Il Governo di Rudinì IV è stato il trentaquattresimo esecutivo del Regno d'Italia, il quarto guidato da Antonio di Rudinì.
Esso, nato in seguito alle dimissioni del governo precedente, è stato in carica dal 14 dicembre 1897 al 1º giugno 1898 (sebbene già dimissionario dal precedente 28 maggio), per un totale di 169 giorni, ovvero 5 mesi e 18 giorni.
Compagine di governo Appartenenza politica PartitoPresidenteMinistriSottosegretariTotale 1 7 9 17 In cambio di posizioni esecutive, il partito decise di supportare saltuariamente il governo - 2 1 3 - 1 1 2
Situazione parlamentare
Camera Collocazione Partiti SeggiCamera dei deputatiViene qui riportata la situazione parlamentare solo di questa camera (e non anche del Senato del Regno) poiché, sebbene entrambe partecipassero al processo di controllo del rapporto con l'esecutivo, per convenzione costituzionale in caso di disaccordo era la decisione della camera bassa a prevalere, risultando essere la posizione ufficiale del Parlamento nella sua totalità. MaggioranzaDEM (327), PLC (99)Opposizione ER (42), PRI (25), PSI (15)
Composizione Carica Titolare SottosegretarioPresidenza del Consiglio dei ministri Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Presidentedel Consiglio dei ministri Antonio Starabba, marchese di Rudinì (Destra storica) Carica non assegnataPoiché all'epoca del Regno d'Italia la figura del Presidente del Consiglio era vista come una figura mediatrice e coordinatrice piuttosto che dirigenziale rispetto all’esecutivo, e dunque senza una costituzione autonoma, il detentore era più identificato con il ministero da egli detenuto piuttosto che dalle sue funzioni, e per questo non vi era mai stata la necessità di nominare un sottosegretario specifico, ma il Capo di governo si serviva dei propri sottosegretari ministeriali. Ministero Ministri Sottosegretario Affari Esteri Emilio Visconti Venosta(Destra storica) Lelio Bonin-Longare Agricoltura, Industria e Commercio Francesco Cocco-Ortu(Destra storica) Gianforte Suardi Lavori Pubblici Giuseppe Pavoncelli(Destra storica) Giacomo De Martino(fino al 16 gennaio 1898) Francesco Vendramini(dal 16 gennaio 1898) Interno Antonio Starabba, marchese di Rudinì (Destra storica) Giorgio Arcoleo Pubblica Istruzione Nicolò Gallo (Sinistra storica) Massimo Bonardi Guerra Alessandro Asinari di San Marzano(Destra storica) Achille Afan de Rivera Marina Benedetto Brin (Indipendente)Affiliato alla sinistra storica(fino al 24 maggio 1898) Giuseppe PalumboAlessandro Asinari di San Marzano (Destra storica)Ad interim (dal 24 maggio 1898) Finanze Ascanio Branca(Sinistra storica) Giorgio Arcoleo(fino al 18 gennaio 1898) Nicola Balenzano(dal 18 gennaio 1898) Tesoro Luigi Luzzatti (Destra storica) Vincenzo De Bernardis(fino al 27 gennaio 1898) Secondo Frola(dal 27 gennaio 1898) Grazia e Giustizia e Culti Giuseppe Zanardelli(Sinistra storica) Cesare Fani Poste e Telegrafi Emilio Sineo (Destra storica)(fino al 26 febbraio 1898) Matteo MazziottiLuigi Luzzatti (Destra storica)Ad interim (dal 26 febbraio 1898)
Cronologia
1897 14 dicembre - Il governo giura dinnanzi al Re.
1898 28 maggio - Per dissidi sorti all’interno del Consiglio dei ministri sul disegno di legge che dava al governo la facoltà di rimuovere l’ “exequatur” ai vescovi, presentato da Giuseppe Zanardelli, il governo rassegna le proprie dimissioni al Re. Questi dunque, accettate le dimissioni del Presidente di Rudinì, tenuto conto dell’assenza di un esplicito voto di sfiducia, riconferisce a quest’ultimo il mandato esplorativo. 1º giugno - Con il giuramento del nuovo esecutivo termina ufficialmente l’esperienza di governo.
Note
Bibliografia Parlamenti e Governi d’Italia (dal 1848 al 1970) - Vol. II - Francesco Bartolotta - Vito Bianco Editore - 1971, pp. 90-91.
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