Biografia Di famiglia aristocratica, dal 1749 al 1753 studia matematica e fisica a Cambridge. Molte delle sue scoperte nel campo dell'elettricità e del calore non vennero mai pubblicate, ma, nonostante ciò, i suoi contemporanei ritennero straordinarie le sue ricerche e geniale la persona stessa di Cavendish, essendo considerato come un chimico e un fisico di primissimo ordine. Membro effettivo della Royal Society e consigliere del British Museum, poté godere di un'ottima posizione sociale. Nel 1775 progettò l'esperimento Schiehallion per tentare una misurazione della densità della Terra. In chimica s'interessò allo studio dei gas, isolò l'idrogeno e fece un'analisi dell'aria e la sintesi dell'acqua (1784). In fisica misurò la densità media della Terra (1798) con un esperimento da lui realizzato che divenne noto come esperimento di Cavendish. Nonostante non ne abbia calcolato il valore esplicito è considerata la prima misura della costante di gravitazione universale. Insieme a Coulomb, può essere considerato il fondatore dell'elettrostatica.
Cavendish era noto per la sua natura riservata e il suo carattere estremamente timido. Conduceva da solo le sue ricerche e si racconta che quando un giorno una cameriera entrò per errore nella sua stanza, egli rimase così sconvolto da quella inaspettata presenza da licenziarla in tronco. In seguito fece costruire dei soppalchi per andare da una stanza all'altra della casa senza essere visto. Alcuni studiosi ipotizzano fosse affetto da un disturbo dello spettro autistico.
Al suo nome è stato intitolato un celebre laboratorio di fisica, fondato nel 1870 all'università di Cambridge.
A Cavendish è stato intitolato il cratere Cavendish, sulla Luna, e un asteroide, 12727 Cavendish.
Ascendenza
Note
Bibliografia
Voci correlate Esperimento di Cavendish
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Categoria:Membri della Royal Society Categoria:Studenti dell'Università di Cambridge