'attacco dei cloni.

Assieme a Francis Ford Coppola, Steven Spielberg, Martin Scorsese e Brian De Palma, è stato un componente dei cosiddetti movie brats (i monelli del cinema), movimento che contribuì alla nascita della Nuova Hollywood degli anni settanta.

Con Francis Ford Coppola fonda l'American Zoetrope, casa di produzione cinematografica di numerosi film di successo.

George Lucas crea la Industrial Light & Magic, una delle più famose ed importanti società attive nel campo degli effetti speciali digitali, e la THX, compagnia altrettanto rinomata nel settore audiovisivo.

Lucas ha spesso affidato ad altri, in particolare Steven Spielberg, il compito di portare sullo schermo le sue creazioni, dedicandosi maggiormente a storie e personaggi, a mondi paralleli e credibili, a ecosistemi in cui i protagonisti potessero vivere come persone reali. Secondo il sito Mymovies.it,

Il 6 dicembre 2015 riceve il Kennedy Center Honor, una delle più alte onorificenze degli Stati Uniti, conferite dal John F. Kennedy Center of the Performing Arts

La rivista Forbes stima il suo patrimonio in 5,4 miliardi di dollari.

Biografia Gioventù

George Lucas nasce il 14 maggio 1944 a Modesto, una cittadina agricola della California Central Valley, in una famiglia di origini tedesche, svizzero-tedesche, inglesi e scozzesi, da Dorothy Ellinore (nata Bomberger) e George Walton Lucas Sr., proprietario di un emporio. Ultimo di quattro figli, ha tre sorelle maggiori Ann, Kathleen e Wendy.

Studia presso il Modesto Junior College, per poi iscriversi alla University of Southern California una delle prime università ad avere un corso dedicato al cinema. Durante il periodo universitario realizza diversi cortometraggi, tra cui il fantascientifico Electronic Labyrinth: THX 1138 4EB (1967), col quale vince il primo premio al National Student Film Festival.

Anni Settanta e Ottanta Dopo aver conseguito la laurea alla USC School of Cinematic Arts (SCA) presso la University of Southern California (1969) fonda lo studio American Zoetrope assieme a Francis Ford Coppola, con l'obiettivo di creare un ambiente in cui i registi potessero lavorare senza subire il controllo delle major di Hollywood, considerato oppressivo.

Nel 1971 dirige nel suo primo lungometraggio, L'uomo che fuggì dal futuro (THX1138), espansione del corto Electronic Labyrinth: THX 1138 4EB

Sempre nel 1971, a Marin County (California), fonda la casa di produzione cinematografica Lucasfilm, con la quale produce American Graffiti (1973) e Guerre stellari (1977), questo frutto di un'idea nata mentre ultimava L'uomo che fuggì dal futuro. Guerre stellari ha avuto due seguiti: L'Impero colpisce ancora nel 1980 e Il ritorno dello Jedi nel 1983.

Lucas è stato multato di 250.000 dollari dalla Directors Guild of America (DGA), l'associazione dei registi americani, per non aver inserito i titoli di testa all'inizio del film L'Impero colpisce ancora. La disputa si è conclusa con il pagamento da parte del regista di soli 35.000 dollari. Poco dopo Lucas, per protesta, si dimette dalla DGA e dalla Academy of Motion Picture Arts and Sciences(MPAA), divenendo, di fatto, un regista indipendente.

Nel 1975 la Lucasfilm si amplia con le divisioni Skywalker Sound e Industrial Light and Magic, che si occupano, rispettivamente, di effetti sonori ed effetti visivi. Entrambe le divisioni, nel corso degli anni, raggiungono una posizione di rilievo nei rispettivi settori. Nel 1979 la casa di produzione si arricchisce con una ulteriore divisione dedicata all'animazione, la LucasFilm Computer Graphics Project. George Lucas spende molte energie per l'animazione, investendo in progetti come C'era due volte e il più fortunato Alla ricerca della valle incantata. Dedica ai Droidi e agli Ewok (personaggi della saga Guerre Stellari) due serie televisive animate spin-off: Droids Adventures ed Ewoks. Nel 1982 nasce la LucasFilm Games, in seguito ribattezzata LucasArts, attiva nell'industria dei videogiochi. Nel 1986 la divisione grafica viene venduta a Steve Jobs e rinominata Pixar Animation Studios.

Negli anni Ottanta, Lucas si dedica alla creazione del personaggio dell'archeologo Indiana Jones. Il successo del film I Predatori dell'Arca Perduta (1981) porta, nel corso degli anni, alla realizzazione di una saga per un totale cinque film (i primi quattro diretti da Steven Spielberg, l'ultimo da James Mangold) e di una serie televisiva Le avventure del giovane Indiana Jones (1992-1996).

Nel frattempo produce film di diversi autori di talento, tra cui Brivido caldo di Lawrence Kasdan (1981), divenuto un film culto ; Kagemusha - L'ombra del guerriero (Palma d'oro al Festival di Cannes - 1980) Ran, (1985), Sogni,. (1990) diretti dal regista giapponese Akira Kurosawa; Tucker - Un uomo e il suo sogno di Francis Ford Coppola (1988). Inoltre, finanzia i film fantasy Labyrinth - Dove tutto è possibile diretto da Jim Henson (1986), Howard e il destino del mondo (un lungometraggio del 1986 dedicato a Howard il papero della Marvel Comics diretta da Willard Huyck) e, diretto da Ron Howard, Willow (1988).

