Lierna (Lierna in dialetto lecchese, pronuncia fonetica IPA: ) è un comune italiano di abitanti della provincia di Lecco in Lombardia.
Geografia fisica Il territorio del comune di Lierna è situato sulla riviera orientale del lago di Como. Confina con Varenna e Mandello del Lario e ha una superficie di solo 11 chilometri quadrati. È costituito da antichi borghi, oggi frazioni: Borgo Villa, Borgo di Grumo, Borgo Casate, Borgo di Mugiasco, Borgo Olcianico, Borgo di Sornico, Borgo di Giussana, Borgo di Ciserino, Borgo La Foppa, Borgo di Genico, Borgo Bancola e Borgo Castello, che si trova su un piccolo promontorio proteso nel lago.
Storia Lierna fu abitata fin dall'età del ferro come dimostrano i numerosi segni archeologici delle prime presenze dell'uomoNotizie storiche della Valsassina e delle terre limitrofe, Giuseppe Arrigoni, Atesa, 2008. La probabile origine del nome Lierna è celtica da Ern ovvero roccia a picco sul lago o "La Rocca". La baia naturale di Riva Bianca, come i boschi dei monti, costituivano un sicuro rifugio per le popolazioni primitive, a comprova il ritrovamento di un paalstab, nei pressi di Gravina durante gli scavi delle gallerie per la costruzione della ferrovia, e le incisioni di massi cuppelliformi a Comballo. Prove archeologiche dimostrano la presenza dell'Antica RomaBenedetto Giovio, Historia Patria ab initio urbis usque ad annum MDXXXII, Venezia, 1629 e l'utilizzo della zona come accampamento durante l'inverno da parte delle legioni militari dell'antica Roma per le qualità del suo clima. Al seguito della scoperta della bellezza del luogo con gli accampamenti dei soldati romani, sorsero poi anche le ville dei grandi signori della Roma antica. A Lierna fu edificata la prima villa di Plinio il Giovane (…una di quelle due ville)Sigismondo Boldoni, Lario, p. 32., costruita su un ripido scoglio di roccia a picco sulla riva del lago nel borgo Villa, che a ciò deve il suo nome.
Teodolinda, regina dei Longobardi e d'Italia dal 589 al 616, era solita soggiornare nella torre del castello di Lierna. Sono state ritrovate diverse documentazioni originali risalenti ai Longobardi e poi ai Franchi ma il primo documento notarile riguardante l'esistenza di Lierna è dell'854. Nel 951 l'Imperatrice e regina d'Italia Adelaide, fu tenuta segretamente prigioniera nel castello di Lierna da Berengario II, che si appropriò del regno d'Italia il 15 dicembre 950 dopo averle ucciso il marito, ee Lotario II d'Italia, per costringerla a sposare suo figlio Adalberto. La Regina Adelaide fu liberata nel castello di Lierna da Martino da Bellagio, e si sposò poi con Ottone I di Sassonia, re di Italia e imperatore del Sacro Romano Impero continuando a recarsi a Lierna. L'opera lirica Adelaide di Borgogna di Gioachino Rossini è ispirata all'episodio. Nel 1118 per il controllo del territorio da Lecco fino a Lierna, inizia la guerra dei dieci anni che vide Milano contro Como.
Nel corso della guerra decennale, Lierna parteggiò per i milanesi e, durante un attacco da parte dei comaschi, subì la distruzione di una torre, sita in località Castello. Il legame con la città di Milano derivava dal fatto che, già durante l'Alto Medioevo, il territorio di Lierna apparteneva ai monaci della basilica di San Dionigi, oltre a dipendere ecclesiasticamente dall'arcidiocesi milanese..
Nel 1336 il territorio passò sotto il dominio dei Visconti, e nel 1375 divenne parte integrante della confinante Varenna. Nel 1398 il territorio è dominio del duca Gian Galeazzo Visconti che ottenne la promulgazione della raccolta di leggi locali in statuti.
Nel 1480 su iniziativa di Lierna si forma il Contado della Riviera con Varenna assieme a Mandello del Lario e Bellano, l'anno successivo si aggiunsero Dervio, Corenno e Monte Introzzo.., viene dato in feudo a Pietro II Dal Verme, conte di Bobbio, Voghera, Castel San Giovanni e tutta la val Tidone, Pieve di Incino e Valsassina, che muore avvelenato dalla moglie nel 1485, e il feudo assieme agli altri della Riviera viene assegnato, non senza contrasti dei cittadini interessati, a Chiara Sforza, figlia di Galeazzo Maria Sforza, vedova Dal Verme.