Anni Novanta e Duemila Se da un lato le divisioni della LucasFilms, in particolare la Industrial Light & Magic (ILM), diventano molto influenti nel proprio ambito, dall'altro non vengono replicati i successi commerciali degli anni precedenti, ad eccezione della saga di Indiana Jones. George Lucas affronta un periodo di crisi professionale, arrivando a considerare l'abbandono della carriera di produttore, oltre quella di regista. Nello stesso periodo si dedica alle sperimentazioni tecnologiche della ILM, alla riorganizzazione della Lucasfilm e alle modifiche allo Skywalker Ranch, il suo ritiro creativo.

Le produzioni de Le avventure del giovane Indiana Jones e Benvenuti a Radioland, film comico del 1994 diretto da Mel Smith, anche se non molto remunerative, gli permettono di entrare in contatto con nuove figure professionali come Rick McCallum e di sperimentare nuovi effetti speciali, fattori determinanti per il suo ritorno al mondo del cinema. Ugualmente rilevante è la pubblicazione del romanzo di Timothy Zahn L'erede dell'impero, il primo di una serie di romanzi di successo di fantascienza facente parte dell'Universo espanso di Guerre Stellari, che, registrando un boom di vendite, riaccende l'interesse verso Guerre stellari.

I molti introiti generati dalla vendita dei giocattoli della saga fa apparire il mercato pronto per nuove avventure di Guerre Stellari.

Nel 1992 Lucas ammette di avere dei piani per creare la trilogia prequel nel Lucasfilm Fan Club magazine, e lo annuncia ufficialmente a Variety alla fine del 1993.

Il 3 ottobre 1994 Lucas inizia a scrivere la trilogia prequel di Guerre stellari; il 1º novembre dello stesso anno si ritira per un periodo sabbatico per dedicarsi alla stesura delle sceneggiature. I tre nuovi film La minaccia fantasma, L'attacco dei cloni e La vendetta dei Sith (quest'ultimo contenente l'unico cameo del regista nella saga) segnano anche il ritorno di Lucas dietro la macchina da presa. La trilogia prequel, inoltre, vanta il merito di aver avuto un ruolo pionieristico nell'utilizzo delle attrezzature digitali in Alta Definizione rispetto alla pellicola,. precedendo di almeno almeno cinque anni le produzioni similari per quanto concerne gli effetti speciali.

Nel 1997, in occasione del ventennale dall'uscita di Guerre stellari, (già riedito con il titolo Guerre Stellari - Episodio IV - Una Nuova Speranza per riallinearlo ai seguiti) Lucas ridistribuisce nei cinema di tutto il mondo una versione restaurata, rimasterizzata e modificata della trilogia, con scene girate ex-novo con l'ausilio degli effetti speciali più recenti. Grazie a questa riedizione, tra incassi, vendite delle VHS, del merchandising e diritti d'autore Lucas incassa 251 milioni di dollari.. La riedizione costituisce anche un campo di prova ideale per gli effetti speciali digitali da applicare su vasta scala agli episodi successivi.

Il regista celebra ancora una volta il rito fondato sulla rievocazione delle azioni poste all'origine della storia dispiegata dalla sua opera-mondo. Nello spazio-tempo del fantasy creato da Lucas, il cinema si realizza e si rinnova: in un universo parallelo, un antagonista semina il caos in un regno fino ad allora pacifico e prospero. La struttura narrativa segue uno schema classico: dopo l'iniziale trionfo del caos, il racconto si concentra sulla difficile riconquista del cosmos, ossia dell'ordine perduto. Per ristabilire l'armonia, due valorosi cavalieri Jedi, capaci di padroneggiare la Forza, affrontano il suo lato oscuro. La figura dell'eroe assume una dimensione duplice: da un lato il giovane apprendista, impegnato nel completamento del proprio percorso di formazione; dall'altro il maestro, destinato a compiere un viaggio di sacrificio e a cedere infine il proprio ruolo all'allievo.

La nuova trilogia non riscuote successo tra i fan storici, attira invece una nuova generazione di appassionati, più orientati ai nuovi episodi.. La vendetta dei Sith ottiene, inoltre, i favori della critica, sempre piuttosto fredda nei giudizi su Guerre Stellari. Considerata nel complesso, la saga ha avuto il potere di suggestionare con forza l'immaginario collettivo degli ultimi decenni del XX secolo.

In un'intervista il regista ha dichiarato:

Nel 2005 Forbes classifica George Lucas al 194º posto tra i quattrocento uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio personale stimato di tre miliardi di dollari. Lo stesso anno gli è conferito il premio alla carriera dell'American Film Institute. Il premio gli era stato offerto dieci anni prima, ma Lucas lo aveva segretamente rifiutato perché "troppo giovane", chiedendo che gli venisse ripetuta l'offerta al compimento dei sessant'anni.

In collaborazione con Cartoon Network, si occupa dell'ulteriore espansione dell'universo fantascientifico di Star Wars da lui creato fin dagli anni Settanta, aggiungendo la serie televisiva animata in computer grafica Star Wars:Clone Wars trasmessa tra il 2003 e il 2005 tra le uscite in sala dei film della Trilogia Prequel: L'Attacco dei Cloni e La Vendetta dei Sith e ponte tra i film stessi. La serie viene considerata parte dell' Universo Espanso di Guerre Stellari.

Lucas è stato anche il creatore e produttore esecutivo di Star Wars: The Clone Wars, serie animata realizzata in grafica computerizzata e trasmessa tra il 2008 e il 2020 su Cartoon Network, preceduta da un film omonimo, uscito nel 2008 e considerato l'episodio pilota della serie. Come la serie precedente si inserisce tra il i film della trilogia Trilogia Prequel: L'Attacco dei Cloni e La Vendetta dei Sith, ma viene considerata parte del Canone di Guerre Stellari.

Lo stesso regista ammette che fermare Guerre stellari è ormai impossibile.