Nel 1494 Massimiliano d'Asburgo conferma i feudi della Riviera a Chiara Sforza, che sposerà Paolo Fregoso. Successivamente nel 1499 passò sotto il dominio del marchesino Stanga segretario di Ludovico il Moro. Nel 1513 Chiara Sforza è reintegrata feudataria del territorio. Nel 1533 Paolo Fregoso, morta la moglie Chiara Sforza, vende tutti i diritti e i privilegi sulle terre della Riviera e altre al cremonese Francesco Sfondrati.
Francesco Sfondrati, padre di papa Gregorio XIV, acquistò il feudo della Valassina e l'imperatore Carlo V d'Asburgo (divenuto duca nel 1535 a Milano), confermò l'investitura dei feudi il giorno 22 agosto 1538 conferendo a tutti i feudatari il titolo di Baroni della Valassina. Furono i baroni Sfondrati a costruire villa Serbelloni a Bellagio.
Lierna dopo essere stata oggetto di accesse contese per la sua proprietà tra Mandello e Varenna, per oltre 250 anni, vide l'indipendenza solo nel 1743, con la separazione amministrativa del comune di Lierna da quello di Mandello del Lario. Restò feudo degli Sfondrati fino al 1788.
Nel 1992 il comune di Lierna è passato dalla provincia di Como alla provincia di Lecco.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose chiesa di Sant'Ambrogio, dedicata al santo protettore di Milano in ricordo del passato di feudo milanese della cittadina. Il suo campanile romanico è uno dei più antichi di tutta la regione Lombardia, risale all'anno mille, mentre le sue pitture e sculture sono del Settecento. All'interno della chiesa sono presenti dipinti del 1628 di Gian Battista Macolino, raffiguranti la Beata Vergine del Rosario, in cui la Madonna viene ritratta con santa Caterina da Siena e san Domenico e un Sant'Antonio con i santi Francesco, Antonio Abate e Antonio da Padova. Nei pressi della chiesa S.Ambrogio di Villa inizia il percorso delle 14 cappelle della Via Crucis, dipinte da Luigi Tagliaferri di Pagnona nel 1879. Sempre nel borgo di Villa si trova il cimitero monumentale progettato da Giannino Castiglioni. chiesa di San Martino situata nella frazione di Casate.
Chiesa di San Bernardo, nell'abitato di Villa. La Chiesetta di Santa Caterina, che si trova nel borgo di Giussana. La Chiesetta di San Michele, nella frazione di Sornico. L'Oratorio dei Santi Maurizio e Lazzaro, sito in località Castello, è di origine medievaleLuigi Mario Belloni, Renato Besana e Oleg Zastrow, Castelli basiliche e ville - Tesori architettonici lariani nel tempo, a cuira di Alberto Longatti, Como - Lecco, La Provincia S.p.A Editoriale, 1991, pp. 124-125.. e conserva affreschi databili al XV-XVI secolo.
Architetture militari Il castello di Lierna, i cui ruderi sono ancora incorporati nelle case circostanti, è luogo di numerose leggende e fatti storici che ricordano anche le regine Teodolinda e Adelaide. Dà il nome al borgo di Castello, ed è una fortezza edificata inizialmente in epoca romanica, con caratteristiche "di baluardo fortificato eretto sfruttando la difendibilità di una penisoletta protesa nell'acqua"Touring Club Italiano, Lombardia (guida rossa), 2005. Fu oggetto delle battaglie fra Milano e Como del 1124, e fu dimora dalla regina Teodolinda. Nel 1532 il castello di Lierna dopo essere diventato base militare di Gian Giacomo Medici, fu espugnato dalle truppe dei Grigioni.
Altro Lierna è attraversata da un tratto del sentiero di Leonardo e dal sentiero del Viandante, che giunge fino a Colico.
La spiaggia di "Riva bianca" sul lago di Como, è adiacente al castello di Lierna. Sul lato opposto si trova la "Riva nera", una spiaggia naturale, al contrario di sassi scuri, sulla quale si trovava un antico approdo di pescatori. Davanti e sulla spiaggia, che fu inizialmente usata dagli antichi romani, per trasportare l'olio, l'acqua e il vino di Lierna, sono state combattute numerose battaglie navali fin dai tempi di Barbarossa. Anche l'antico borgo di pescatori di Grumo risale all'epoca romana (Portus Saxa) e a lato vi si trova la spiaggia di Grumo. Le "Case colorate", gialle, rosa, azzurre, come tutte quelle di Lierna sia sul lungo lago che all'interno, hanno colori sgargianti e differenti tra loro, al fine di farle riconoscere da lontano dai pescatori.
La piazzetta IV Novembre di Lierna è stata progettata dallo scultore Giannino Castiglioni, che vi realizzò anche la fontana per l'acqua sorgiva di Lierna, la Valdonedo.
A Lierna è presente il mulino di Genico, mulino con frantoio risalenti all'inizio del Settecento. Sono presenti negli itinerari storici di Lierna ulteriori mulini, e lavatoi, molto antichi sparsi sul territorio.
Il vecchio imbarcadero di Lierna, in ferro battuto, un incrocio tra liberty e neoclassico, si affaccia sulla piazzetta di Lierna, ed è attraversato dal lungolago Castiglioni, dove attraccano i traghetti per l'isola Comacina.
Siti archeologici e paleontologici Sono stati ritrovati reperti di epoca gallica e romana nell'area di Lierna, tra cui: un altare dedicato ad Ercole, un canaletto, e due tombe alla cappuccina.
A Lierna, e nella frazione di Grumo, nel 1830 sono stati ritrovati i primi 14 esemplari fossili di Lariosaurus Balsami ovvero il “rettile del Lario di Balsamo” (dal nome dello zoologo Giuseppe Balsamo Crivelli), un grande rettile carnivoro, risalente a circa 200 milioni di anni (Triassico). Oggi questi fossili sono conservati presso il Museo di storia naturale di Lecco, il Museo di storia naturale di Milano e Museo di storia naturale di Monaco di Baviera.
Sono ancora state rinvenute nel territorio tombe dell'età del bronzo, contenenti fibule ed altri oggetti, dell'epoca romana, con alcuni elementi e monili raffiguranti un vitello d’oro, e monete di Agrippina, Druso, dell'imperatore Nerva. Molte altre disseppellite in più riprese fin dal 1830, furono poi disperse, dato che nessun ente si preoccupò della catalogazione e archiviazione.Vincenzo Barelli, Società archeologica comense, Il Mosaico di Lierna, in RAC, f. 9, 1976, pp. 4.
Nel 1958 fu rinvenuto tra la piazzetta di Lierna e la via Roma verso Milano, parte di un edificio romano, con il mosaico di Lierna, che fu riferito alla grande villa di Plinio edificata su una rocciaAntonio Balbiani, Il musaico romano di Lierna e le tombe recentemente trovate, Archeologia, Età Romana, Lecco, Lierna, Mandello Del Lario, Editore Tip. Editrice Antonio Noseda, Como, 1º gennaio 1958, ASIN: B01MT4M36C, pp. 17-19. Antonio Balbiani fece rilevare il disegno esatto del mosaico. Il disegno del mosaico era costituito da uguali dadi bianchi e neri di 9 millimetri per lato. Non fu possibile proseguire con gli scavi, ma poco lontano erano stati rinvenuti anche diversi tronchi di colonne, oggi conservati nel Museo civico di Lecco. Alcuni storici, tra cui Élisée Reclus, che volle soggiornare a Lierna per le sue ricerche, hanno identificato, costruita sul pendio di una grande roccia di Lierna, a strapiombo sul lago, la seconda villa di Plinio il Giovane, nota come "villa Commedia", oggi andata distrutta. Altri storici ritengono che fosse vicina al lago e sulle pendici di un'alta roccia, dove si poteva giungere a cavallo.
Società Evoluzione demografica
545 nel 1751 615 nel 1771 674 nel 1803 annessione ad Olcio nel 1809 680 nel 1812 nel 1853 nel 1961 nel 2011 nel 2015
Cultura Eventi Le Cantine di Lierna. Itinerario eno-gastronomico nelle cantine e nei crotti di Lierna. - Giugno Agoni Polenta e Musica. - Giugno La Regina nel Castello. Rievocazione storica. - Luglio Lierna in Festa con gli Alpini. - Luglio/Agosto La Bionda nel Castello. Manifestazione dedicata alla degustazione di birre artigianali locali. - Agosto Festa dell'Alpe di Lierna. Possibilità di raggiungere l'Alpe di Lierna in elicottero - Agosto Sulle Orme del Viandante. Passeggiata lungo l'antico Sentiero del Viandante. - Settembre Festa di San Michele Arcangelo Michele - 29 settembre